Chiesa deturpata, non si attenua lo sdegno a Trento
"In merito alle scritte comparse sulla parete esterna della basilica di Santa Maria Maggiore, la Diocesi di Trento precisa che esse non sembrano avere alcun carattere blasfemo né contenere riferimenti satanici o offensivi nei confronti della fede cristiana. Resta, tuttavia, fermo il grande rammarico per tale atto: ogni forma di imbrattamento di edifici sacri e storici è irrispettosa del luogo e della comunità che lo anima". Lo comunica una nota della Diocesi di Trento (Claudio Libera)