Boschi a fuoco in val Venosta: anche gli animali in fuga dall'incendio
Continua la lotta per domare il grande rogo (foto Vigili del fuoco volontari dell'Alto Adige)
Continua la lotta per domare il grande rogo (foto Vigili del fuoco volontari dell'Alto Adige)
Si è spenta a Parigi all'età di 91 anni Brigitte Bardot, l'attrice che incarnò lo spirito di libertà degli anni Sessanta e che dedicò la seconda parte della sua vita alla difesa degli animali. Tra le tante battaglie che l'avevano vista protagonista, anche quella per gli orsi rinchiusi al Casteller
"In merito alle scritte comparse sulla parete esterna della basilica di Santa Maria Maggiore, la Diocesi di Trento precisa che esse non sembrano avere alcun carattere blasfemo né contenere riferimenti satanici o offensivi nei confronti della fede cristiana. Resta, tuttavia, fermo il grande rammarico per tale atto: ogni forma di imbrattamento di edifici sacri e storici è irrispettosa del luogo e della comunità che lo anima". Lo comunica una nota della Diocesi di Trento (Claudio Libera)
Si è rinnovata anche quest’anno la tradizione del mandato ai Cantori della Stella, rito diffuso nelle comunità montane dell’arco alpino. Giunti in piazza Duomo dalle vallate del Trentino, i gruppi sono stati accolti dall’arcivescovo Lauro Tisi e hanno fatto ingresso in processione nella cattedrale, portando una statuina del Bambino Gesù. Il mandato accompagnerà i cantori fino all’Epifania nelle case e nei paesi. Presenti anche rappresentanti della Comunità ortodossa moldava di Volano. Al termine, momento conviviale con bevande calde e dolci offerti dalla Protezione Civile Ana Trento con i Nuvola della sinistra e della destra Adige. (foto Claudio Libera)
Tanta gente - anche se a sentire qualche commerciante meno dello scorso anno - in centro a Trento. Grazie al richiamo delle casette dei mercatini di Natale che oggi si aggiungono alle 60 bancarelle della Fiera della domenica d'oro. Pieni pure i parcheggi aggiuntivi nei piazzali delle scuole. Discreto ma molto attento il controllo delle forze dell'ordine in divisa e soprattutto in borghese
Successo pieno, in questo soleggiato sabato 20 dicembre, per la Christmas Run organizzata da Asd Città di Trento con Asd New Life. Il ricavato sarà devoluto ai progetti solidali della Cooperativa Cs4 di Pergine Valsugana. Al termine dei 4 Km, dopo tanta musica, ballo ed animazione, buffet dolce per tutti.
“L’Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli” è il titolo del percorso espositivo al Castello Sforzesco di Milano (19 dicembre-22 marzo), dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia. L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi olimpici e paralimpici. QUI L'ARTICOLO
Foto credits: Mostra l'Italia sulla neve/Raccolta Bertarelli
Orme di Prosauropodi risalenti al Triassico Superiore, fotografate nel nuovo sito paleontologico scoperto da Elio Della Ferrera. Valle di Fraele, Parco dello Stelvio, Valdidentro, Provincia di Sondrio, Lombardia. Scoperte migliaia di orme di dinosauri, lasciate circa 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori
Prosegue fino al 31 maggio 2026 la mostra fotografica "Immaginario alpino. Escursioni fotografiche dagli archivi Alinari”, alle Gallerie di Trento, frutto della collaborazione tra la fondazione Museo storico del Trentino e la fondazione Alinari per la fotografia.
In queste immagini, diffuse con la nota stampa: Fratelli Alinari, Le cime del massiccio montuoso delle Grigne meridionali avvolte dalla nebbia, Lombardia, ante 1899, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Fratelli Alinari, Il lago di Nambino, Trentino, ante 1924, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Studio Villani, Escursionista ammira il gruppo montuoso del Cristallo, Belluno, Veneto, 1960 ca., riproduzione da stampa alla gelatina ai sali d’argento. Archivi Alinari, Firenze; autore non identificato, Il lago di Braies, Alto Adige, 1895 ca., stampa da diapositiva su vetro colorata a mano, Archivi Alinari, Firenze
Ecco le tendenze fotografate dalla piattaforma Freedome: i turisti cercano sempre di più in montagna il silenzio, spazi di rigenerazione psicologica e di riconnessione con la natura. Accanto alle attivitæ sulle piste da sci alpino, crescono i soggiorni brevi in piccoli borghi o l'outdoor, come ciaspolate, sci di fondo eccetera. [foto credits https://freedome.it/] - QUI L'ARTICOLO
La stagione invernale è ormai entrata nel vivo anche in val di Sole. Le piste sono operative e le montagne si presentano con un manto nevoso che consente di sciare in condizioni ideali lungo tutto il comprensorio.
Nei paesi e alle partenze degli impianti si respira il clima tipico delle settimane centrali dell’inverno, con famiglie e appassionati che vogliono unire l’emozione delle prime vacanze sulla neve e il festoso clima natalizio. Il territorio può contare su tre comprensori sciistici distinti, che insieme coprono un’offerta ampia e diversificata. Un modello studiato per intercettare pubblici diversi.
Tra questi, Pejo 3000 rappresenta una realtà peculiare nel panorama alpino. Non solo per la sua forte vocazione rivolta a bambini e famiglie, grazie a piste prevalentemente di facile e media difficoltà, servizi organizzati – anche grazie alla scuola sci Val di Pejo - e aree dedicate all’apprendimento.
A rendere unico questo comprensorio è il fatto che le sue piste si sviluppano interamente all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, ai piedi del gruppo del Cevedale, in un contesto ambientale tutelato che convive con infrastrutture moderne. La skiarea si estende dai 3.000 metri di quota fino al fondovalle, offrendo tracciati estremamente suggestivi e diversificati.
Tra questi spicca la Val de la Mite, una delle 10 discese più lunghe dell’arco alpino, che si snoda per otto chilometri, collegando la sommità del Monte Vioz con Pejo Fonti. Nel complesso il comprensorio conta una ventina di chilometri di piste, serviti da sette impianti di risalita.
E in fondo alla Val de la Mite è stato inaugurato, dopo una ristrutturazione, il rifugio Doss Dei Cembri: collocato a 2.315 metri, in una posizione panoramica straordinaria ai piedi del Vioz e facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Doss dei Cembri, la struttura, completamente rinnovata ma conservando l’anima e l’identità originarie, offre un ambiente caldo, moderno e ideale per scoprire i prodotti del territorio, vivere momenti di après ski e appuntamenti musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.
Pejo 3000 ricorda l’eliminazione delle plastiche monouso dai rifugi e dagli impianti, che ha portato il comprensorio a diventare la prima skiarea plastic free a livello internazionale, un elemento coerente con la collocazione all’interno di un parco nazionale. C.L.
Cresce nel 2026 l’interesse anche verso i viaggi in compagnia degli amici felini, su Google Trends +650% di ricerche
Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google«I boschi non hanno bisogno dell’uomo. È l’uomo che ha bisogno dei boschi», spiega l'esperto Alessandro Cerofolini, autore del recente «Piccolo manuale di alberi, boschi, forestali e comitati»
Nelle pagine del trentino Pino Dellasega, le suggestioni di un angolo dolomitico dominato da emozioni mistiche: «Nel trekking del Cristo Pensante, per eccellenza il trekking del pensiero, potrai pensare, farti domande e trovare risposte, sederti accanto a Lui immerso nel tramonto per capire quanto piccolo sia l'uomo e quanto grande sia l'universo»
Il 20 agosto una visita guidata al Museo Casa De Gasperi ripercorrerà la storia e la personalità della moglie dello statista trentino. Due turni, alle 16 e alle 17.30, per conoscere una protagonista spesso rimasta
Le recenti condizioni meteo hanno ridotto la portata di alcune fonti e sorgenti. Protezione civile e vigili del fuoco impegnati nelle zone con maggiori difficoltà: «Nessuna emergenza idrica generalizzata»