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Andalo incorona Miss Cinema e Miss Rocchetta Bellezza, prefinaliste nazionali: le foto

A conquistare la prestigiosa fascia di Miss Cinema è stata Kora Libardi, 23 anni, originaria di Levico Terme. Il titolo di Miss Rocchetta Bellezza è invece andato a Sofia Todeschi, 18enne di Civezzano, studentessa di estetica. Ventisei le candidate, tra i 18 ed i 30 anni, selezionate durante le tappe provinciali iniziate a giugno



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meteo

Prima neve d'autunno sulle Dolomiti: coltre bianca anche sotto quota duemila

Con le perturbazioni di questi giorni e il calo termico, nella notte fra ieri e oggi è arrivata anche la prima neve a quote relativamente basse, attorno ai duemila metri e anche meno, in molte aree delle Dolomiti. In questa carrellata fotografica, alcuni panorami di questa mattina verso le 9.30, grazie alle webcam del vasto comprensorio turistico Dolomiti Superski, attivo fra Bolzano, Trento e Belluno.

Il passaggio di una perturbazione la scorsa notte ha fatto scendere i fiocchi in qualche versante anche fino ai 1.700 metri. Questa mattina si sono così presentate imbiancate le montagne per esempio del passo San Pellegrino, fra Trentino e Bellunese, come nel caso del Col Margherita, degli altri valichi interprovinciali come Pordoi e Sella, in Alto Adige neve abbondante sull'Alpe di Suisi e a Plan di Corones in val Pusteria. La neve dovrebbe però avere le ore contate: le nubi residue presenti al mattino si dissolveranno lasciando spazio alle schiarite, soprattutto sulle vallate più ampie.

montagna

Dolomiti, esercitazione delle truppe alpine sui pendii del Catinaccio

Si è conclusa l'esercitazione "Extreme Patrol", che per tre giorni e tre notti ha visto impegnate dodici pattuglie dei reggimenti delle Truppe Alpine dell'Esercito in un test delle capacità di vivere, muovere, combattere e soccorrere in ambiente montano estivo, con armamento ed equipaggiamento individuale, operando a oltre duemila metri di quota nella zona compresa tra Ega, Passo Costalunga e Moena.

Protagonisti dell'attività addestrativa concepita e guidata dal Comando delle Truppe Alpine di Bolzano sono stati gli uomini e le donne della Brigata alpina Taurinense (2/o, 3/o e 9/o reggimento alpini, Nizza cavalleria, 32° reggimento genio guastatori, 1/o reggimento artiglieria terrestre da montagna), e Brigata alpina Julia (5°, 7° e 8° reggimento alpini, 2° reggimento genio guastatori, 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna, Piemonte cavalleria), supportati da assetti del Centro Addestramento Alpino di Aosta, reggimento logistico Julia, 4° reggimento Altair dell'Aviazione dell'Esercito e 2° reggimento trasmissioni alpino.

Ciascuna pattuglia reggimentale di dieci alpini ha affrontato una impegnativa sequenza di prove, iniziata con l'infiltrazione a bordo degli elicotteri Ch47 e continuata con il superamento di un ostacolo verticale lungo un itinerario di 370 metri.

A seguire l'azione cinetica realizzata con colpi a salve e controllata attraverso il sistema laser di simulazione "Miles" in dotazione all'Esercito. La "Extreme Patrol" è proseguita con la prova di soccorso di un ferito, con le manovre effettuate realisticamente in tempi brevissimi su un manichino speciale, prima del trasporto verso una zona sicura e dell'evacuazione con elicottero Ab205.

Particolarmente impegnativa la fase finale dell'esercitazione che ha visto il guado di un tratto di oltre 70 metri del lago alpino di Soraga con arma e zaino, in acqua alla temperatura di 6°. Le pattuglie hanno operato in piena autonomia logistica, alimentandosi con le razioni viveri per climi freddi dell'Esercito Italiano.

la mostra

Stagioni senza interruzione, la vita della funivia al Lagazuoi

Completiamo con questa quarta gallery la pubblicazione delle foto esposte in questo periodo al Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre è visitabile la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.

Qui le foto di Patrick Scilabra, 34enne di Parma, con il progetto “E se cambi, resterò con te”, osserva l’attività costante della funivia del Lagazuoi, punto di raccordo tra stagioni che scorrono senza interruzione.

«Componenti meccaniche, funivia, cannoni spara-neve e insegne figurano sullo sfondo di un panorama mozzafiato, come personaggi silenziosi, potenziali protagonisti di storie in attesa di essere raccontate. 

Il suo linguaggio ha saputo raccontare trasformazioni e memorie aprendo una prospettiva sulle possibilità di un equilibrio tra esseri umani e ambiente», si legge nella descrizione del progetto.

LE ALTRE GALLERY

Giorgia Armas: tra Grande Guerra, turismo e sfide del presente
Filippo D'Eugenio: roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti
Chiara Sugaroni: Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini

VIDEO Il cuore delle Dolomiti nell'obiettivo del drone e dei giovani fotografi

(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)

mostra sul lagazuoi

Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini

Proseguiamo la pubblicazione delle fotogallery degli artisti ospiti in questo periodo del Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.

Le opere sono interpretazioni originali del paesaggio montano, mettendo in dialogo memoria storica, ambiente e dimensione umana.

Qui vediamo le immagini firmate da Chiara Sugaroni, 23 anni, di Roma, sempre attenta al soggetto umano e alle sue esperienze, osserva l’alta montagna immergendosi con rispetto tra le persone che animano questi luoghi.

Con il progetto “Pulsazioni” ha ripercorso le vie di accesso al Lagazuoi, dai sentieri che si snodano sul territorio, alla funivia, intesi quali arterie che pulsano e si ricongiungono come un “cuore pulsante, millenario, crocevia di culture e inesauribile fonte di memorie”.

Attenta al soggetto umano e alle micro-storie che ha avuto la possibilità di osservare, si è immersa con rispetto tra le persone che vivono e animano questi luoghi, con una narrazione dedicata a chi è impegnato nel lavoro quotidiano che consente il funzionamento della funivia. 

LE ALTRE GALLERY

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Filippo D'Eugenio: roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti
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(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)









Ambiente&Percorsi



Primo piano

il caso

Ipotesi stop della licenza di volo per l'imprenditore atterrato sulla pista da sci

Un anno dopo l'episodio di Madonna di Campiglio, un anno fa, ora la replica nel Bresciano, alla ski-area del Maniva: secondo l'Enav, la manovra dell'elicottero ha comportato «un grave pregiudizio per la sicurezza della navigazione aerea e per l'incolumità delle persone»

IL FATTO Lo aveva già fatto a Campiglio, ora a Maniva: elicottero sulla pista e sci ai piedi
PRECEDENTE A sciare sul Grostè in elicottero: multato un imprenditore lombardo

la storia

Claudio Barbier, dal Belgio alle Dolomiti: l'etica profonda di un alpinista

Una figura straordinaria del mondo dell'arrampicata, scomparsa nel 1977 ma che rivive grazie al libro della trentina Monica Malfatti «Dimmi che mi ami» (Versante Sud): «Un uomo cui dovremmo essere tutti grati, alpinisti e amanti della montagna, esperti e neofiti. Quella sua maniera di vivere e scalare, così inedita per i tempi, ha aperto la strada al modo di andare in montagna che si è sviluppato»

ALPINISTI Nuova impresa sulle Ande per il trentino Corradini
LA DINAMICA Un podcast per capire le cause degli incidenti


ZENONE SOVILLA