le foto

Al lago di Resia una cartolina d'inverno: neve e temperature a picco

Questa mattina il lago di Resia con il suo celebre campanile che spunta dall'acqua si è svegliato come una cartolina d'inverno: ai 1500 metri di Curon Venosta si è passati in 8 ore da 11 a 3 gradi. Quota neve a 1900 metri circa. LE FOTO (Giampaolo Rizzonelli)



Gallerie

ITINERARI

Percorsi sulla via Claudia Augusta: cippo del 47 d. C in mostra in una villa storica

Esplorando in bici il territorio lungo la via Claudia Augusta, in Valbelluna troviamo Villa Tauro Centenere, uno dei primi esempi di dimora padronale bellunese del XVII secolo. In un portico qui è visibile il cippo miliare della via Claudia Augusta Altinate, scoperto nella parrocchiale di Cesiomaggiore nel 1786. Sempre in questo comune, in un paesagigo di meravigliosi contrappunti fra rocce e verdi colline, si possono visitare anche due musei: quello etnografico bellunese e del Parco nazionale delle Dolomiti e quello della bicicletta [foto: Z. Sovilla] -
REPORTAGE/2 Esplorazioni fra Trento, Vicenza e Belluno
REPORTAGE/1 Deviazione in Lessinia dalla Claudia Augusta

Le foto

Record assoluto per la Half Marathon e la 10 km:, 2.600 iscritti: "Un successo"

Dopo il trionfo del Giro al Sass di ieri, con Yeman Crippa vincitore con tanto di record della corsa, questa mattina alle 10 da piazza Dante è partita la mass start, con due percorsi, quello da 10 chilometri per gli atleti e quello da 5 per tutte le famiglie. Tanti i divieti di transito e le vie interessate dalla manifestazione. Soppresse pure molte corse degli autobus almeno sino alle 13. LE FOTO (Claudio Libera)

sicurezza

Medici e infermieri, esercitazione di soccorso alpino sulle Dolomiti

Mega esercitazione sulle Dolomiti per la Scuola sanitaria regionale del Soccorso alpino e speleologico veneto. Si è svolta il 29 e il 30 settembre nella meravigliosa area delle Cinque Torri a Cortina d’Ampezzo. "Grazie di cuore a tutti i nostri medici e infermieri, che mettono a disposizione del prossimo la loro professionalità come volontari, arrivando direttamente da chi ha bisogno, nei luoghi più difficili da raggiungere", hanno scritto sui social i responsabili del Cnsas del Veneto. 

"Sono stati giorni intensi - si legge ancora - dedicati alla formazione dove i sanitari divisi per ogni giornata in quattro squadre si sono potuti misurare con scenari di diversa difficoltà sia dal punto di vista clinico che tecnico. Fondamentale è stata la collaborazione con la Scuola tecnica regionale alpina e con la Scuola tecnica regionale speleologica per poter garantire la corretta sicurezza nel lavoro di soccorso in ambiente impervio. In questa edizione è stata inaugurata la collaborazione anche con la Scuola unità cinofile che ha permesso la reciproca conoscenza e l’avvio di futuri progetti condivisi.

Gli organizzatori ringraziano inoltre per l'importante partecipazione di oltre 65 tecnici del SASV (OSA, TeSa, sanitari) che nei due giorni, sempre con estrema disponibilità, si sono affaccendati nel fare da figuranti e da collaboratori attivi nelle squadre operanti nei diversi scenari. Riteniamo che la buona riuscita dell'evento sia stata frutto della collaborazione e commistione delle diverse capacità e competenze che sono state messe in campo e ci auguriamo che sia un solido punto di partenza per continuare a lavorare e migliorare insieme".

[foto credits: Fb Soccorso alpino e speleologico veneto]

meteo

Prima neve d'autunno sulle Dolomiti: coltre bianca anche sotto quota duemila

Con le perturbazioni di questi giorni e il calo termico, nella notte fra ieri e oggi è arrivata anche la prima neve a quote relativamente basse, attorno ai duemila metri e anche meno, in molte aree delle Dolomiti. In questa carrellata fotografica, alcuni panorami di questa mattina verso le 9.30, grazie alle webcam del vasto comprensorio turistico Dolomiti Superski, attivo fra Bolzano, Trento e Belluno.

Il passaggio di una perturbazione la scorsa notte ha fatto scendere i fiocchi in qualche versante anche fino ai 1.700 metri. Questa mattina si sono così presentate imbiancate le montagne per esempio del passo San Pellegrino, fra Trentino e Bellunese, come nel caso del Col Margherita, degli altri valichi interprovinciali come Pordoi e Sella, in Alto Adige neve abbondante sull'Alpe di Suisi e a Plan di Corones in val Pusteria. La neve dovrebbe però avere le ore contate: le nubi residue presenti al mattino si dissolveranno lasciando spazio alle schiarite, soprattutto sulle vallate più ampie.









Ambiente&Percorsi

la mostra

"Un saluto dal Trentino", le cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Nel capoluogo la Biblioteca Cappuccini propone l'esposizione dal 15 gennaio al 13 marzo: oltre cento immagini del periodo 1900-1950 in numerose località. È anche un invito a ragionare «sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI


Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere