Adige e Fersina, l'impeto dell'onda di piena
Fiume e torrente sotto il controllo della Protezione civile. La situazione sarebbe comunque in miglioramento (foto di Claudio Libera)
Fiume e torrente sotto il controllo della Protezione civile. La situazione sarebbe comunque in miglioramento (foto di Claudio Libera)
La Sat comunica che si è conclusa con l’arrivo della prima neve la stagione 2025 del cantiere di ristrutturazione del rifugio Tosa Tommaso Pedrotti, situato alla Bocca di Brenta a quota 2.491. Durante questi mesi sono state completate le ultime fasi di sistemazione delle strutture al piano terra e le finiture dei piani superiori, segnando un passaggio importante verso la riapertura della storica struttura.
«Il rifugio, chiuso al pubblico per l’intera stagione 2025 per consentire gli interventi di riqualificazione, rappresenta - ricorda il comunicato Sat - una delle mete più frequentate e simboliche del Gruppo di Brenta. I lavori ora proseguiranno nel 2026, con l’obiettivo di concludere l’intero intervento in tempo per la regolare apertura prevista nel giugno 2026, in concomitanza con l’avvio della nuova stagione dei rifugi.
L’intento della Sat è restituire alla comunità alpinistica ed escursionistica trentina un rifugio rinnovato, efficiente e in linea con gli standard contemporanei, senza rinunciare alla propria tradizione e identità».
A fare il punto sullo stato dei lavori è il presidente Sat, Cristian Ferrari: «Non era scontato ottenere un risultato simile e in così poco tempo: aprire cantieri in alta quota significa affrontare un impegno notevole, un grande lavoro organizzativo e un’attenzione costante alla sicurezza, all’ambiente e alle condizioni operative. I lavori del cantiere si sono conclusi con l’arrivo della prima neve, dopo due intense stagioni. Il Tosa Pedrotti riaprirà all’inizio della prossima stagione dei rifugi, grazie al grande impegno delle squadre operative e al supporto della Provincia, elementi cruciali per il rispetto delle tempistiche».
La Sat desidera quindi esprimere un sincero riconoscimento alle maestranze impegnate nel cantiere per l’accuratezza e la professionalità del lavoro svolto. «Un ringraziamento - si legge ancora - va inoltre alla Provincia – e in particolare al servizio turismo – per il costante supporto al progetto fin dalle fasi iniziali. Si ringraziano anche la struttura operativa e gli uffici tecnici della Sat Centrale, gli uffici dei diversi dipartimenti della Prpovincia e dei Comuni interessati con cui Sat sta collaborando, il servizio foreste della Provincia e il Parco Adamello Brenta, per il contributo fornito nel coordinamento e nell’avanzamento degli interventi».
La realizzazione dell’opera è stata affidata all’impresa Dallapè e alla carpenteria Ferrari, che hanno operato con competenza e impegno nonostante le impegnative condizioni dell’alta quota.
Il progetto di riqualificazione e ampliamento, vincitore del concorso di progettazione bandito dalla Sat nel 2022, porta la firma dello studio Stami Architettura, con l’architetto Stefano Pasquali come capogruppo, in collaborazione con Samantha Minozzi, Alberto Stangherlin e Andrea Moser.
Stefano Pasquali, progettista e direttore dei lavori, sottolinea: «Il progetto è stato fedele al piano esecutivo, ma le modifiche introdotte ci hanno permesso di portare elementi di modernità e unità. L’obiettivo era migliorare un rifugio considerato di grande importanza, senza snaturarne l’identità».
L’intervento in atto, conclude la Sat, prevede un aumento volumetrico contenuto, l’ammodernamento degli impianti e l’adeguamento alle normative di sicurezza, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e il comfort del rifugio, preservandone al contempo il valore storico e paesaggistico nel cuore delle Dolomiti di Brenta.
Fin dalla prima mattinata di oggi, 23 novembre, sono arrivati in città moltissime persone, in particolare turisti. Nonostante il freddo in tanti hanno voluto visitare la Trento in versione già natalizia (Foto di Claudio Libera)
All’Istituto Arcivescovile l’appuntamento annuale dedicato ai temi associativi più urgenti. Si discute anche di assicurazioni, Adunata di Genova e bilancio del Consiglio direttivo. L’incontro segna l’avvio del tesseramento 2026
Inaugurata nel tardo pomeriggio di ieri, 22 novembre, in piazza Duomo, con l' accensione dell'abete bianco, l'edizione 2025 di Trento Città del Natale. Da oggi al 6 gennaio, tutti i giorni, eventi ed attrazioni per tutti in ogni piazza della città (Foto di Daniele Panato)
Gli scatti con i due volti della scenica location: giorno e notte al Buonconsiglio (foto di Martina Bianchini)
Le 77 casette saranno aperte tutti i giorni dalle 10 alle 20 (il venerdì e il sabato solo le casette dell’enogastronomia dalle 10 alle 21). Sono inoltre previste alcune aperture straordinarie per consentire a visitatori e cittadini di vivere appieno la magia del Mercatino (Foto di Claudio Libera)
Continua a correre lungo l’Italia, inerpicandosi questa volta lungo la valle dell’Adige il messaggio sul corretto riciclo dell’acciaio. Ancora una volta ha le forme sinuose dell’infinito e un nome che si fa ricordare: Steelosa. Realizzata in acciaio 100% riciclato, la panchina simbolo degli ideali di Ricrea, il Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio – fa ora tappa a Trento.
La singolare opera si propone come emblema della rinascita continua dei materiali e dà forma concreta e condivisa a un gesto quotidiano, come il corretto conferimento degli imballaggi.
Ad accoglierla da questa mattina è il Parco di Melta: un luogo di incontro, svago e socialità che ben rappresenta lo spirito di Steelosa, invitando cittadini e visitatori a fermarsi, riflettere e riscoprire il valore del riciclo come gesto di comunità e cura del territorio. L’iniziativa è promossa da Ricrea in collaborazione con Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Pubblicità Progresso nell’ambito di un progetto che lega economia circolare, design urbano e sensibilizzazione ambientale.
Modellata nel simbolo dell’infinito e realizzata interamente con acciaio riciclato da imballaggi post-consumo – come barattoli, scatolette, tappi corona, bombolette, latte e chiusure – Steelosa trova nel contesto di Trento un terreno ideale: una città che guarda al futuro mantenendo saldo il legame con le proprie radici e con il paesaggio naturale che la circonda.
Il Parco di Melta, con i suoi ampi spazi dominati dalla natura, i percorsi ciclopedonali e le aree dedicate al gioco e al relax, diventa così il palcoscenico perfetto per un messaggio di sostenibilità che parla a ogni cittadino. La panchina si inserisce nel tessuto urbano come simbolo di dialogo tra materia e tempo, invitando chi si ferma a sedersi a rafforzare la consapevolezza sul contributo che ogni gesto quotidiano può apportare alla costruzione di un futuro più responsabile. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti del Consorzio [foto di Claudio Libera]
Alcuni centimetri si sono posati fino a quote medio-basse, ecco una carrellata di foto dalle webcam visittrentino, questa mattina. Altre precipitazioni sono previste fra stasera e domani, venerdì 21 novembre
Un paio di giorni di maltempo intenso, pioggia battente a quota basse, neve più in alto: poi, questa mattina, cielo azzurro e temperature in calo. In montagna i paesaggi sono meravigliosi e le piste da sci pronte al vicino esordio della nuova stagione, come testimonia questa carrellata di immagini riprese questa mattina, 18 novembre, dalle webcam del grande comprensorio sciistico del Dolomiti Superski, che attraversa le province di Belluno, Bolzano e Trento [foto credits: webcam Dolomiti Superski/Visittrentino]]
Il Ruioch rappresenta une meta di grande interesse, per un trekking sul Lagorai, in valle dei Mocheni, alla ricerca di sguardi lontani, panorami a 360 gradi su un'infinità di cime, fino alle Dolomiti settentrionali, al Brenta, all’Ortles-Cevedale, quando il cielo terso consente ottima visibilità. In queste immagini alcuni esempi da un'ascesa al monte, effettuata con partenza da Palù del Fersina [foto: Zenone Sovilla] - QUI LA DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO
L’opera, dal costo stimato di 12 milioni di euro e con una producibilità annua di oltre 13 GWh, richiama un piano già ipotizzato nel 1996 e riaccende l’attenzione su un territorio segnato dalla tragedia del 1963
Poi torna il maltempo: neve anche in bassa quota poco prima del weekend (già a 600 metri) e piogge nella zona centrale della Penisola - tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio
Alla fiera Aquafarm di Pordenone, l’Università di Udine presenta i progetti transfrontalieri Brigantine, Circular Rainbow e Marinet, sviluppati con Croazia e Slovenia: dal monitoraggio della biodiversità con droni di superficie alla troticoltura circolare, fino alla maricoltura innovativa basata su intelligenza artificiale e nuovi standard di biosicurezza
Si concludono oggi, martedì 17 febbraio i festeggiamenti dedicati al Carnevale di Trento: centrale la tradizionale sfilata, dove colori ed emozioni faranno da protagonisti. Grandissimo spettacolo da piazza di Fiera a piazza della Mostra (Foto Panato)
Attraverso accertamenti tecnici, i carabinieri hanno individuato e posto sotto sequestro il denaro, chiedendo alla procura della Repubblica di Trento la convalida del sequestro e la restituzione alla vittima. Le indagini proseguono per identificare eventuali complici