Adige e Fersina, l'impeto dell'onda di piena
Fiume e torrente sotto il controllo della Protezione civile. La situazione sarebbe comunque in miglioramento (foto di Claudio Libera)
Fiume e torrente sotto il controllo della Protezione civile. La situazione sarebbe comunque in miglioramento (foto di Claudio Libera)
Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.
Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.
L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.
L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.
In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.
Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.
Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.
Dopo il successo di ieri, sabato 13 dicembre, la fiera di Santa Lucia, nella giornata odierna sta facendo registrare il pienone. Grazie al sole, pur se con temperature vicine allo zero, ai viaggi organizzati, ai tanti pullman arrivati in città che in piazza Dante hanno scaricato passeggeri che si sono trovati a vagare tra le 350 bancarelle della fiera in cerca delle 77 casette dei mercatini di Natale
Sessanta vigili del fuoco in azione per tre ore. Nessun ferito, rientro in sicurezza dopo le operazioni. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti
Ecco alcune delle 90 immagini esposte nella mostra realizzata in collaborazione tra Archivio fotografico storico provinciale, Museo e fondazione Museo storico del Trentino, a cura di Katia Malatesta e Luca Nicolodi, in corso a palazzo delle Albere e al Muse fino al 15 marzo 2026
Il 4 gennaio 2026 andrà in scena in val di Non l'edizione numero 52 dedicata al tema della pace. Le iscrizioni sono aperte da qualche mese. Si può procedere recandosi nella sede di Fondo della società podistica Novella oppure attraverso il modulo on line. Oltre al pettorale i concorrenti avranno diritto a un pacco gara che contiene prodotti locali e un elegante zaino dotato di chiusura antiscippo
Dispositivi antivalanghe: la Protezione civile del Trentino ha comunicato che la campana Daisy Bell è stata trasportata da un elicottero dei vigili del fuoco in quota per un test. La campana rilascia piccole esplosioni con una miscela di idrogeno e ossigeno. L'onda d'urto diretta verso il basso, generata dall'accensione elettrica, provoca vibrazioni che distaccano la neve, scatenando una valanga controllata e prevenendo così il pericolo di eventi improvvisi
Tesero nel periodo di Natale aggiunge qualcosa in più rendendo ancor più magica l'atmosfera nel paese dolomitico: le vie diventano il teatro di diverse natività e quest’anno l’associazione Amici del presepio “Felix Deflorian” celebra il 60°anniversario. Cioè i 60 anni da quando il primo presepio in grandezza naturale fu allestito nel 1965 venne realizzato per la prima volta sul ponte romano - QUI L'ARTICOLO
In attesa del lungo ponte dell' Immacolata, con l'8 dicembre che cade di lunedì, già oggi, ultima domenica di novembre, si registra un anticipo di quello che accadrà sino alla fine dell'anno. Ben prima delle 10, orario ufficiale di apertura dei "cancelli", folla di turisti in attesa di entrare in piazza Fiera. E da oggi sono pure aperti i parcheggi aggiuntivi nelle scuole. Inoltre si iniziano a vedere i primi turisti coi camper in zona via Fersina (Foto Claudio Libera)
Inaugurato giovedì, nel primo giorno del primo weekend, il Mercatino di Natale del capoluogo ha già fatto registrare il pienone. A vegliare sugli ospiti, tra le bancarelle, forze dell'ordine in divisa e borghese, i volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Associazione nazionale Polizia di Stato, della Sezione Ana Alto Adige e di Croce Bianca e Croce Rossa. I pullman arrivati in città da molte zone d'Italia fin dal primo mattino, dirottati nei parcheggi d'attestamento, e moltissime anche le auto. La viabilità cittadina a retto bene a questo primo assalto. Impegnate con diverse iniziative anche Caritas, Lions Club, la diocesi e molte altre realtà del territorio
Questa mattina, mercoledì 26 novembre, al Museo Diocesano Tridentino è stato presentato ufficialmente l’avvio del restauro “a vista” della Madonna di Besagno, una preziosa scultura lignea riconducibile alla produzione veronese tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo vicina alla bottega di Antonio Giolfino.
La statua, che raffigura la Madonna in adorazione del Bambino (oggi mancante), appartiene ad una tipologia di immagini devozionali particolarmente venerate nel Veneto e nel Trentino meridionale. Nonostante la sua provenienza non sia documentata, si ritiene che appartenesse alla chiesa di Besagno, per essere successivamente collocata nell’edicola della famiglia Moiola, sempre nello stesso paese.
Queste sculture, spesso collocate all’interno di altari dedicati, erano al centro della vita religiosa delle comunità locali: veri e propri “idoli popolari”, oggetto di fervente devozione, preghiera, processioni e richieste di grazia. Nel 1975 l’opera fu rubata e successivamente ritrovata dai Carabinieri sulle rive dell’Adige, ormai danneggiata e priva della figura del Bambino.
L’esposizione agli agenti atmosferici ed interventi non idonei, hanno causato gravi danni strutturali e la perdita di gran parte della policromia originale.
Da oggi, grazie al laboratorio di restauro Stefano Gentili, i visitatori potranno assistere in diretta alle delicate fasi di recupero, approfondendo così i temi della tutela e valorizzazione del patrimonio d’arte sacra locale.
Il Museo Diocesano, tramite il direttore Domizio Cattoi ed il presidente Michele Andreaus, ha espresso profonda gratitudine alla famiglia Moiola per la generosa donazione della scultura ed al Lions Club Trento Host per il sostegno accordato al restauro. Questo intervento non rappresenta solo un recupero estetico ma anche un importante atto di conservazione della memoria e dell’identità religiosa e culturale della comunità. Claudio Libera
Da quello Asburgico di Madonna di Campiglio ai momenti in maschera nelle baite del Paganella Carnival Fest passando per le emozioni sull'Alpe Cimbra: momenti di divertimento ma anche occasioni per conoscere storia e tradizioni dei territori di montagna
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EVENTO Mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro ladino
La geografa culturale altoatesina, con radici friulane, ha affidato a un volume appena uscito con Ponte alle Grazie il diario di una relazione ultratrentennale con l'isola artica minacciata da Trump. L'autrice incontrerà il pubblico sabato 28 febbraio a Bolzano e venerdì 6 marzo a Trento
ALTO ADIGE "Groenlandia": suggestioni su clima, potere e colonialismo
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Realizzata la prima pianta interamente bioibrida che assorbe più luce solare grazie alle nanoparticelle. Il sistema potrà essere utilizzato per aumentare l’assorbimento di CO2 dall’atmosfera e per la produzione di energia rinnovabile
Il successo è arrivato nella finale dal quartetto composto dai trentini Thomas Nadalini e Pietro Sighel con le lombarde Arianna Fontana ed Elisa Confortola, ma nel team medaglia d'oro anche l'altra trentina Chiara Betti e l'altro valtellinese Luca Spechenhauser che si sono alternati nei quarti e nelle semifinali. Pietro Sighel: «È tutto incredibile e abbiamo vinto anche "facilmente", gestendo le emozioni al meglio»
La Provincia ha diffuso i numeri condivisi nel Tavolo sui grandi carnivori: in calo nel 2025 i danni economici provocati dai plantigradi, crescono quelli riferiti ai lupi. Quattro orsi e cinque lupi sono stati trovati morti e si è registrato il primo abbattimento disposto da piazza Dante
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