La magia del Natale nei Giardini del Castello del Buonconsiglio
Gli scatti con i due volti della scenica location: giorno e notte al Buonconsiglio (foto di Martina Bianchini)
Gli scatti con i due volti della scenica location: giorno e notte al Buonconsiglio (foto di Martina Bianchini)
Orme di Prosauropodi risalenti al Triassico Superiore, fotografate nel nuovo sito paleontologico scoperto da Elio Della Ferrera. Valle di Fraele, Parco dello Stelvio, Valdidentro, Provincia di Sondrio, Lombardia. Scoperte migliaia di orme di dinosauri, lasciate circa 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori
Prosegue fino al 31 maggio 2026 la mostra fotografica "Immaginario alpino. Escursioni fotografiche dagli archivi Alinari”, alle Gallerie di Trento, frutto della collaborazione tra la fondazione Museo storico del Trentino e la fondazione Alinari per la fotografia.
In queste immagini, diffuse con la nota stampa: Fratelli Alinari, Le cime del massiccio montuoso delle Grigne meridionali avvolte dalla nebbia, Lombardia, ante 1899, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Fratelli Alinari, Il lago di Nambino, Trentino, ante 1924, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Studio Villani, Escursionista ammira il gruppo montuoso del Cristallo, Belluno, Veneto, 1960 ca., riproduzione da stampa alla gelatina ai sali d’argento. Archivi Alinari, Firenze; autore non identificato, Il lago di Braies, Alto Adige, 1895 ca., stampa da diapositiva su vetro colorata a mano, Archivi Alinari, Firenze
Ecco le tendenze fotografate dalla piattaforma Freedome: i turisti cercano sempre di più in montagna il silenzio, spazi di rigenerazione psicologica e di riconnessione con la natura. Accanto alle attivitæ sulle piste da sci alpino, crescono i soggiorni brevi in piccoli borghi o l'outdoor, come ciaspolate, sci di fondo eccetera. [foto credits https://freedome.it/] - QUI L'ARTICOLO
La stagione invernale è ormai entrata nel vivo anche in val di Sole. Le piste sono operative e le montagne si presentano con un manto nevoso che consente di sciare in condizioni ideali lungo tutto il comprensorio.
Nei paesi e alle partenze degli impianti si respira il clima tipico delle settimane centrali dell’inverno, con famiglie e appassionati che vogliono unire l’emozione delle prime vacanze sulla neve e il festoso clima natalizio. Il territorio può contare su tre comprensori sciistici distinti, che insieme coprono un’offerta ampia e diversificata. Un modello studiato per intercettare pubblici diversi.
Tra questi, Pejo 3000 rappresenta una realtà peculiare nel panorama alpino. Non solo per la sua forte vocazione rivolta a bambini e famiglie, grazie a piste prevalentemente di facile e media difficoltà, servizi organizzati – anche grazie alla scuola sci Val di Pejo - e aree dedicate all’apprendimento.
A rendere unico questo comprensorio è il fatto che le sue piste si sviluppano interamente all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, ai piedi del gruppo del Cevedale, in un contesto ambientale tutelato che convive con infrastrutture moderne. La skiarea si estende dai 3.000 metri di quota fino al fondovalle, offrendo tracciati estremamente suggestivi e diversificati.
Tra questi spicca la Val de la Mite, una delle 10 discese più lunghe dell’arco alpino, che si snoda per otto chilometri, collegando la sommità del Monte Vioz con Pejo Fonti. Nel complesso il comprensorio conta una ventina di chilometri di piste, serviti da sette impianti di risalita.
E in fondo alla Val de la Mite è stato inaugurato, dopo una ristrutturazione, il rifugio Doss Dei Cembri: collocato a 2.315 metri, in una posizione panoramica straordinaria ai piedi del Vioz e facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Doss dei Cembri, la struttura, completamente rinnovata ma conservando l’anima e l’identità originarie, offre un ambiente caldo, moderno e ideale per scoprire i prodotti del territorio, vivere momenti di après ski e appuntamenti musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.
Pejo 3000 ricorda l’eliminazione delle plastiche monouso dai rifugi e dagli impianti, che ha portato il comprensorio a diventare la prima skiarea plastic free a livello internazionale, un elemento coerente con la collocazione all’interno di un parco nazionale. C.L.
Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.
Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.
L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.
L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.
In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.
Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.
Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.
Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.
Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.
L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.
L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.
In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.
Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.
Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.
Dopo il successo di ieri, sabato 13 dicembre, la fiera di Santa Lucia, nella giornata odierna sta facendo registrare il pienone. Grazie al sole, pur se con temperature vicine allo zero, ai viaggi organizzati, ai tanti pullman arrivati in città che in piazza Dante hanno scaricato passeggeri che si sono trovati a vagare tra le 350 bancarelle della fiera in cerca delle 77 casette dei mercatini di Natale
Sessanta vigili del fuoco in azione per tre ore. Nessun ferito, rientro in sicurezza dopo le operazioni. Le cause del rogo sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti
Ecco alcune delle 90 immagini esposte nella mostra realizzata in collaborazione tra Archivio fotografico storico provinciale, Museo e fondazione Museo storico del Trentino, a cura di Katia Malatesta e Luca Nicolodi, in corso a palazzo delle Albere e al Muse fino al 15 marzo 2026
Il 4 gennaio 2026 andrà in scena in val di Non l'edizione numero 52 dedicata al tema della pace. Le iscrizioni sono aperte da qualche mese. Si può procedere recandosi nella sede di Fondo della società podistica Novella oppure attraverso il modulo on line. Oltre al pettorale i concorrenti avranno diritto a un pacco gara che contiene prodotti locali e un elegante zaino dotato di chiusura antiscippo
Appuntamenti in val di Sole e val di Non: al ristorante Al Cervo a Rabbi, domani, venerdì 13 e il 20 febbraio; all'agritur Ruatti a Pracorno lunedì 16 e mercoledì 25; alla cantina El Zeremia a Revò sabato 14 e all'azienda agricola Lasterosse a Romallo il 21 e il 28 del mese
Le domande di partecipazione, compilate esclusivamente on line, vanno presentate entro le 23.59 del 13 marzo 2026. I vincitori saranno inquadrati nel servizio con contratto a tempo indeterminato
Il celebre liutaio selezionava sistematicamente il legno di alberi cresciuti tra 1645 e 1715 in questa foresta dolomitica della val di Fiemme che anche oggi rimane una delle poche aree al mondo adatte per ricavare il legno di risonanza. Nuove rivelazioni in una indagine internazionale guidata dal Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Trento
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Ancilla Marighetto, ragazza del Tesino, aveva appena compiuto 18 anni quando fu inseguita nella neve a malga Valarica, sotto passo Brocon, da una pattuglia nazista del Corpo di sicurezza trentino. Lassù un percorso ricorda la giovane martire, pochi mesi prima venne torturata e fucilata a Castello la sua compagna di lotta Clorinda Menguzzato "Veglia"
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L'azzurra appena rientrata dopo il gravissimo incidente dell'aprile scorso ha distanziato tutte le avversarie grazie a una discesa perfetta. «È qualcosa di incredibile, ho pensato a sciare e fare il mio massimo. Ho detto "o la va o la spacca", non pensavo di poter vincere l'oro...»
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