Iti, un tuffo nei ricordi per i “ragazzi del ‘64”: di nuovo assieme nelle aule dell'istituto
Visita all’interno della scuola per festeggiare il 60° anniversario dal diploma (foto Maurizio Passerotti, Fabio Rosa e Renato Berlanda Scorza)
Visita all’interno della scuola per festeggiare il 60° anniversario dal diploma (foto Maurizio Passerotti, Fabio Rosa e Renato Berlanda Scorza)
Tanta gente - anche se a sentire qualche commerciante meno dello scorso anno - in centro a Trento. Grazie al richiamo delle casette dei mercatini di Natale che oggi si aggiungono alle 60 bancarelle della Fiera della domenica d'oro. Pieni pure i parcheggi aggiuntivi nei piazzali delle scuole. Discreto ma molto attento il controllo delle forze dell'ordine in divisa e soprattutto in borghese
Successo pieno, in questo soleggiato sabato 20 dicembre, per la Christmas Run organizzata da Asd Città di Trento con Asd New Life. Il ricavato sarà devoluto ai progetti solidali della Cooperativa Cs4 di Pergine Valsugana. Al termine dei 4 Km, dopo tanta musica, ballo ed animazione, buffet dolce per tutti.
“L’Italia sulla neve. Gli italiani e gli sport invernali nei periodici illustrati e nella grafica pubblicitaria dalla Raccolta Bertarelli” è il titolo del percorso espositivo al Castello Sforzesco di Milano (19 dicembre-22 marzo), dedicato alla nascita e alla diffusione della cultura degli sport invernali e del turismo sulla neve in Italia. L’iniziativa è inserita nell’ambito dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animerà l’Italia per promuovere i valori olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi olimpici e paralimpici. QUI L'ARTICOLO
Foto credits: Mostra l'Italia sulla neve/Raccolta Bertarelli
Orme di Prosauropodi risalenti al Triassico Superiore, fotografate nel nuovo sito paleontologico scoperto da Elio Della Ferrera. Valle di Fraele, Parco dello Stelvio, Valdidentro, Provincia di Sondrio, Lombardia. Scoperte migliaia di orme di dinosauri, lasciate circa 210 milioni di anni fa da branchi di grandi erbivori
Prosegue fino al 31 maggio 2026 la mostra fotografica "Immaginario alpino. Escursioni fotografiche dagli archivi Alinari”, alle Gallerie di Trento, frutto della collaborazione tra la fondazione Museo storico del Trentino e la fondazione Alinari per la fotografia.
In queste immagini, diffuse con la nota stampa: Fratelli Alinari, Le cime del massiccio montuoso delle Grigne meridionali avvolte dalla nebbia, Lombardia, ante 1899, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Fratelli Alinari, Il lago di Nambino, Trentino, ante 1924, stampa da negativo alla gelatina sali d’argento su vetro. Archivi Alinari, Firenze; Studio Villani, Escursionista ammira il gruppo montuoso del Cristallo, Belluno, Veneto, 1960 ca., riproduzione da stampa alla gelatina ai sali d’argento. Archivi Alinari, Firenze; autore non identificato, Il lago di Braies, Alto Adige, 1895 ca., stampa da diapositiva su vetro colorata a mano, Archivi Alinari, Firenze
Ecco le tendenze fotografate dalla piattaforma Freedome: i turisti cercano sempre di più in montagna il silenzio, spazi di rigenerazione psicologica e di riconnessione con la natura. Accanto alle attivitæ sulle piste da sci alpino, crescono i soggiorni brevi in piccoli borghi o l'outdoor, come ciaspolate, sci di fondo eccetera. [foto credits https://freedome.it/] - QUI L'ARTICOLO
La stagione invernale è ormai entrata nel vivo anche in val di Sole. Le piste sono operative e le montagne si presentano con un manto nevoso che consente di sciare in condizioni ideali lungo tutto il comprensorio.
Nei paesi e alle partenze degli impianti si respira il clima tipico delle settimane centrali dell’inverno, con famiglie e appassionati che vogliono unire l’emozione delle prime vacanze sulla neve e il festoso clima natalizio. Il territorio può contare su tre comprensori sciistici distinti, che insieme coprono un’offerta ampia e diversificata. Un modello studiato per intercettare pubblici diversi.
Tra questi, Pejo 3000 rappresenta una realtà peculiare nel panorama alpino. Non solo per la sua forte vocazione rivolta a bambini e famiglie, grazie a piste prevalentemente di facile e media difficoltà, servizi organizzati – anche grazie alla scuola sci Val di Pejo - e aree dedicate all’apprendimento.
A rendere unico questo comprensorio è il fatto che le sue piste si sviluppano interamente all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, ai piedi del gruppo del Cevedale, in un contesto ambientale tutelato che convive con infrastrutture moderne. La skiarea si estende dai 3.000 metri di quota fino al fondovalle, offrendo tracciati estremamente suggestivi e diversificati.
Tra questi spicca la Val de la Mite, una delle 10 discese più lunghe dell’arco alpino, che si snoda per otto chilometri, collegando la sommità del Monte Vioz con Pejo Fonti. Nel complesso il comprensorio conta una ventina di chilometri di piste, serviti da sette impianti di risalita.
E in fondo alla Val de la Mite è stato inaugurato, dopo una ristrutturazione, il rifugio Doss Dei Cembri: collocato a 2.315 metri, in una posizione panoramica straordinaria ai piedi del Vioz e facilmente raggiungibile grazie alla seggiovia Doss dei Cembri, la struttura, completamente rinnovata ma conservando l’anima e l’identità originarie, offre un ambiente caldo, moderno e ideale per scoprire i prodotti del territorio, vivere momenti di après ski e appuntamenti musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.
Pejo 3000 ricorda l’eliminazione delle plastiche monouso dai rifugi e dagli impianti, che ha portato il comprensorio a diventare la prima skiarea plastic free a livello internazionale, un elemento coerente con la collocazione all’interno di un parco nazionale. C.L.
Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.
Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.
L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.
L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.
In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.
Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.
Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.
Sono andate avanti anche nel weekend a Campo Imperatore le ricerche di Karol Brozek, l'escursionista polacco scomparso dal 19 novembre. Parallelamente all'attività dei soccorritori, coordinata dalla Prefettura dell'Aquila, è stata effettuata una ricognizione da Renata Sarzewicz, referente della famiglia.
Pirat, uno dei cani di Brozek, ritrovato giovedì, è stato dimesso dalla clinica veterinaria nell'arco di poche ore e ieri è stato riportato a Campo Imperatore per una breve uscita controllata nei luoghi dove aveva vagato da solo per oltre venti giorni.
L'obiettivo era verificare se l'animale, tornato nell'ambiente dove è stato individuato, mostrasse reazioni significative o si dirigesse spontaneamente verso punti d'interesse. Sul terreno si è mostrato vigile e attivo, ha annusato a lungo alcune aree ed esplorato pendii e avvallamenti.
L'escursione non ha prodotto riscontri utili; le condizioni ambientali e il tempo trascorso avrebbero verosimilmente alterato eventuali tracce olfattive. La presenza del cane mantiene comunque un valore simbolico per la famiglia. A Campo Imperatore era presente anche Dark, cane di supporto alle attività di ricerca di Sarzewicz.
In attesa di elementi utili, la sorella del disperso, Diana Brozek, ha recuperato ad Assergi un pc portatile rinvenuto nel camper utilizzato dal fratello fino al giorno della scomparsa: l'analisi del dispositivo potrebbe fornire indicazioni sugli spostamenti e sulla direzione intrapresa.
Diana, da alcuni giorni a Fonte Cerreto, è apparsa provata, ma continua a mantenere la speranza. Nelle ultime ore ha dovuto cambiare alloggio perché la struttura dove si trovava non accettava animali. La famiglia è seguita dall'associazione Penelope, che sostiene i parenti delle persone scomparse attraverso ascolto, supporto psicologico e orientamento nei percorsi ufficiali di ricerca.
Oggi è previsto un nuovo vertice in Prefettura per fare il punto sulle attività e valutare il prosieguo delle operazioni. Sul quadro pesano anche le condizioni ambientali, con temperature in calo e la possibilità di nevicate dalla settimana prossima.
Dopo il successo di ieri, sabato 13 dicembre, la fiera di Santa Lucia, nella giornata odierna sta facendo registrare il pienone. Grazie al sole, pur se con temperature vicine allo zero, ai viaggi organizzati, ai tanti pullman arrivati in città che in piazza Dante hanno scaricato passeggeri che si sono trovati a vagare tra le 350 bancarelle della fiera in cerca delle 77 casette dei mercatini di Natale
L’opera, dal costo stimato di 12 milioni di euro e con una producibilità annua di oltre 13 GWh, richiama un piano già ipotizzato nel 1996 e riaccende l’attenzione su un territorio segnato dalla tragedia del 1963
Poi torna il maltempo: neve anche in bassa quota poco prima del weekend (già a 600 metri) e piogge nella zona centrale della Penisola - tra giovedì 19 e venerdì 20 febbraio
Alla fiera Aquafarm di Pordenone, l’Università di Udine presenta i progetti transfrontalieri Brigantine, Circular Rainbow e Marinet, sviluppati con Croazia e Slovenia: dal monitoraggio della biodiversità con droni di superficie alla troticoltura circolare, fino alla maricoltura innovativa basata su intelligenza artificiale e nuovi standard di biosicurezza
Al Milano Speed Skating Stadium il terzetto formato da Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti conquista l’oro nell’inseguimento a squadre battendo gli Stati Uniti in finale. Per Ghiotto, già bronzo olimpico a Pechino 2022 e pluricampione mondiale sui 10.000 metri, è l’ennesima conferma; decisivo anche il contributo dei due trentini, protagonisti negli ultimi anni tra Mondiali ed Europei
Nella struttura lavorano dieci infermieri tra ambulatori, punto prelievi e assistenza domiciliare, con un ruolo specifico per l’infermiere di famiglia e comunità. Presenti anche consultorio familiare, servizi per la salute mentale e le dipendenze, riabilitazione territoriale e una postazione di Trentino Emergenza 118 attiva 24 ore su 24