Incidente nei pressi del Millenium di Rovereto, le foto
Grave incidente stradale nella serata di oggi, 29 ottobre, a Rovereto. Le foto di Gabrielle Margon
Grave incidente stradale nella serata di oggi, 29 ottobre, a Rovereto. Le foto di Gabrielle Margon
Con le perturbazioni di questi giorni e il calo termico, nella notte fra ieri e oggi è arrivata anche la prima neve a quote relativamente basse, attorno ai duemila metri e anche meno, in molte aree delle Dolomiti. In questa carrellata fotografica, alcuni panorami di questa mattina verso le 9.30, grazie alle webcam del vasto comprensorio turistico Dolomiti Superski, attivo fra Bolzano, Trento e Belluno.
Il passaggio di una perturbazione la scorsa notte ha fatto scendere i fiocchi in qualche versante anche fino ai 1.700 metri. Questa mattina si sono così presentate imbiancate le montagne per esempio del passo San Pellegrino, fra Trentino e Bellunese, come nel caso del Col Margherita, degli altri valichi interprovinciali come Pordoi e Sella, in Alto Adige neve abbondante sull'Alpe di Suisi e a Plan di Corones in val Pusteria. La neve dovrebbe però avere le ore contate: le nubi residue presenti al mattino si dissolveranno lasciando spazio alle schiarite, soprattutto sulle vallate più ampie.
Alta valle Camonica e Alta Val di Sole propongono percorsi autunnali fra il bramito dei cervi, sfida vocale fra maschi per affermarsi e corteggiare le femmine: in programma escursioni guidate all’interno del Parco nazionale dello Stelvio, che uniscono trekking, osservazione naturalistica ed educazione ambientale - QUI L'ARTICOLO
Tre forme classificate ex aequo al primo posto per il prezzo più alto di vendita raggiunto alla decima edizione dell'asta dei formaggi di malga trentini, svoltasi ieri a Castel Caldes. I 22 pezzi pregiati in vendita sono stati acquistati da un minimo di 260 euro a un massimo di 400 euro - QUI L'ARTICOLO
Venerdì 26 settembre dalle 17 fino a mezzanotte al Muse di Trento torna la Notte della ricerca. Sarà un momento dedicato alla scoperta della scienza e della ricerca, presentata da chi la pratica tutti i giorni. In queste foto, alcune immagini delle edizioni passate (credits: Provincia autonoma di Trento/Ufficio stampa)
DiVin Ottobre spegne venti candeline e torna con un ricco calendario di iniziative organizzate nei cinque fine settimana del mese dai soci della Strada del vino e dei sapori del Trentino per celebrare l’autunno nella sua veste più autentica: quella fatta di luce dorata, profumi intensi, sapori avvolgenti e paesaggi infiammati dai colori del foliage
L'Euregio collabora per favorire gli interventi in caso di grandi incendi boschivi: ecco le immagini della esercitazione che sabato 20 settembre si è svolta ad Anras, nel distretto di Lienz (Tirolo orientale), con forze del Tirolo, del Trentino e dell’Alto Adige [foto: Provincia autonoma di Trento]
Si è conclusa l'esercitazione "Extreme Patrol", che per tre giorni e tre notti ha visto impegnate dodici pattuglie dei reggimenti delle Truppe Alpine dell'Esercito in un test delle capacità di vivere, muovere, combattere e soccorrere in ambiente montano estivo, con armamento ed equipaggiamento individuale, operando a oltre duemila metri di quota nella zona compresa tra Ega, Passo Costalunga e Moena.
Protagonisti dell'attività addestrativa concepita e guidata dal Comando delle Truppe Alpine di Bolzano sono stati gli uomini e le donne della Brigata alpina Taurinense (2/o, 3/o e 9/o reggimento alpini, Nizza cavalleria, 32° reggimento genio guastatori, 1/o reggimento artiglieria terrestre da montagna), e Brigata alpina Julia (5°, 7° e 8° reggimento alpini, 2° reggimento genio guastatori, 3° reggimento artiglieria terrestre da montagna, Piemonte cavalleria), supportati da assetti del Centro Addestramento Alpino di Aosta, reggimento logistico Julia, 4° reggimento Altair dell'Aviazione dell'Esercito e 2° reggimento trasmissioni alpino.
Ciascuna pattuglia reggimentale di dieci alpini ha affrontato una impegnativa sequenza di prove, iniziata con l'infiltrazione a bordo degli elicotteri Ch47 e continuata con il superamento di un ostacolo verticale lungo un itinerario di 370 metri.
A seguire l'azione cinetica realizzata con colpi a salve e controllata attraverso il sistema laser di simulazione "Miles" in dotazione all'Esercito. La "Extreme Patrol" è proseguita con la prova di soccorso di un ferito, con le manovre effettuate realisticamente in tempi brevissimi su un manichino speciale, prima del trasporto verso una zona sicura e dell'evacuazione con elicottero Ab205.
Particolarmente impegnativa la fase finale dell'esercitazione che ha visto il guado di un tratto di oltre 70 metri del lago alpino di Soraga con arma e zaino, in acqua alla temperatura di 6°. Le pattuglie hanno operato in piena autonomia logistica, alimentandosi con le razioni viveri per climi freddi dell'Esercito Italiano.
Completiamo con questa quarta gallery la pubblicazione delle foto esposte in questo periodo al Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre è visitabile la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.
Qui le foto di Patrick Scilabra, 34enne di Parma, con il progetto “E se cambi, resterò con te”, osserva l’attività costante della funivia del Lagazuoi, punto di raccordo tra stagioni che scorrono senza interruzione.
«Componenti meccaniche, funivia, cannoni spara-neve e insegne figurano sullo sfondo di un panorama mozzafiato, come personaggi silenziosi, potenziali protagonisti di storie in attesa di essere raccontate.
Il suo linguaggio ha saputo raccontare trasformazioni e memorie aprendo una prospettiva sulle possibilità di un equilibrio tra esseri umani e ambiente», si legge nella descrizione del progetto.
LE ALTRE GALLERY
Giorgia Armas: tra Grande Guerra, turismo e sfide del presente
Filippo D'Eugenio: roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti
Chiara Sugaroni: Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini
VIDEO Il cuore delle Dolomiti nell'obiettivo del drone e dei giovani fotografi
(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)
Proseguiamo la pubblicazione delle fotogallery degli artisti ospiti in questo periodo del Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano): fino al 19 ottobre la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.
Le opere sono interpretazioni originali del paesaggio montano, mettendo in dialogo memoria storica, ambiente e dimensione umana.
Qui vediamo le immagini firmate da Chiara Sugaroni, 23 anni, di Roma, sempre attenta al soggetto umano e alle sue esperienze, osserva l’alta montagna immergendosi con rispetto tra le persone che animano questi luoghi.
Con il progetto “Pulsazioni” ha ripercorso le vie di accesso al Lagazuoi, dai sentieri che si snodano sul territorio, alla funivia, intesi quali arterie che pulsano e si ricongiungono come un “cuore pulsante, millenario, crocevia di culture e inesauribile fonte di memorie”.
Attenta al soggetto umano e alle micro-storie che ha avuto la possibilità di osservare, si è immersa con rispetto tra le persone che vivono e animano questi luoghi, con una narrazione dedicata a chi è impegnato nel lavoro quotidiano che consente il funzionamento della funivia.
LE ALTRE GALLERY
Giorgia Armas: tra Grande Guerra, turismo e sfide del presente
Filippo D'Eugenio: roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti
Patrick Scilabra: stagioni senza interruzione, la vita della funivia al Lagazuoi
VIDEO Il cuore delle Dolomiti nell'obiettivo del drone e dei giovani fotografi
(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)
Lagazuoi Expo Dolomiti, a quota 2.732 metri, alla stazione della funivia che sale da passo Falzarego (Belluno), fra Ampezzano e val Badia (Bolzano), presenta fino al 19 ottobre la mostra fotografica nata da una residenza d'artista sul monte, che ha coinvolto quattro autori selezionati tra 35 candidati delle principali scuole italiane.
Le opere sono interpretazioni originali del paesaggio montano, mettendo in dialogo memoria storica, ambiente e dimensione umana.
Qui vediamo le immagini firmate Filippo D'Eugenio, 31 anni, di Forte dei Marmi (Lucca), che espone insieme a Giorgia Armas, vincitricde del premio: qui la sua gallery), Patrick Scilabra e Chiara Sugaroni.
D'Eugenio, con il progetto “Di tempi e materie” propone una serie di visioni isolate, micro-componenti paesaggistici dalla cui somma pare profilarsi il Lagazuoi. Come spiega il fotografo “roccia, legno, polvere, acqua sono frammenti dell’identità del luogo e insieme costituiscono un ritratto intimo e mutevole”.
La sua narrazione restituisce la sensazione di un incontro delle diverse materie che compongono la montagna, con il ciclo delle acque, con i ritmi stagionali o i tempi lunghi delle modificazioni degli elementi del contesto dolomitico. Sul nostro sito nei prossimi giorni pubblicheremo anche le gallery degli altri due fotografi.
Giorgia Armas Dolomiti in immagini: tra Grande Guerra, turismo e sfide del presente
Chiara Sugaroni: Dolomiti, l'umanità delle microstorie in immagini
Patrick Scilabra: stagioni senza interruzione, la vita della funivia al Lagazuoi
VIDEO Il cuore delle Dolomiti nell'obiettivo del drone e dei giovani fotografi
(foto su gentile concessione di Lagazuoiphotoaward.org)
Il fondatore di Slow Food in occasione della Giornata nazionale di prevenzione, il 5 febbraio: «Buona parte dell'umanità soffre di carenza di alimentazione e un'altra parte soffre perché mangia troppo cibo»
IL TEMA Stop allo spreco alimentare: la necessità dell'impegno di tutti
Importante serata proposta venerdì 6 febbraio dalla Sat di Riva del Garda con la guida alpina e soccorritore Maurizio Lutzenberger, fra i principali esperti italiani. Lo studio attento dei bollettini e del grado di pericolo, la programmazione scrupolosa valutando le condizioni dei luoghi (accumuli, pendenze, orografia), le modalità di escursione, i dispositivi di emergenza, ma anche la consapevolezza che bisogna saper rinunciare
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Si tratta del primo al mondo e nasce all'Università Statale di Milano ma cerca una sede definitiva: oltre 10 percorsi didattici che coinvolgeranno centinaia di studenti
Quest'anno l'imprenditore di Serravalle festeggia i trent'anni della trasformazione aziendale da cantina che vendeva sfuso a realtà vitivinicola di 4 ettari che lavora e imbottiglia il prodotto: ogni anno circa 15 mila pezzi destinati prevalentemente al Triveneto ma anche all'estero
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Si chiama Essenziale ed è la torcia olimpica più leggera mai realizzata: progettata dall’architetto Carlo Ratti, unisce il design italiano del passato alle tecnologie del futuro, con materiali riciclati, alimentazione a bio-GPL e soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale