Elezioni: Renzi, Roma non è migliorata con Gualtieri sindaco

(ANSA) - ROMA, 22 SET - "Io non ho visto Roma migliorare con Gualtieri rispetto ai tempi della Raggi sindaco. E' sporca forse un pò meno di prima ma non si può dire che non serva un termovalorizzatore perché il livello di monezza è ancora incredibile". Lo dice Matteo Renzi a Coffee Break. (ANSA).







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Morto Balestra, dolore figlie e nipote, suo Blu lascia segno

(ANSA) - ROMA, 27 NOV - "Addolorate per questa terribile scomparsa, resta il ricordo di un uomo straordinario. Unico per la sua passione e curiosità che gli hanno permesso di essere protagonista dell'alta moda italiana nel modo". Così Fabiana, Federica e Sofia Balestra, rispettivamente figlie e nipote del maestro della haute couture scomparso il 26 novembre a 98 anni, in un comunicato dove viene precisato che i funerali si terranno a Santa Maria in Montesanto, la Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo, martedì 29 novembre, alle ore 12. "Nato a Trieste il 3 maggio 1924 - prosegue la nota - Renato Balestra attraversò la storia del nostro paese tra i grandi nomi dell'alta moda italiana. Cominciò la sua carriera negli Anni Cinquanta e presto si distinse per il suo stile unico, che negli anni gli permise di emergere generando un profondo impatto sulla haute couture italiana nel mondo. L'innegabile talento per il disegno ne fece 'il pittore della moda' capace d'integrare diverse tecniche artistiche per esaltare la bellezza delle sue creazioni. Il suo iconico Blu Balestra è un segno indelebile nella memoria collettiva. Dagli anni Settanta, la sua fama di stilista venne associata ai 'ricami pittura', all'utilizzo originale di diversi tessuti e alla trasparenze, che rappresentano lo spirito innovativo e la libertà d'espressione in un contesto di modernità, forza e sensualità . Il successo di Renato Balestra in Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente ha sempre portato Roma nel mondo e invitato il mondo a Roma". (ANSA).

Frana Casamicciola: cresce il numero delle unità in campo

(ANSA) - NAPOLI, 27 NOV - Sono circa 220 le unità delle forze dell'ordine impegnate a Casamicciola, 150 i vigili del fuoco con 50 mezzi a disposizione e unità specialistiche. Sono i numeri delle forze dislocate sul territorio dell'isola di Ischia per le attività di soccorso dopo la frana che ha colpito la località di Casamicciola. In giornata arriveranno anche ulteriori 16 unità di carabinieri e 6 forestali dei carabinieri con droni. A riferire sul rafforzamento delle unità sul campo, sono stati Emanuele Franculli, direttore regionale dei vigili del fuoco della Campania, e il generale Enrico Scandone, comandante provinciale dei carabinieri di Napoli. (ANSA).

Violenza donne: partito il corteo Non una di Meno a Roma

(ANSA) - ROMA, 26 NOV - È partito da Piazza della Repubblica il corteo di Non una di Meno che arriverà a piazza San Giovanni, attraversando il quartiere Esquilino. In testa al corteo il camion della "Rivolta" e lo striscione delle attiviste 'basta guerre sui nostri corpi'. Ad aprire la manifestazione, l'esibizione di teatro-danza del gruppo Our Voice. Poi la performance delle ragazze e dei ragazzi iraniani che, con l'aiuto dei manifestanti chiamati a raccolta da un fischietto, hanno sciolto le corde con cui si erano intrecciati tra loro. Così all'urlo 'donna vita libertà' hanno ufficialmente dato il via al corteo transfemminista. (ANSA).

Basket: Nba; torna LeBron James ed è subito decisivo

(ANSA-AFP) - LOS ANGELES, 26 NOV - LeBron James, tornato dopo cinque partite d'assenza per un infortunio all'inguine, ha segnato 21 punti nel successo dei Los Angeles Lakers in casa dei San Antonio Spurs (105-94), contribuendo alla loro prima vittoria esterna della stagione. James ha preso anche otto rimbalzi e fornito cinque assist, in 33 minuti di presenza sul campo. I leader della Eastern Conference, i Boston Celtics, spinti dai 30 punti da Jayson Tatum, hanno battuto i Sacramento Kings (122-104) portando il loro record a 15 vittorie contro quattro sconfitte. I Milwaukee Bucks hanno ottenuto una preziosa vittoria sui Cleveland Cavaliers (117-102) in una lotta diretta per il secondo posto nella Conference. Giannis Antetokounmpo ha segnato 38 punti. I Phoenix Suns hanno mantenuto il loro piccolo vantaggio nella Western Conference con una vittoria sui Detroit Pistons (108-102). Deandre Ayton ha segnato 28 punti e preso 12 rimbalzi, Devin Booker ne ha aggiunti 21 per la terza vittoria consecutiva dei Suns. I Golden State Warriors, campioni in carica, hanno battuto (129-118) gli Utah Jazz, riportando in pareggio il proprio bilancio (10-10). Le prime due scelte del draft 2019 si sono affrontate a New Orleans, dove Ja Morant ha segnato 23 punti, con quattro rimbalzi e 11 assist, portando i Memphis Grizzlies alla vittoria (132-111) sui Pelicans di Zion Williamson. Quest'ultimo ha segnato 14 punti con cinque rimbalzi e quattro assist, un bottino comunque inferiore alla prestazione collettiva dei Grizzlies, che hanno potuto contare su contributi a doppia cifra di Dillon Brooks, Jaren Jackson, Steven Adams, Brandon Clarke e David Roddy. A Charlotte, Kelly Oubre ha segnato 28 punti e Terry Rozier ne ha aggiunti 22 nel successo degli Hornets sul Minnesota (110-108), che ha posto fine alla serie di cinque vittorie consecutive dei Timberwolves. Oklahoma City e Portland hanno entrambe ottenuto vittorie ai supplementari, con i Thunder che hanno battuto i Chicago Bulls (123-119) in casa e i Trail Blazers che hanno dominato i New York Knicks (132-129) in trasferta. (ANSA-AFP). SL/ S0B QBXB (ANSA).

Mondiali: Inghilterra-Usa è senza reti e spettacolo

(ANSA) - DOHA, 26 NOV - Il gruppo B dei Mondiali si deciderà all'ultima giornata, quando ci saranno il confronto che va al di là del calcio fra Stati Uniti e Iran e il derby del Regno Unito tra Inghilterra e Galles, quest'ultima la nazionale maggiormente indiziata di tornare a casa, con al seguito il 'muro rosso' dei suoi tifosi. La partita nello stadio di Al Khawr a forma di tenda beduina ha detto poco dal punto di vista del risultato, e anche del gioco. Giustificati, quindi, i fischi del pubblico a fine partita: questa sfida avrebbe meritato uno spettacolo migliore, ma l'Inghilterra è apparsa meno intensa del solito e gli americani, pur fallendo un paio di occasioni (quella sprecata da McKennie e la traversa di Pulisic, entrambe nel primo tempo) a tratti hanno dato l'impressione di accontentarsi del pari. Di sicuro hanno scontato la mancanza di un attaccante davvero efficace, problema che del resto non è solo della rappresentativa a stelle e strisce, il cui percorso si è complicato perché contro gli iraniani non avranno alternativa alla vittoria. Ma l'ottimismo è una caratteristica degli statunitensi quindi non rimane che attendere il confronto di martedì 29. Il primo tempo si era chiuso a reti inviolate a causa soprattutto dell'imprecisione degli americani, che pure avevano provato a giocare a viso aperto, contro un'Inghilterra in cui Southgate aveva confermato lo stesso schieramento iniziale visto nel 6-2 all'Iran. Nel corso dei primi 45' gli inglesi avevano il predominio nel possesso palla, ma senza sbocchi, avendo avuto solo un'occasione nei primi minuti non sfruttata da Kane, mentre gli Usa cercavano di ribaltare le situazioni di gioco con delle veloci ripartenze. Ci provavano Wright e Pulisic, che colpiva la traversa, mentre McKennie falliva quello che, in pratica, era un rigore in movimento, per la disperazione della sua panchina. Gli inglesi tentavano, ma senza troppa convinzione, di replicare nel finale di tempo con Saka e Mount, che si faceva anticipare. A inizio ripresa la musica non cambiava, di spettacolo e intensità non se ne vedevano più di tanto, nell'Inghilterra deludeva Bellingham, sontuoso contro gli iraniani, che questa volta non riusciva a impostare la manovra forse efficacemente, e più volte contrastato, da quel Musah che ha anche passaporto italiano e gioca nel Valencia di Gattuso. A un certo punto Southgate lo sostituiva con Henderson, ma neppure l'ingresso del beniamino dei tifosi del Liverpool riusciva a cambiare le cose. Tra Sterling e il subentrato Grealish facevano a gara a chi era più inconsistente, così Kane rimaneva sempre più solo facendosi anticipare da Zimmerman, autore di una buona prestazione. Come dire che, fatto salvo il valore degli statunitensi (che se questa fosse stata boxe avrebbero vinto ai punti), quello di oggi degli inglesi è stato un passo indietro. Così il risultato finale, senza reti, conferma che gli Usa sono una delle bestie nere dell'Inghilterra, sconfitta dai dilettanti statunitensi nei Mondiali del 1950 e inchiodati sul pari (1-1) anche quando, nel 2010, alla guida dei Tre Leoni c'era Fabio Capello. Appuntamento a martedì prossimo, quando si deciderà tutto. (ANSA).









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