EVENTO

Suoni delle Dolomiti: ecco "Musica verticale" e il concerto di Daniele Silvestri

Ultima settimana del festival, che stasera, al teatro Navalge di Moena, propone un dialogo fra le pareti rocciose e il pentagramma, con protagonisti di alpinismo e musica: Alexander Huber, Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys. Giovedì 1° ottobre, lo stesso progetto si sposta in alta quota per un'esibizione a Gardeccia, infine sabato 3 ottobre a Pian de Jiadoes, l'atteso appuntamento con il cantautore romano

Applausi per Anna Castiglia sotto le cime di Costabella



Ultima settimana di concerti per I Suoni delle Dolomiti, il festival diretto da Mario Brunello: da oggi, martedì 29 settembre, a giovedì 1° ottobre, in val di Fassa, si terrà il progetto Musica verticale, novità dell’edizione 2026, che mette in dialogo due mondi apparentemente lontani: musica e arrampicata.

Stasera alle 20.45, al teatro Navalge di Moena, Alexander Huber, alpinista di fama mondiale noto per le grandi scalate in tutto il mondo e appassionato pianista, Chiara Schmidt, pianista concertista con una solida esperienza nell’arrampicata in alta quota, Giuseppe Cederna, attore e scrittore e l’Ensemble Cortlys, gruppo di musicisti e cameristi attivi in tutta Europa, appassionati di montagna, guideranno il pubblico in un racconto che intreccia musica e alpinismo.

Analogie tra il virtuosismo delle dita su una tastiera o su una parete di roccia, il saper raggiungere altezze o profondità che musica e montagna sanno regalare.

Questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva, spiegano gli organizzatori.

Giovedì 1° ottobre, alle 14, in località Gardeccia, nel Catinaccio, il progetto si sposta in alta quota. Gli stessi Chiara Schmidt, Giuseppe Cederna e l’Ensemble Cortlys saranno protagonisti con musiche e parole: faranno assaporare l’esperienza appena vissuta dell’arrampicata e della magia del suono che va a riempire lo spazio fin su alla vetta.

Il luogo del concerto è raggiungibile da Vigo, con la funivia Catinaccio fino al Ciampedie (per l’utilizzo dell’impianto sono valide le tessere Panorama Pass e Dolomiti Supersummer), per poi proseguire lungo il comodo sentiero nel bosco segnavia 540.

(un'ora di cammino, dislivello negativo 50 metri, difficoltà E). Oppure da Muncion, a piedi, lungo la strada (un'ora e 30 minuti di cammino, dislivello positivo 400 metri).

In caso di maltempo, il concerto si terrà alle 17.30 alla Gran Ciasa, Soraga. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili, fino a esaurimento posti, dalle 15.30 alla cassa del teatro.

A chiudere il festival, sabato 3 ottobre alle 12 a Pian de Jiadoes, sempre in val di Fassa, sarà Daniele Silvestri, uno dei cantautori più originali della scena italiana, capace di unire ironia, impegno sociale e profondità musicale.

Il cantautore romano, classe 1968, già Targa Tenco nel 1994 per il miglior disco d’esordio, nel corso della sua lunga carriera ha saputo conquistare un pubblico vasto e variegato, per quel mix di ironia e impegno che contraddistingue in maniera inconfondibile le sue canzoni.

Da Sanremo a diverse edizioni del Concerto del 1° maggio, per non dimenticare l’Havana, passando per il teatro, la collaborazione con Emergency, i live con Niccolò Fabi, Max Gazzè, Rkomi, Bandabardò e molti altri, Silvestri è oggi un punto di riferimento imprescindibile della musica d’autore italiana.

Teatro del suo concerto un angolo incantato della val di Fassa, sopra Canazei, che rappresenta un punto di passaggio chiave per l’escursionismo nella zona e che consente di ammirare le caratteristiche cascate basaltiche.

Il luogo del concerto è raggiungibile dal centro di Canazei in direzione della chiesetta di S. Floriano, imboccando il sentiero 655 verso la località Mortic e poi Pian de Frataces (“Lupo Bianco”). Si segue quindi il medesimo segnavia in direzione del Passo Sella, entrando nella Val Salei. Terminato il tratto boschivo, il percorso si apre sulla radura di Pian de Jiadoes (2 ore e 30 minuti circa di cammino, dislivello 600 metri circa, difficoltà E).

In alternativa, da Campitello è possibile utilizzare l’impianto di risalita fino al Col Rodella (per l’utilizzo dell’impianto sono valide le tessere Panorama Pass e Dolomiti Supersummer), per poi scendere verso il rifugio Salei e successivamente al Rifugio Carlo Valentini, dove ci si immette sul sentiero 655 fino a raggiungere il luogo del concerto (un'ora circa di cammino, dislivello negativo 400 metri, difficoltà E).

In caso di maltempo, il concerto si terrà il giorno successivo, 4 ottobre, alla stessa ora e nello stesso luogo. In alternativa, in caso di ulteriore maltempo, il concerto si terrà il 4 ottobre alle 17.30 al cinema Teatro Marmolada di Canazei. I biglietti per l’accesso gratuito alla sala saranno disponibili, fino a esaurimento posti, a partire dalle ore 15.30 alla cassa del teatro.

Domenica scorsa, applausi per la cantautrice catanese Anna Castiglia (foto), una delle giovani voci più interessanti del panorama italiano, nell'area del passo delle Selle, sotto la corona delle cime di Costabella, sempre in val di Fassa, sopra il passo San Pellegrino.

L'artista siciliana, accompagnata dalla polistrumentista Martina Campi (trombone, flauto traverso e fisarmonica) e dal chitarrista Joe Caruso, ha presentato anche alcuni brani del nuovo album "La paura in tasca", uscito il 25 settembre, dopo l'apprezzato lavoro d'esordio "Mi piace" (2024) che le è valso la prestigiosa targa Tenco 2025.

In una splendida giornata di stampo estivo, nell'area dolomitica di confine fra Trento e Belluno, nel verde della conca ai piedi del rifugio delle Selle, Anna Castiglia ha strappato molti applausi alle centinaia di persone salite a piedi dal San Pellegrino (circa 700 metri di dislivello da fare a piedi, la seggiova è chiusa), per assistere a un concerto che ha offerto il mix musicale affascinante tipico della eclettica cantautrice, con atmosfere spesso fra jazz e sound latino, pregevoli abilità canore e testi travolgenti, fra riferimenti biografici e generazionali, critica sociale, frizzanti giochi di parole e dosi abbondanti (auto) ironia.













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