Suoni delle Dolomiti, alba al Sass Pordoi con le Belles of the Rockies
Il 2 settembre appuntamento in quota con il quintetto femminile nato all’Università del Colorado è composto da musiciste con esperienze che spaziano dall’orchestra al jazz, dal drum corps al musical fino alla musica da camera. Il 4 settembre, in val di Fiemme, sarà in scena il trio del cantautore dell'Alaska Quinn Christopherson
Suoni delle Dolomiti in alta quota il 2 settembre, alle 6, al Sass Pordoi, val di Fassa, dove si svolgerà un evento della serie delle «albe»: il concerto delle statunitensi Belles of the Rockies.
L'ensemble, nato nel 2025 all’Università del Colorado e già vincitore di importanti premi nazionali, si distingue - scrive l'organizazione - «per energia, creatività e forte identità artistica, valorizzando anche il ruolo delle donne nella musica per ottoni».
Il Sass Pordoi è raggiungibile con la funivia dal passo, con un dislivello di circa 700 metri e offre una vista straordinaria sui principali gruppi dolomitici, dalla Marmolada al Sassolungo, dal Catinaccio al Sella, fino alla cima del Piz Boè.
«In questo scenario, immerso nella luce del nuovo giorno, le Belles of the Rockies - scrivono gli organizzatori - porteranno il loro omaggio alla montagna e alle figure femminili che hanno aperto la strada alla presenza delle donne nel mondo degli ottoni.
Un incontro tra musica e paesaggio che unisce le montagne del Colorado, luogo di nascita dell’ensemble, e quelle delle Dolomiti, creando un dialogo tra culture, generazioni e linguaggi musicali.
Il gruppo si è già distinto sulla scena nazionale conquistando l’Award-Winning Small Trumpet Ensemble, uno dei più importanti riconoscimenti statunitensi dedicati agli ensemble di ottoni.
Composto da musiciste con esperienze che spaziano dall’orchestra al jazz, dal drum corps al musical fino alla musica da camera, il quintetto si caratterizza per un approccio innovativo e per una forte identità artistica, valorizzando anche il ruolo delle donne in un ambito musicale storicamente considerato maschile.
Il luogo del concerto è raggiungibile dal passo Pordoi con la funivia Sass Pordoi, aperta per l’occasione dalle ore 4.30 (portata oraria 750 persone), e poi con un breve tratto a piedi di circa 5 minuti (dislivello 30 metri, difficoltà E). In alternativa è possibile raggiungerlo dal Passo Pordoi seguendo il sentiero n. 627 lungo il ghiaione (2 ore di cammino, dislivello 700 metri, difficoltà E).
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 al cinema teatro Marmolada di canazei. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili fino a esaurimento posti a partire dalle ore 15.30 alla cassa del teatro.
Il 4 settembre, alle 12, a malga Canvere, in val di Fiemme, il Quinn Christopherson Trio terrà il suo concerto.
Quinn Christopherson è un cantautore di Anchorage, in Alaska, il più giovane di quattro figli di genitori nativi appartenenti ai popoli Athabasca e Iñupiaq.
Fin da bambino ha raccontato storie attraverso la poesia, ma è stato al compimento dei 20 anni che ha scoperto la musica, grazie a una chitarra regalata dal padre.
Con questo strumento ha portato al pubblico le sue melodie eteree e malinconiche, costruendo un solido percorso artistico.
Nel 2022 ha pubblicato “Write Your Name in Pink”, un album in cui ripercorre le sue vicende personali tra famiglia, amici, quartiere, crescita e definizione della propria identità, anche di genere.
A fare da cornice al concerto sarà malga Canvere, splendida d’inverno, quando il manto nevoso ricopre i pascoli, i grandi pini cembri e le baite, e altrettanto affascinante d’estate, con le sue verdi distese prative al cospetto della catena del Lagorai e delle Pale di San Martino. Un luogo ideale per ospitare un artista che viene da lontano, anzi, da uno dei luoghi più “remoti” del pianeta, almeno nel nostro immaginario: l’Alaska.
Il luogo del concerto è raggiungibile da Predazzo in auto fino a Bellamonte – località Castelìr (parcheggio), da dove si prosegue con la cabinovia Castelìr – Fassane – Morea e quindi a piedi lungo il sentiero n. 623 (20 minuti di cammino, dislivello 10 metri, difficoltà E).
In alternativa, da Moena si raggiunge in auto la partenza degli impianti dell’Alpe Lusia (parcheggio), si prosegue con la cabinovia Ronchi – Valbona – Le Cune e quindi a piedi lungo il sentiero n. 623 (1 ora e 15 minuti di cammino, dislivello 230 metri, difficoltà E).
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle 17.30 alla Casa della gioventù di Predazzo. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili fino a esaurimento posti a partire dalle 15.30 alla cassa del teatro.