Territorio

Ragazzo d'Oro: Predaia festeggia l'oro olimpico di Simone Deromedis

Lunedì 2 marzo a Taio, in Piazza S. Vittore, la Val di Non festeggia Simone Deromedis, medaglia d’oro nello ski cross a Milano-Cortina 2026, con l’evento “Ragazzo d’Oro”: interventi, testimonianze e diretta radio permetteranno alla comunità di celebrare il giovane campione locale



Una serata di festa animerà il Comune di Predaia lunedì 2 marzo a partire dalle 18.30. In Piazza S. Vittore a Taio è in programma “Ragazzo d’Oro”, il grande evento celebrativo dedicato a Simone Deromedis, medaglia d’oro di ski cross ai Giochi olimpici Milano-Cortina 2026.

Sarà l’intera Val di Non a stringersi attorno al suo campione, proprio nel paese in cui vive, per salutare da vicino il giovane talento, già grande protagonista della stagione di Coppa del Mondo 2024–2025. L’evento è organizzato dal Comune di Predaia in collaborazione con Apt Val di Non, Melinda, Cassa Rurale Val di Non Rotaliana e Giovo e Radio Anaunia, che curerà collegamenti, interviste e la diretta integrale dell’evento, permettendo a tutti di vivere la celebrazione in tempo reale.

Simone Deromedis, classe 2000, si è affermato negli ultimi anni come uno dei talenti più brillanti dello ski cross mondiale. La sua crescita, frutto di determinazione, costanza e talento, lo ha portato a conquistare numerosi podi internazionali e a disputare una stagione di Coppa del Mondo di altissimo livello, conclusa al secondo posto assoluto. Il trionfo olimpico a Livigno lo ha consacrato definitivamente tra i grandi protagonisti della disciplina, consegnandolo alla storia dello sport azzurro.

“Ragazzo d’Oro” sarà un’occasione unica per la comunità di Predaia e per tutta la Val di Non, che potrà riabbracciare il proprio campione e condividere una serata di festa, orgoglio e partecipazione. Interventi istituzionali, testimonianze, contributi, e anche qualche sorpresa racconteranno il percorso sportivo di Deromedis e il legame profondo con il territorio, rendendo la grande festa un momento di emozione collettiva.

La sindaca di Predaia Giuliana Cova afferma che “Simone, un ragazzo d’oro, rappresenta un grande orgoglio per la nostra comunità e ciò che di più bello e positivo il nostro Comune possa offrire: impegno, determinazione e passione. Cresciuto in una famiglia esemplare, Simone ha sempre dimostrato serietà, dedizione e intraprendenza. La sua umiltà, il suo rispetto negli altri, il saper vivere intensamente la vita, ne fanno un esempio per tutti i giovani della nostra comunità. Il suo successo è un segnale di speranza e di fiducia nel futuro, un invito ai nostri ragazzi a credere nei propri sogni e a impegnarsi ogni giorno per realizzarli. Un grande grazie a Simone per aver portato in alto il nome di Predaia”.

Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie, associazioni e appassionati a partecipare a un evento che celebra un risultato storico, simbolo di eccellenza sportiva e orgoglio per il territorio. C.L.













Ambiente&Percorsi

INTERVISTA

«La montagna e le sue comunità raccontate troppo poco dai media»

L'analisi di Marco Benedetti, esperto giornalista trentino, per trent’anni direttore del Bollettino Sat, periodico che ora ha lasciato spazio alla nuova rivista Annuario. «Il panorama delle pubblicazioni dedicate alle terre alte si è ristretto e peraltro si tratta di un fenomeno tipicamente italiano»

SENTIERI Nuovo Annuario Sat: «Luogo di dialogo per voci della montagna»
ONLINE Annuari della Sat, la montagna trentina dal 1874 al 1931
STORIA “La Casa della Sat”: testimone di settant'anni densi di vita


FABRIZIO TORCHIO

Primo piano

MERCATI

Guerra nel Golfo, sul Garda si temono disdette e calo del ricco turismo arabo

L'anno scorso un incremento, ma ora le tensioni dopo l'attacco israelo-americano all'Iran potrebbero influire sulle scelte. Andrea Maggioni di Confesercenti: «L’incertezza geopolitica, la maggiore cautela nei viaggi internazionali, potrebbero incidere sulle scelte di viaggio e anche il segmento luxury sensibile alle dinamiche macroeconomiche globali»

2025 Vola il turismo sul Garda, Trentino «locomotiva»
TRASPORTI Verona-Garda: passo avanti del progetto di ferrovia

 


DANIELE PERETTI
Memoria

Resistenza, il ricordo di Mario Pasi "Montagna" e delle altre vittime dei nazisti

A Belluno, ieri, anche una delegazione dell'Anpi trentina alla cerimonia per i dieci impiccati del Bosco delle Castagne, fra i quali il medico ravennate che lavorava all'ospedale Santa Chiara di Trento prima di spostarsi nella vicina provincia dolomitica a rinforzare le brigate garibaldine nella vicina provincia dolomitica su iniziativa del partito comunista

TESINO Ora uccisa dai nazisti a 18 anni, il sentiero della partigiana
LIBRO 
"Sentieri partigiani" fra monte Grappa, Bassano e dintorni


ZENONE SOVILLA