EVENTI

Palazzi aperti, in val di Ledro navetta gratuita fra i vari luoghi

Sabato 5 settembre un bus ogni 30 minuti collegherà tra loro le sei tappe della Rete museale ReLED, nell'ambito della manifestazione che coinvolge oltre 70 comuni trentini nell’apertura straordinaria di edifici storici d’interesse e luoghi generalmente poco accessibili al grande pubblico



Anche quest’anno il Comune di Ledro partecipa a “Palazzi aperti”, la manifestazione che coinvolge oltre 70 comuni trentini nell’apertura straordinaria di edifici storici d’interesse e luoghi generalmente poco accessibili al grande pubblico.

Un’occasione unica - scrive il Comune - per intraprendere un viaggio tra passato e presente alla scoperta degli spazi della storia, della cultura, del lavoro artigianale, della creatività artistica.

Per sostenere l’iniziativa e permettere a tutti di accedere comodamente (e liberamente) ai luoghi più significativi della valle di Ledro, spesso celati dietro porte che normalmente restano chiuse, l’amministrazione comunale propone “Ledro Express”, un servizio di bus-navetta gratuito di collegamento tra sei diverse tappe individuate in collaborazione con il Muse Museo delle scienze di Trento.

«Sabato 5 settembre, dalle 10 alle 17, un servizio di trasporto gratuito – spiega l’assessora alla cultura Alessia Pellegrini – collegherà tra loro le sei tappe della Rete museale ReLED con passaggi ogni 30 minuti.

Il visitatore potrà così scegliere liberamente dove fermarsi, quali e quanti musei e luoghi del territorio visitare, scegliendo tra la Fucina di Prè, il Mulino Brighenti e l’Officina Mazzola (“Tre Oche”) di Molina, il Museo delle Palafitte, Ledro Land Art a Pur, il Museo farmaceutico Foletto a Pieve, il Museo Garibaldino e della Grande Guerra, l’Ossario S. Stefano ed il Molì dei Bléc a Bezzecca, e a quali e quante attività in programma lungo il percorso partecipare.

Un'opportunità unica, rivolta a tutti, per visitare i nostri paesi con occhi nuovi, vivendo l'esperienza di "cittadini turisti" a casa propria».

“Palazzi Aperti” è un invito a (ri)scoprire il Trentino attraverso i suoi luoghi più rappresentativi.

L'iniziativa nasce infatti con l'obiettivo di valorizzare la storia, l'architettura e le identità che caratterizzano il territorio, creando un dialogo tra passato e presente.

Grazie a visite guidate, approfondimenti e percorsi dedicati, cittadini e visitatori possono esplorare ambienti solitamente non accessibili o poco conosciuti, scoprendone il valore storico, culturale e sociale.

Nelle giornate individuate dalle varie amministrazioni comunali edifici storici, palazzi istituzionali e spazi di grande valore artistico e culturale aprono i battenti al pubblico, offrendo un'occasione irripetibile per conoscere da vicino il patrimonio locale.

Informazioni: Comune di Ledrocomune@comune.ledro.tn.it, 0464592727, Muse.













Ambiente&Percorsi

L'EVENTO

Coesistenza Festival, sul Bondone per riflessioni sulla natura e noi

Campo base alle ex caserme austroungariche delle Viote e molti eventi al Giardino botanico alpino, per la quinta edizione, in programma dal 4 al 6 settembre. Previsti dialoghi, documentari, esperienze sul campo, escursioni, albe selvatiche, tramonti musicali

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

CINEMA

«La ragazza con la Leica»: storia della prima fotoreporter uccisa sul campo di battaglia

Alina Marazzi presenta in gara alla Mostra di Venezia un film, liberamente ispirato all'omonimo romanzo di Helena Janeczek, sulla vicenda della tedesca Gerda Taro, travolta da un carro armato a soli 26 anni, nel 1937 a Brunete, mentre stava realizzando una nuova testimonianza sulla Guerra civile spagnola, dopo quella fatta insieme al compagno Robert Capa, considerato fra l'altro l'autore nel 1936 della celebre foto «Il miliziano colpito a morte»


FRANCESCA PIERLEONI
LA GUIDA

Percorsi in alta val Camonica con «Uno zaino di pensieri ri-belli»

Nonna e nipote portano in libreria una proposta di sette giri fra scoperta, riflessione e condivisione tra generazioni, attraverso il Parco nazionale dello Stelvio e il Parco regionale dell'Adamello (Brescia), nei comuni di Vione, Temù e Ponte di Legno, non lontano dal confine con il Trentino

Primo piano

LA STORIA

Cavedine, Giovanni Cattoni: una vita di lavoro, volontariato e sport

Nei giorni scorsi ha festeggiato gli 89 anni con i tre figli e i sei nipoti. Una figura poliedrica: prima di diventare imprenditore agricolo ha fatto a lungo il macellaio proseguendo il mestiere del padre. Impegnato nelle associazioni contadine, appassionato di sci, arrampicata, corsa e bici, è ancora attivo anche nel coro parrocchiale

Roberto Zendri: una vita fra zootecnia e impegno sociale
Goffredo Cofler: pagine di storia dell'agricoltura trentina


CARLO BRIDI