INCONTRO

Montagna trentina fra turismo, identità e irredentismo

La storia politica passò anche tra le cime: sarà uno dei fili conduttori della conferenza intitolasta «Italiani visitate il Trentino», lunedì 5 ottobre a Riva del Garda, nell’ambito delle iniziative per il centenario della sezione locale della Sat. Ne parleranno Claudio Ambrosi, direttore della Sat, ed Enzo Bassetti, presidente di Garda Trentino Sviluppo
La Sat di Riva ripristina un percorso storico: è il Sentiero del centenario



La montagna come luogo da esplorare e conoscere, ma anche come spazio nel quale si intrecciano turismo, identità e storia politica.

È il tema di «Italiani visitate il Trentino. Montagna, turismo e irredentismo», la conferenza in programma lunedì 5 ottobre alle 18 a palazzo Martini, a Riva del Garda, proposta nell’ambito delle iniziative per il centenario della Sat di Riva del Garda.

«L’incontro - spiega una nota della Sat - riporterà lo sguardo agli anni in cui frequentare le montagne trentine non significava soltanto fare alpinismo o scoprire nuovi territori.

La montagna diventava anche uno strumento di affermazione culturale e nazionale, mentre iniziavano a svilupparsi il turismo alpino, le prime forme organizzate di frequentazione e una nuova attenzione verso luoghi che si trovavano allora all’interno dell’Impero austro-ungarico.

Da qui il titolo “Italiani visitate il Trentino” e il tema al centro della serata: il rapporto tra montagna, turismo e irredentismo e il ruolo assunto dalla montagna anche come strumento di “italianizzazione” del Trentino.

A ripercorrere questa storia saranno Claudio Ambrosi, direttore della Sat, ed Enzo Bassetti, presidente di Garda Trentino Sviluppo e di Riva del Garda Fierecongressi, mettendo in relazione la storia dell’alpinismo e della Sat con quella dello sviluppo turistico del territorio.

Un’occasione anche per guardare da una prospettiva diversa alla storia della Sat di Riva del Garda, che proprio nel 2026 celebra i suoi cento anni, e al rapporto tra la città, il territorio e le montagne che la circondano».













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