La val di Sole vista da Giuseppe Šebesta, grande studioso delle culture locali
Venerdì 2 ottobre la figura del noto etnografo (1919-2005) sarà al centro di una conferenza al Museo della civiltà solandra di Malé, su iniziativa del Centro studi per la val di Sole e dell'Istituto culturale mòcheno
Nel solco di Giuseppe Šebesta, esploratore della valle dei Mocheni
Un incontro pubblico dedicato ai rapporti con la valle di Sole del grande etnografo Giuseppe Šebesta (1919-2005) è in programma venerdì 2 ottobre, alle 18, al Museo della civiltà solandra di Malé
All'incontro, moderato dal giornalista Alberto Mosca, interverranno l'avvocata Federica Costanzi, già presidente del Centro studi e del comitato di gestione del Museo e la dottoressa Irene Fratton, antropologa e conservatrice museale dell'Istituto culturale mòcheno.
L'incontro, copromosso dal Centro studi per la val di Sole e dal Bersntoler Kulturinstitut/Istituto culturale mòcheno è a ingresso libero ma è consigliata la prenotazione scrivendo a museo@centrostudiperlavaldisole.it oppure telefonando al 3498131260.
Giuseppe Šebesta soggiornò a lungo in val dei Mocheni, specie negli anni '60, indagando usi, costumi, tradizioni della comunità locale, ma anche provando personalmente tecnologie, abilità manuali e esplorando il territorio alla ricerca di resti di attività metallurgiche.
Da qui iniziò un percorso che lo portò a sviluppare una produzione multidisciplinare che abbraccia cinema, fotografia, pittura, letteratura e creazione di pupi ispirati alle leggende locali.
Rigoroso documentarista della scienza e della cultura, Šebesta fu al contempo sperimentatore visionario, capace di trasformare la fascinazione per il mito in strumento di comprensione della realtà antropologica.