"L’arte oltre ogni limite": a Cortina l’accessibilità culturale in mostra alle Paralimpiadi
A Casa Veneto, nell’ambito delle Paralimpiadi, il Museo Gypsotheca Antonio Canova e i Musei Civici di Treviso promuovono percorsi tattili e visite con interpreti Lis, valorizzando la cultura senza barriere e sostenendo il progetto educativo e di welfare culturale Bellezza che cura: arte e salute in dialogo
La bellezza come diritto e la cultura senza barriere. Sono questi i principi al centro dell'incontro "L'arte oltre ogni limite" in programma oggi pomeriggio a Casa Veneto a Cortina D'Ampezzo, nell'ambito delle Paralimpiadi. L'iniziativa, promossa dal Museo Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (Treviso) in collaborazione con i Musei Civici di Treviso, rientra infatti nel calendario culturale legato ai Giochi.
In merito all'accessibilità, il Museo Canova propone percorsi tematici completi che permettono di scoprire la collezione anche attraverso l'esplorazione tattile e visite con interpreti Lis, la Lingua dei Segni Italiana, sviluppando progettazioni educative orientate alla partecipazione attiva e all'inclusione.
Nel 2026 prosegue e si rafforza anche il progetto di welfare culturale "Bellezza che cura: arte e salute in dialogo", avviato nel 2025 con il contributo della Regione Veneto e in collaborazione con Ulss 2, Ufficio Scolastico Provinciale e realtà amministrative e sociali del territorio. Il percorso, rivolto in particolare ai giovani, mira a sostenere il benessere psico-fisico attraverso attività e tavoli multidisciplinari.
All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Zanetti, presidente della Fondazione Museo Canova, sulla missione istituzionale della Fondazione e il ruolo del Museo come spazio culturale aperto e partecipato; Moira Mascotto, Direttrice della Gypsotheca Antonio Canova, sull'identità del museo, le strategie di accessibilità adottate e le prospettive future, in dialogo con lo spirito inclusivo delle Paralimpiadi; e Irene Longo, referente area didattica del Museo Gypsotheca Antonio Canova, sui progetti educativi e le buone pratiche sviluppate in ambito di accessibilità e partecipazione.