APPUNTAMENTI

I vini del Trentino si presentano in piazza Mostra

Un assaggio per scoprire tradizione, produzioni e territori nelle iniziative della Strada del vino e dei sapori del Trentino, nell’ambito del festival Autumnus: dal 2 all'11 ottobre le opportunità di incontrare i rappresentanti delle vallate e i vini tipici, si comincia con la valle dei Laghi (Nosiola e Vino Santo) e poi via Rotaliana con il Teroldego, Cembra e Fiemme il Müller Thurgau, Vallagarina con il Marzemino, mentre nel weekend seguente toccherà alle altre aree



Un calice di vino come punto di partenza per conoscere un territorio, un assaggio per scoprire una tradizione, una storia per avvicinarsi a produzioni e persone.

È questo il filo conduttore delle iniziative che vedono partecipe la Strada del vino e dei sapori del Trentino nell’ambito di Autumnus, il festival ideato e organizzato dalla Pro loco Centro storico di Trento con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze enogastronomiche e agroalimentari del territorio trentino.

Appuntamenti pensati per avvicinare al mondo del vino e dei sapori non solo gli appassionati, ma anche i semplici curiosi, attraverso proposte dal taglio informale e non convenzionale, dove imparare diventa un'esperienza appassionante e divertente e dove, accanto alla scoperta, trovano spazio la convivialità e il piacere di stare insieme.

Si parte con gli Aperitivi narrati, format nato già dalla prima edizione di Autumnus grazie alla collaborazione con la Pro loco e progressivamente arricchito negli anni con il coinvolgimento di nuovi enti e partner.

Le degustazioni sono sviluppate insieme al Consorzio vini del Trentino e all’Istituto tutela grappa del Trentino, con il coinvolgimento degli organizzatori delle principali rassegne dedicate ai vitigni del territorio e delle Aziende per il turismo presenti come espositori in piazza Mostra, chiamate a portare nel cuore della città sapori e produzioni rappresentative dei rispettivi ambiti.

Un appuntamento che, di volta in volta, accende i riflettori su un diverso territorio trentino, raccontandolo attraverso le sue espressioni enogastronomiche più identitarie.

Venerdì 2 ottobre alle 19 protagonista sarà la valle dei Laghi, con Nosiola e Vino Santo trentino abbinati ai sapori di acqua dolce del Garda.

Sabato 3 ottobre alle 19 sarà invece la volta di Rotaliana Königsberg e dell’altopiano della Paganella con il Teroldego Rotaliano, accompagnato da un assaggio che valorizza Ciuìga del Banale, Spressa delle Giudicarie e verdure di montagna.

Si prosegue domenica 4 ottobre alle 17 con val di Cembra e val di Fiemme, protagoniste con il Müller Thurgau in abbinamento ai formaggi dolomitici, utilizzati per condire gustosi strangolapreti.

Infine, mercoledì 7 ottobre alle ore 19, l'attenzione si sposterà in Vallagarina, con i calici di Marzemino abbinati a una proposta gastronomica della Casa del vino di Isera, con un focus speciale sul formaggio all’enantio del Caseificio sociale di Sabbionara.

A chiudere ciascun appuntamento, un calice di grappa trentina ottenuta dal vitigno protagonista della degustazione.

Il racconto dei vitigni rappresentativi del Trentino – Nosiola, Müller Thurgau, Marzemino e Teroldego – proseguirà poi con le quattro degustazioni dinamiche in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre in piazza della Mostra: un format dal ritmo teatrale, che unisce racconto, confronto e degustazione, arricchito da proposte gastronomiche di eccellenza.

Sabato 10 ottobre alle 11 l’abbinamento sarà curato dall'Apt Madonna di Campiglio Dolomiti con Baita Natalia, mentre alle 19 sarà la volta di Dolomiti Paganella con consorzio Rotaliana Königsberg e Casina Bruniol.

Domenica 11 ottobre alle 11, allo spazio all'Apt Trento Monte Bondone e Altopiano di Piné con le specialità di Fermento in movimento e alle 17, all'Apt Garda Trentino con Hosteria Toblino e Azienda Agricola Guà Forest&Farm. 

A completare il programma dedicato ai vini autoctoni trentini, gli incontri di «Calici e storie», in diverse fasce orarie dal 9 all’11 ottobre in via Belenzani.

Qui gli organizzatori degli eventi DiVin Nosiola, Mostra del Teroldego, Rassegna del Müller Thurgau e La Vigna Eccellente, con il coordinamento del Consorzio Vini del Trentino e il supporto di Trentino Marketing, cureranno le rispettive “Stazioni dei vini”: spazi dedicati alle produzioni più distintive, con teche espositive, degustazioni e masterclass pensate per approfondire territori, produzioni e differenti interpretazioni enologiche.

«Autumnus ci offre l’occasione di portare nel cuore di Trento un lavoro che nasce nei territori e unisce vino, distillati, cucina e accoglienza.

Questi appuntamenti sono il risultato di collaborazioni costruite con più soggetti, ciascuno portatore di competenze e identità proprie.

È proprio questo intreccio a permetterci di raccontare il Trentino attraverso più voci, mettendo in relazione ciò che troviamo nel calice con i luoghi, i prodotti e le persone che gli stanno intorno»,  sottolinea Sergio Valentini, presidente della Strada del vino e dei sapori del Trentino. C. L.













Ambiente&Percorsi

IL TEMA

Città ai raggi X: ecco la mappa del sottosuolo per ridurre i rischi di disastri

Ispra ha reso disponibile online la «carta d’identità geologica» delle aree urbane: un valore unico internazionale per misurare la fragilità derivante dall'analisi di vari fattori, compresi clima e attività umane. Nella lista dei capoluoghi regionali italiani, Trento risulta il meno a rischio, con 94 punti, nella zona bassa anche Bolzano (144), al vertice opposto Napoli a quota 359 e Genova (304)

SICUREZZA

Trento, 60 anni fa l'alluvione: nuovi opuscoli per affrontare un'eventuale emergenza

E se l’Adige esondasse un'altra volta? Per la settimana della Protezione civile il Comune presenta cartografie e altre informazioni, in formati e modalità diverse, rivolte alla cittadinanza per far conoscere i comportamenti da adottare e quelli da evitare. 
I materiali saranno illustrati e distribuiti durante iniziative che si terranno al parco delle Albere, sabato 17 e domenica 18 ottobre

Primo piano

LIBRO

«Linee di cresta», idee sulla vita umana nelle terre alte

La montagna come laboratorio è lo scenario proposto dalle ricercatrici Liria Veronesi e Valentina Chizzola della fondazione trentina Demarchi, insieme allo studioso Paolo Costa della Fbk. La morfologia montana elabora nuovi modi di abitare: pratiche e sperimentazioni di innovazione sociale, welfare di comunità e gestione condivisa del territorio

Assalto alle Dolomiti: l'overtourism asiatico spinto da tv e social
Dolomiti e turismo: Messner propone un sistema a numero chiuso

ALTO ADIGE

Impianti di risalita, aumentano i passeggeri d'estate

La bella stagione registra numeri sempre più importanti, in qualche zona si è già raggiunto il pareggio nel rapporto con l'inverno, tradizionalmente il periodo più intenso. Lo confermano i riscontri che l'Associazione esercenti funiviari sta ricevendo in questi giorni dai propri soci. Alla 3 Zinnen Spa, per esempio, si stima un aumento del fatturato del 5,5%