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Geografie di pace, il festival Itaca fa tappa in val di Ledro e nelle Giudicarie

Dal 3 luglio al 1° agosto la prima fase delle iniziative sul turismo responsabile che invitano a vivere i territori in modo sostenibile, inclusivo e consapevole. In programma anche un omaggio alle figure di Alexander Langer e Goffredo Fofi

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Prenderà il via il 3 luglio la tappa Valle di Ledro e Giudicarie - Riserva di biosfera del festival IT.A.CÀ – il primo e unico festival in Italia dedicato al turismo responsabile. Un percorso culturale che invita a vivere i territori in modo sostenibile, inclusivo e consapevole.

L'edizione di quest'anno, scrivono gli organizzatori, è dedicata al tema "Geografie di pace". Una riflessione che, nella tappa trentina, prende forma attraverso il concetto di paesaggio: naturale, antropizzato, interiore, sonoro e culturale. Un'occasione per interrogarsi sul rapporto tra persone, comunità e ambiente, riscoprendo il valore del viaggio lento e dell'ascolto dei luoghi.

«Le geografie di pace - si legge nella nota per i media - non si disegnano sulle mappe, ma nelle relazioni che sappiamo costruire. Nascono dalla capacità di attraversare i confini con curiosità e rispetto, trasformando le differenze in opportunità di incontro.

È questo lo spirito che anima il Festival IT.A.CÀ: un invito a vivere il territorio attraverso il turismo responsabile, il cammino, la cultura e l'ascolto, perché ogni viaggio possa diventare un'esperienza di conoscenza, condivisione e convivenza.

In un tempo segnato da conflitti e nuove chiusure, il festival propone anche di riscoprire il paesaggio come luogo di dialogo tra persone, comunità e natura, capace di generare legami e costruire una solida cultura di pace.

La tappa del festival si svilupperà in due fasi distinte, ma intrinsecamente connesse: una prima parte dal 3 luglio al 1° agosto, dedicata a cammini, incontri, concerti e iniziative culturali diffuse sul territorio; e una seconda dal 25 settembre al 3 ottobre, focalizzata su seminari e approfondimenti sui grandi temi del paesaggio, della sostenibilità e delle trasformazioni ambientali che interessano oggi i territori alpini.

La manifestazione attraverserà i territori delle Alpi Ledrensi e Giudicarie, all'interno della Riserva di Biosfera Mab Unesco, coinvolgendo persone e istituzioni in un itinerario continuo che mette in dialogo cultura, natura e comunità locali.

Il programma propone infatti cammini sonori e interiori, conferenze, laboratori, mostre, concerti ed esperienze immersive che invitano il pubblico a osservare il territorio da prospettive diverse, capaci di stimolare emozioni e riflessioni profonde. La dimensione paesaggistica sarà esplorata attraverso molteplici linguaggi: dall'arte alla musica, dalla filosofia allo sport, dall'antropologia all’analisi delle sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla transizione energetica.

Tra gli appuntamenti più significativi, l'inaugurazione del 3 luglio a Pieve di Ledro, con un momento dedicato alle figure di Alexander Langer e Goffredo Fofi, la mostra artistica itinerante "La guerra vista con gli occhi delle bambine e dei bambini Palestinesi e ucraini", i cammini esperienziali nei paesaggi delle Giudicarie e della Valle di Ledro, la tavola rotonda sul delicato rapporto tra il paesaggio e lo sport, oltre a molteplici altri incontri con studiosi, artisti ed esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Arricchiscono il programma anche numerose proposte musicali live, che accompagneranno il pubblico lungo tutte le giornate del festival.

La tappa Valle di Ledro e Giudicarie – Riserva di biosfera del festival IT.A.CÀ si propone dunque come un'occasione per conoscere il territorio con uno sguardo nuovo, riscoprendo nel paesaggio, nelle comunità e nelle relazioni il valore di un turismo capace di costruire consapevolezza e dialogo».













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