Fusione di voci in piazza Duomo per festeggiare il secolo della coralità alpina
Sabato 6 giugno il grande evento serale promosso dalla Federazione cori del Trentino: fra le compagini protagoniste, quelle storiche della Sosat e della Sat e il famoso ensemble maschile britannico King’s Singers, vincitore di numerosi premi internazionali e di due Grammy. Nel pomeriggio, a Palazzo Geremia, "Piattaforma Folk", un confronto fra esperti sui temi della coralità
La Federazione cori del Trentino comunica che sabato 6 giugno in piazza Duomo a Trento risuoneranno insieme a cielo aperto centinaia di voci per festeggiare con un grande concerto-evento i cent’anni della coralità alpina, offrendo a tutti un saggio sia dell’eccellenza di questo genere musicale sia della bellezza del canto corale popolare nelle sue diverse articolazioni.
«L’evento promosso dalla Federazione Cori del Trentino con il titolo "Montagne del Re. Festa della Coralità Trentina" - si legge nella nota per i mass media - si aprirà verso le 19.45, dopo la santa messa in Cattedrale, con l’esibizione di un grande coro di voci bianche e giovanili.
Seguirà il concerto delle due più importanti e storiche formazioni vocali alpine, i cori della Sosat e della Sat.
Sarà quindi la volta degli ospiti d’onore della serata, i King’s Singers, prestigioso ensemble maschile a cappella britannico, vincitore di numerosi premi internazionali e due Grammy, considerato uno dei migliori al mondo per precisione tecnica, versatilità e humor.
Subito dopo tutti i coristi coinvolti si uniranno in piazza Duomo per una conclusione a sorpresa.
Il programma della serata prevede anche una seconda parte che si terrà all’interno della cattedrale di San Vigilio, curata a cura del Festival di Musica Sacra, dedicata al ringraziamento per il traguardo dei cent’anni raggiunto dalla coralità alpina, con brani di musica sacra eseguiti sia dai Cori della SAT e della SOSAT che dai “King's Singers".
Per assistere all’evento è necessaria la prenotazione. I biglietti per i posti a sedere in Piazza Duomo si possono ritirare nella sede della Federazione Cori del Trentino (via Brennero 316) dalle 9 alle 12 di mercoledì 3, giovedì 4 e venerdì 5 giugno, oppure sabato 6 all’ingresso di palazzo Geremia, in via Belenzani 20 a Trento presso la segreteria della Federazione Cori dalle 14.00 alle 18.45.
I temi del centenario dei cori alpini e della coralità saranno protagonisti anche nel pomeriggio di sabato 6 giugno a pochi metri di distanza da piazza Duomo.
La sala di rappresentanza comunale di palazzo Geremia in via Belenzani 20 a Trento, ospiterà infatti Piattaforma Folk, altro evento in programma dalle 14.30 alle 17 organizzato dalla Federazione cori, per discutere e approfondire i temi della coralità oggi, con esperti e direttori di cori provenienti anche da altre regioni e testimoni particolarmente significativi. Ingresso libero».
Acclamati per la loro virtuosità vitalissima e lo charme irresistibile, i King’s Singers sono richiestissimi ovunque.
La loro attività – ormai sinonimo della miglior qualità come complesso vocale – richiama un enorme pubblico in tutto il mondo.
I King’s Singers si esibiscono in più di 120 concerti ogni anno, con regolari tournées in Europa, Stati Uniti, Asia e Oriente. Sono apprezzati per la loro eccelsa qualità musicale e per la loro grande capacità di intrattenimento: esibizioni di gran classe con un delizioso senso dell’umorismo britannico. La generosità del loro spirito e la magica abilità nel coinvolgere il pubblico sono rimasti invariati sin dalla fondazione del gruppo avvenuta nel 1968. Nel corso della loro lunga attività i King’s Singers hanno eseguito per la prima volta più di 200 nuove composizioni di autori di grande prestigio quali Luciano Berio, György Ligeti, James MacMillan, Krzysztof Penderecki, Toru Takemitsu, John Tavener ed Eric Whitacre, ed hanno commissionato entusiasmanti arrangiamenti di pezzi di generi musicali anche molto diversi, dal jazz al pop.
Oltre ad esibirsi per grandi pubblici e registrare dischi di grande successo, King’s Singers condividono la loro arte con numerosi workshops e masterclasses in tutto il mondo. Il gruppo tiene anche una Scuola Estiva biennale al Royal Holloway, che fa parte dell’Università di Londra, di cui sono anche Ensemble in Residence. La King’s Singers Foundation sostiene fra l’altro anche il Concorso di Composizione “ A Carol for Christmas” che si prefigge di incoraggiare giovani compositori emergenti, dando ai vincitori la possibilità di far eseguire le loro opere dalla King’s College Chapel a Cambridge, UK.
I King’s Singers hanno ricevuto due volte il Premio Grammy®, nel 2009 per il loro cd Signum Classics “Simple Gifts” e nel 2012 per la loro partecipazione al disco di Eric Whitacre “Light & Gold” per Decca. Il loro inserimento nella “Hall of Fame” della rivista Gramophone, che li ha premiati per la loro unica straordinaria discografia di oltre 150 albums, insieme ad una serie di recensioni eccezionali e una lunga serie di concerti col “tutto esaurito” confermano che i King’s Singers rimangono uno dei migliori complessi vocali al mondo.
I King’s Singers cantano da molti anni in tutte le più importanti sale italiane con immutato successo e con ripetute presenze nel nostro paese anche nel corso di una stessa stagione.
Tra gli ultimi concerti ricordiamo Il Ravenna Festival 2023 in giugno ed il doppio appuntamento al MITO Festival 2023 in settembre. Poi le due tournée italiane, una in settembre 2024 e l’ultima in marzo 2025, con ben 5 concerti e nuovi debutti. Infine il ritorno per l’Accademia di Santa Cecilia in dicembre 2024. Tra i recenti concerti segnaliamo il ritorno all’Unione Musicale di Torino ed il debutto al Garda Lake Festival.
Tra i prossimi del 2026 il concerto alla Fenice di Venezia ed il loro debutto al Teatro Lirico di Cagliari.