«Flit: se a parlare fossero gli insetti» in scena a Brentonico
Al teatro monte Baldo uno spettacolo dal forte valore culturale e ambientale, che unisce riflessione, ironia e intrattenimento. Protagonisti sono api, ragni, zanzare, scarafaggi, farfalle e grilli, che raccontano l'umanità dal proprio punto di vista, svelandone contraddizioni e paradossi, con gli effetti dei pesticidi come filo conduttore
Sul palco del teatro monte Baldo parlano gli insetti Uno spettacolo teatrale dal forte valore culturale e ambientale intitolato «Flit: se a parlare fossero gli insetti».
Api, ragni, zanzare, scarafaggi, farfalle e grilli raccontano l’umanità dal loro punto di vista. Ci rivelano il loro lato cinico e ironico, attraverso un viaggio alla scoperta del loro mondo, tra musica, colore, situazioni esilaranti e tragicomiche.
Lo spettacolo tratta tematiche legate all’ambiente, connesse con la guerra, il profitto e la concezione umanocentrica che confligge col rispetto degli equilibri del pianeta.
Nello specifico si sofferma sull’utilizzo dei pesticidi, dagli anni ’50 ad oggi, evidenziando le conseguenze sugli ecosistemi e l’importanza di ristabilire un equilibrio tra tutti gli esseri viventi e l’ambiente.
L’appuntamento è domenica alle 16 al teatro monte Baldo con ingresso gratuito.
Uno spettacolo teatrale dal forte valore culturale e ambientale, capace di unire riflessione, ironia e intrattenimento per tutte le età.
Promosso da Arci Brentonico con il contributo del Comune, lo spettacolo vede gli altri animali raccontare l'umanità dal proprio punto di vista, svelandone contraddizioni e paradossi con uno sguardo insieme cinico e ironico.
Attraverso musica, colore e situazioni esilaranti e tragicomiche, il pubblico viene accompagnato in un viaggio originale nel mondo degli insetti, che diventa metafora del nostro modo di abitare il pianeta.
Particolare attenzione, come indica il titolo (il ddt o para-diclorodifeniltricloroetano aveva fra gli altri anche il nome commerciale Flit) è dedicata all'utilizzo dei pesticidi dagli anni '50 a oggi: lo spettacolo evidenzia le conseguenze sugli ecosistemi e richiama l'urgenza di ristabilire un equilibrio tra tutti gli esseri viventi e l'ambiente.
Il messaggio è chiaro: il pianeta non appartiene solo all'uomo, ma è il risultato di una complessa rete di relazioni che va tutelata.
Rivolto a tutte le fasce d'età, “Flit” riesce a parlare a bambini, giovani e adulti con linguaggi diversi ma complementari, offrendo più livelli di lettura: dalla dimensione ludica e visiva fino alla riflessione critica sui modelli di sviluppo contemporanei.