TEATRO

Fede, potere e superstizione ai tempi del Concilio: Andrea Pennacchi a Riva

La stagione del Comune presenta giovedì 5 marzo «Le Indie de qua», il nuovo spettacolo del noto autore e attore veneto, scritto con Marco D’Ambrosio (Makkox): un racconto che esplora la Controriforma, nata con il Concilio di Trento. Tra analisi sociale, ricostruzione storica e ironia, svela le contraddizioni di un’epoca in cui la fede si intreccia con il controllo sociale e il sapere diventa strumento di potere



1630: frate Albertino, missionario domenicano di Padova, è stato inviato in una zona isolata tra le montagne del Trentino, dove la popolazione è ancora legata a credenze ancestrali e a pratiche devozionali non del tutto allineate alla dottrina ufficiale.

Il frate ha ricevuto un mandato chiaro: riportare la retta dottrina e smascherare eventuali eresie. Tra villaggi avvolti nella nebbia e boschi fitti, Albertino incontra comunità che parlano un dialetto misto di lombardo e tedesco, segno della stratificazione culturale della regione. 

Nelle sue predicazioni si imbatte in storie di stregoneria, racconti di donne che curano con erbe e preghiere proibite. La paura dell’Inquisizione è palpabile: proprio in quegli anni a Nogaredo, vicino a Rovereto, si celebrano alcuni dei più feroci processi per stregoneria della storia trentina.

Andrea Pennacchi porta in scena un racconto che esplora uno dei momenti cruciali della storia europea: la Controriforma, nata con il Concilio di Trento. Tra analisi sociale, ricostruzione storica e ironia, «Le Indie de qua» svela le contraddizioni di un’epoca in cui la fede si intreccia con il controllo sociale e il sapere diventa strumento di potere.

Perché la storia non smette mai di ripetersi, mutando solo forme e linguaggio. Nell’epoca di frate Albertino la Chiesa cattolica risponde alla Riforma protestante riaffermando il proprio controllo dottrinale e disciplinare.

La cultura religiosa non è più patrimonio diffuso, plasmato anche dalle pratiche popolari, ma diventa qualcosa di regolato rigidamente dall’alto.

Le missioni si intensificano, non solo verso le Indie d’oltreoceano, ma anche verso le «Indie de qua», le terre dell’Europa considerate ancora selvagge e pagane… proprio come alcune aree tra le più remote del Trentino, dove la Chiesa vede persistere riti arcaici e pratiche religiose ibride, incompatibili con il nuovo dogma.

Testi di Andrea Pennacchi e Marco D’Ambrosio (Makkox), musiche originali eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo, consulenza musicale di Carlo Carcano. Produzione Teatro stabile di Bolzano, Centro servizi culturali Santa Chiara Trento, Galapagos produzioni.

Ingresso

Settore unico

Intero 14 euro

Ridotto generico 10 euro*

Ridotto giovanissimi 5 euro**

* La riduzione generica si applica ai giovani fino a 26 anni, alle persone oltre i 65 anni e agli abbonati ad altre stagioni 2025-2026 del Coordinamento teatrale trentino (previa presentazione dell’altro abbonamento).

Nel caso di acquisti online, la correttezza della riduzione applicata potrà essere verificata all’ingresso dello spettacolo.

** Il ridotto giovanissimi si applica ai giovani fino a 18 anni.

Le riduzioni non sono cumulabili

Prevendita

Online all'indirizzo fino alle ore 20 del giorno dello spettacolo. Soggetta a diritti a carico dell’utente.

La cassa in teatro apre il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 20

Informazioni

0464 573916, 573918

cultura@comune.rivadelgarda.tn.it













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