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Ecco il Natale delle Pro loco, da Dro a Borgo Valsugana

Presentati oggi, martedì 2 dicembre, nella sede della Federazione trentina, sei eventi rappresentativi del ricco calendario di appuntamenti: sono già oltre 150 gli eventi in programma da fine novembre a inizio gennaio e una Pro loco su due è impegnata nelle iniziative

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Sono stati presentati oggi, martedì 2 dicembre, in conferenza stampa nella sede della Federazione trentina Pro loco, sei eventi Pro loco rappresentativi del fornitissimo calendario di appuntamenti natalizi. Si tratta di Shalom, presepe vivente teatralizzato a LUNDO; El nos Nadal a Castellano; Mercatini a Lavarone; Artigiani a Bosentino; Natale a Borgo Valsugana e Nadal a Dro.

Un momento, quello natalizio, particolarmente fecondo per le Pro loco: negli ultimi anni abbiamo infatti assistito ad un moltiplicarsi delle iniziative natalizie, e ad oggi sono circa 150 gli eventi (dato in continuo aggiornamento) che animano le comunità da fine novembre a inizio gennaio. Una Pro loco su due in Trentino, insomma, fa qualcosa per la sua comunità nel periodo di Natale. 

I numeri di queste iniziative sono eloquenti: solo per farne alcuni, il mercatino di Lavarone ha contato lo scorso anno più di 25.000 presenze nel mese di apertura, il presepe vivente di Lundo ha avuto 5.000 visitatori nelle tre giornate.

Numeri che parlano di un fenomeno che varca l’interesse locale per attirare ospiti dalle aree limitrofe, motivo per cui alcuni di questi eventi hanno potuto anche beneficiare del contributo provinciale aggiuntivo per il 2025. 

Un impegno che è stato evidenziato anche dall’assessore al turismo della Provincia, Roberto Failoni, che ha messo in evidenza come “ogni evento che le Pro loco organizzano diventa uno scrigno prezioso per il comparto turistico, che valorizza le tantissime esperienze una diversa dall’altra che essi offrono.

La loro grande varietà e il coinvolgimento dei volontari rendono questi eventi non solo importanti per il turismo, ma anche per i trentini stessi, che hanno così l’opportunità di scoprire i nostri paesi in questa veste magica”.

E aggiunge: “Negli ultimi anni abbiamo visto uno sviluppo nella competenza e nella professionalità dei volontari, pur nelle crescenti difficoltà burocratiche: per questo il mio sentito ringraziamento va alle sei Pro loco presenti oggi in conferenza e a tutte le altre oltre 200 presenti sul territorio provinciale. Un numero sempre in crescita, che dimostra lo stato di salute di questo mondo".

Un concetto ripreso anche dal consigliere della Federazione trentina Pro loco, Sebastiano Matteotti, che ha sottolineato che “la Federazione trentina Pro loco lavora proprio per questo: per avere pro loco sempre più consapevoli e capaci, che propongano iniziative di sempre maggiore qualità ad ospiti e residenti. Queste iniziative natalizie, infatti, intrecciano l’attenzione per le proprie comunità con l’interesse turistico: sono pensate per far vivere a pieno le tradizioni, per unire le generazioni, per far riflettere su temi importanti, per sostenere iniziative di solidarietà, per riscoprirsi parte di una grande famiglia". C.L.













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