RASSEGNA

"Cura il futuro": percorsi fra terra, acqua e cielo

Dal 13 giugno la fitta serie di appuntamenti culturali che caratterizzeranno l'estate in numerose località del Trentino, con focus su una riflessione dedicata alla capacità di attraversare il cambiamento, abitare la complessità e immaginare nuove forme di relazione tra persone, territori, natura e linguaggi artistici



"Cura il futuro" giunge nel 2026 alla sua sesta edizione, confermandosi come una delle più riconoscibili e articolate rassegne culturali inclusive dedicate all’infanzia, alle famiglie e alla comunità sul territorio trentino.

“Adattabilità. Terra, acqua, cielo” il tema che caratterizza questa edizione: una riflessione dedicata alla capacità di attraversare il cambiamento, abitare la complessità e immaginare nuove forme di relazione tra persone, territori, natura e linguaggi artistici.

Un’edizione ricca e articolata, che vedrà il coinvolgimento di diciannove Comuni partner del territorio trentino, confermando la volontà della rassegna di costruire una presenza culturale diffusa, accessibile e radicata nelle comunità locali.

Saranno oltre trenta gli spettacoli inseriti in cartellone, in una programmazione dedicata sia alle scuole sia al pubblico delle famiglie, intrecciando prosa, circo contemporaneo, teatro di figura, musica, danza e performance partecipative. Un programma eterogeneo che valorizza linguaggi artistici differenti e forme espressive capaci di dialogare con pubblici di tutte le età.

Tra le novità di quest’anno si inserisce inoltre la collaborazione con Anffas Trentino Ets attraverso l’atelier artistico Articà, che curerà la progettazione del Gioco dell’Oca, immagine simbolo della rassegna. Il progetto accompagnerà il pubblico prima degli spettacoli, trasformando l’attesa in uno spazio di incontro, relazione e partecipazione condivisa.

La realizzazione dell’edizione 2026 è resa possibile grazie alla collaborazione di enti, istituzioni e partner culturali del territorio, tra cui il sostegno di fondazione Caritro, da anni impegnata nella promozione di progetti culturali, educativi e sociali rivolti alla comunità.

I dettagli del programma sono stati presentati oggi, 3 giugno, nel corso di una conferenza stampa al teatro Sociale di Trento da Michele Comite (direttore artistico della rassegna), Giuseppe Putignani (presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara), Maria Chiara Giorgi (Anffas Trentino Ets), Annalisa Casagranda (Area Educazione del Mart), alla presenza dell’assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia Francesca Gerosa.

Nata nel 2021 da un’idea del Collettivo Clochart, con la direzione artistica di Michele Comite, la rassegna si sviluppa come un progetto culturale diffuso capace di attraversare il territorio provinciale coinvolgendo teatri, piazze, musei, scuole, spazi naturali e luoghi non convenzionali ma accessibili, nel periodo compreso tra maggio e dicembre 2026.

Fin dalla sua nascita, Cura il futuro ha posto al centro della propria visione il valore della cura come pratica culturale, educativa e sociale, promuovendo occasioni di incontro, partecipazione e crescita condivisa attraverso i linguaggi delle arti performative. 

«Cura il futuro - spiega Comite - nasce dal desiderio di creare spazi in cui bambini, famiglie e comunità possano immaginare insieme nuove forme di relazione, attraversando il cambiamento con sensibilità, gioco e meraviglia. Come l’animale simbolo dell’edizione di quest’anno, l’oca selvatica, che attraversa paesaggi differenti, anche l’arte ci invita a muoverci tra mondi diversi, imparando ad adattarci senza perdere lo stupore».

La rassegna si rivolge principalmente a bambini e bambine, coinvolgendo al tempo stesso famiglie, insegnanti, educatori, operatori culturali e sociali, con alcuni obiettivi ben precisi: promuovere il teatro e l’arte dal vivo come strumenti educativi, relazionali e di crescita personale; sostenere la partecipazione culturale delle famiglie; rafforzare il dialogo tra scuola, territorio e comunità; valorizzare l’arte come dispositivo educativo e sociale; favorire processi culturali inclusivi e accessibili; costruire occasioni di incontro tra linguaggi artistici contemporanei e nuovi pubblici.

"Cura il futuro - dice Gerosa - si conferma un prezioso progetto di crescita collettiva, capace di trasformare l’arte in uno strumento concreto di inclusione e partecipazione. Il tema scelto per questa edizione è particolarmente interessante: ci ricorda, con sguardo poetico ed al contempo ludico, che la sfida del nostro tempo è saper attraversare il cambiamento e abitare la complessità con sguardo curioso, senza perdere la capacità di stupirsi. Una rassegna che, con sensibilità e intelligenza, continua a tessere legami profondi tra persone, territori e linguaggi artistici, rendendo la cultura un bene veramente accessibile a tutti. L'arte genera bellezza. Se poi l'arte sa essere accessibile e inclusiva, questa bellezza acquisisce ancora più valore».

Particolare attenzione viene dedicata ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della partecipazione culturale. Nel corso delle diverse edizioni il festival ha consolidato collaborazioni con cooperative sociali, associazioni e realtà impegnate nell’ambito della disabilità, contribuendo alla costruzione di percorsi culturali realmente aperti, accessibili e condivisi. 

Particolarmente preziosa anche la costruzione progressiva negli anni di una rete sempre più ampia di collaborazioni culturali e territoriali. In questo senso va sottolineata la collaborazione intrapresa a partire dal 2022 con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara che, attraverso l’offerta del Circuito Danza del Trentino-Alto Adige (curato proprio dall’Ente stesso), è stato possibile ampliare l’accessibilità della proposta artistica e il dialogo con i linguaggi della danza contemporanea.

Una sinergia importante, che si rinnova anche in occasione dell’edizione 2026 all’interno di un percorso comune di progettazione culturale orientato alla qualità artistica, alla ricerca contemporanea e all’accessibilità dei linguaggi e degli spazi culturali.

Oltre alla sinergia con Cracking Art, che in questi anni ha introdotto nella rassegna una dimensione urbana e visiva fortemente riconoscibile, attraverso installazioni artistiche diffuse negli spazi pubblici, risulta importante anche la collaborazione intrapresa nel 2025 con il Mart, che ha portato alla creazione di laboratori dedicati all’infanzia, creando un dialogo tra arte contemporanea, educazione e sensibilità ambientale.

La collaborazione con il Mart prosegue anche nell’edizione di quest’anno attraverso un percorso laboratoriale ispirato all’oca selvatica, animale simbolo della nuova edizione della rassegna. Creatura capace di abitare ambienti differenti — terra, acqua e cielo — l’oca accompagnerà idealmente il pubblico in un viaggio tra le opere del museo, invitando bambini e famiglie a osservare il paesaggio, il movimento e il cambiamento attraverso lo sguardo dell’arte contemporanea.

Durante il laboratorio i partecipanti realizzeranno una sagoma d’oca in cartone e andranno poi alla ricerca dei suoi ambienti ideali all’interno delle Collezioni del museo: quale opera accompagnerà la sua passeggiata? Quale evocherà l’acqua dei laghi e dei fiumi in cui ama nuotare? Verso quale cielo spiccherà il volo?

PROGRAMMA

Comune di ROVERETO

Il Paese dei Quadrati Magici: 13/07, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Dispari Teatro

Le Avventure di Signor Bastoncino: 20/07, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Pandemonium Teatro

La Bella Addormentata la racconto Io!: 27/07, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Cattivi Maestri

La Scuola di Magia: 03/08, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Febo Teatro

Pollicina: 10/08, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Gruppo Panta Rei

Kanu: 17/08, ore 18

Cortile Palazzo Alberti (TN) - Piccoli Idilli

Comune di DAMBEL

Il Pentolino Rosso: 06/08, ore 20:30

Area Verde del Campo Sportivo (TN) - Armathan Teatro

Comune di ROMENO

L’Isola del Tesoro: 09/07, ore 20:30

Parco Giochi di Salter (TN) - Ditta Gioco Fiaba

La Ciambella Addormentata nel Forno: 16/07, ore 20:30

Parco di Alice (TN) - NATA Teatro

La Bella Addormentata la racconto Io!: 23/07, ore 20:30

Parco Giochi di Malgolo (TN) - Cattivi Maestri

Comune di TRENTO

Respiro: 27/06, ore 16:30 - 17:30 - 18:30

Giardino Hub Intermodale di Trento (TN) - Collettivo Clochart

Comune di FAI DELLA PAGANELLA

Cuordiferro: 21/08, ore 16

Arena delle Stelle (TN) - Collettivo Clochart

Comune di CAVEDAGO

Pollicino Pop: 25/08, ore 21:30

Piazza San Lorenzo (TN) - Teatro Invito. C. L.













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