Complotti e dispetti in municipio: «Varda… no comment»
Il gruppo teatrale La Zinzola di Folgaria sarà protagonista domenica 15 marzo a Trento, per la Vetrina del teatro Co.F.As., primo atto della 29a edizione dell’annuale rassegna amatoriale Palcoscenico trentino. In scena un testo comico e satirico di Fabio Valle, giovane autore locale che figura anche fra gli interpreti
Il gruppo teatrale La Zinzola di Folgaria sarà protagonista domenica 15 marzo alle 16, al San Marco di Trento, del nono spettacolo dell’edizione 2026 della Vetrina del teatro Co.F.As., primo atto della 29a edizione dell’annuale rassegna amatoriale Palcoscenico trentino.
La filodrammatica folgaretana porterà in scena «Varda… no comment”, un testo comico satirico di Fabio Valle, giovane autore locale che figura anche fra gli interpreti.
Le elezioni appena terminate hanno eletto sindaco del paese Jessica (Elisabeth Dalprà), una giovane ragazza candidatasi in una lista civica, la quale deve subito mettersi a confronto con Salvatore (Giuseppe Ferraro), il segretario comunale che propendeva invece per l’amministrazione uscente. Nel tentativo di mettere in cattiva luce la nuova eletta, il segretario assieme alla sindaca uscente Anita (Lucia Ciech), complotta un piano per sabotare l’intero operato del comune.
I dipendenti spostati di ruolo, in primo luogo le impiegate Federica (Patrizia Cuel) e Michela (Greta Rech) oltre a Severio (Luigi Gelmi), un anziano cittadino problematico, cercheranno di far del loro meglio per salvare il salvabile. Contribuiranno ad arricchire l’intreccio anche i personaggi della vigilessa Daniela (Benedetta Dalprà), di Massimo (Fabio Valle), capo degli operai, di Amalia (Marina Endrizzi), addetta alla pulizia degli uffici e del commendator Zenigatti (Marco Cappelletti).
Riuscirà la neoeletta sindaca a gestire il tutto e ad uscirne pulita? O dovrà alzare bandiera bianca e abbandonare i suoi ideali di un futuro migliore per la gestione dell’amministrazione comunale? La regia dell’allestimento è stata curata dall’autore del testo, Fabio Valle, con la collaborazione di Giuseppe Ferraro. C. L.