ROVERETO

«Che storia: il Pasubio e dintorni», una giornata fra memoria e presente

Sabato 19 settembre organizzata dall’associazione Lumen slowjournal e sostenuta dal Comune di Rovereto: fra gli eventi proposti, la presentazione del progetto di nuova Alta Via, elaborato dalla sezione Sat di Rovereto, e la proiezione del docufilm "Superpippo, tornare alla cima"

Progetto Alta Via della Sat di Rovereto
Escursione speleologica al Buso della Ran



Va in scena sabato 19 settembre l’iniziativa “Che Storia: il Pasubio e dintorni”, organizzata dall’Associazione Lumen slowjournal aps.

L’evento si terrà negli spazi di Casa Adami, in Contrada del Malcanton, 7 (ingresso da piazza San Marco) e propone un ricco programma a ingresso libero, pensato per valorizzare il territorio, la memoria storica, l'ambiente e la comunità locale. L'evento gode del sostegno del Comune di Rovereto, che ha concesso un contributo economico.

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

La giornata - si legge nel comunicato stampa - si aprirà con un approfondimento dedicato alle montagne del territorio: Valentino Trainotti, presidente della sezione di Rovereto della Sat, sarà intervistato per presentare il progetto dell’Alta Via di Rovereto, un nuovo itinerario escursionistico destinato a valorizzare il patrimonio naturalistico e la rete di sentieri che abbracciano la città.

Ampio spazio sarà dato anche alle storie e all'identità delle vallate circostanti con l’inaugurazione della mostra fotografica “Fontane di comunità”, curata dall’associazione Rebut.

L'esposizione racconta l'omonimo progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio idrico, sociale e culturale che caratterizza le frazioni del Comune di Terragnolo, riscoprendo le fontane come storici luoghi di ritrovo e coesione sociale.

A seguire, una cena conviviale in corte con servizio bar e cucina e la proiezione del docufilm “Superpippo, tornare alla cima”, un'opera emozionante che intreccia temi di profonda amicizia, passione per lo sport e amore autentico per la montagna.

A concludere la serata, un dialogo con registi e ideatori del docufilm e chiacchiere conviviali in corte.

«Con il sostegno a questo appuntamento, l'amministrazione comunale riafferma la volontà di promuovere le attività culturali diffuse e l'associazionismo locale, valorizzando le sinergie tra Rovereto e le comunità valligiane circostanti. L'evento è gratuito e aperto a tutta la cittadinanza».

«Questa iniziativa – commenta l’assessora alla cultura Micol Cossali - offre un'opportunità preziosa per rilanciare e valorizzare il legame tra fondovalle urbanizzato e montagna. È un rapporto radicato storicamente che trova oggi nuove e interessanti declinazioni, come ad esempio nel progetto Alta Via della Sat Rovereto, dimostrando come un dialogo che sembrava allentato nel tempo sia in realtà ancora oggi fondamentale e vitale.

C'è una vicinanza geografica e culturale che ci invita a coltivare un contatto familiare con i boschi, i prati e i sentieri, guardando alla montagna non come bene di consumo da sfruttare, ma un luogo vibrante da abitare e che segna anche la nostra identità di città alpina».

Spiegano inoltre Andrea Malena e Giovanni Beber del direttivo di Lumen slowjournal: «Le montagne del territorio che abitiamo hanno molto da raccontare abbiamo scelto tre storie che nascono sul Pasubio e dintorni ma che ci riguardano da vicino e che parlano di tradizioni popolari, risorse naturali, guerra e pace, sport e convivialità.

Questa iniziativa è anche un’occasione importante per dimostrare che i giovani lagarini hanno voglia e desiderio di animare il centro storico di Rovereto con iniziative socio-culturali e momenti di aggregazione. Questo evento non sarebbe stato possibile senza le preziose collaborazioni tra le associazioni».













Ambiente&Percorsi

LA FESTA

Cofas, ottant'anni e tanta energia con il teatro trentino

A Predazzo, ieri, il convegno «80 anni, le radici e la memoria» ha visto la Federazione trentina delle filodrammatiche celebrare, il proprio anniversario di fondazione. Un confronto nel quale è emerso il ruolo cruciale avuto dalle compagnie anche nella conservazione delle tradizioni linguistiche e nella narrazione della vita rurale e urbana

PERCORSI

Lungo il Po alla scoperta del «Mondo piccolo» di Guareschi

Borghi, argini e cascine della Bassa emiliana, dove il fiume disegna il paesaggio e le strade corrono tra i campi e l'acqua, custodiscono ancora oggi la memoria dell'autore di personaggi iconici come Don Camillo e Peppone. È un territorio che sembra fatto apposta per essere attraversato lentamente e dove in queste settimane di autunno la nebbia restituisce quasi intatte le atmosfere raccontate dallo scrittore emiliano

PATRIMONI

Viaggio tra i nuovi tesori Unesco: dai piccoli teatri alle spiagge della Normandia

Sidi Bou Saïd con il bianco abbagliante delle case affacciate sul Mediterraneo; il monte Olimpo, dimora degli dei dell'antica Grecia; le spiagge della Normandia cariche di storia; le moschee scavate nella roccia sulle rive del Caspio e le antiche necropoli della steppa mongola. Ma anche dieci piccoli teatri storici, distribuiti tra Emilia-Romagna, Marche e Umbria, sono stati iscritti nella lista

Primo piano

INCIDENTE

Ruzzola cento metri tra balze rocciose: grave 26enne recuperato di notte

Complesso intervento di soccorso nell'area del monte Pizzocco, fra Belluno e Feltre: la posizione dell'escursionista romano ricostruita grazie ai dati dell'account dell'orologio Garmin forniti dai parenti. Le nuvole però hanno impedito a lungo l'intervento dell'elicottero, i soccorritori hanno imbarellato il ferito sollevandolo un centinaio di metri con manovre di corda, fino a riportarlo sul sentiero
Podcast: un incidente per eccesso di determinazione