MUSICA

A Trento torna il Festival della canzone europea dei bambini

Il momento conclusivo del concorso "Un Testo per noi", promosso dal Coro Piccole Colonne Aps e rivolto alle classi delle scuole primarie si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile all’Auditorium Santa Chiara



Si rinnova l’appuntamento con il Festival della canzone europea dei bambini, momento conclusivo del concorso Un Testo per noi, promosso dal Coro Piccole Colonne Aps e rivolto alle classi delle scuole primarie: torna con la 18a edizione, che si svolgerà sabato 11 (alle 20.30) e domenica 12 aprile (alle 15) all’Auditorium Santa Chiara di Trento.

A presentare i due spettacoli sarà nuovamente Lorenzo Branchetti, noto come il folletto Milo Cotogno dello storico programma “Melevisione” ed ora nel nuovo ruolo di Maestro Lorenzo nel nuovo musical pre-school di cui è protagonista.

Trento accoglierà la seconda edizione consecutiva del Festival e il Trentino sarà rappresentato sul palco da due canzoni, nate dai testi delle scuole primaria di Andalo e di Coredo.

L’evento, giunto alla 18a edizione e promosso dal Coro Piccole Colonne Aps, rappresenta la fase conclusiva del concorso Un Testo per noi, che ha invitato le classi delle scuole primarie a scrivere, con il coordinamento di un insegnante, il testo di una canzone.

Sono stati selezionati otto vincitori (tra i quali ci sono le classi di due scuole trentine) e, nella fase successiva, celebri artisti nazionali – come Al Bano, Franco Fasano e molti altri -, hanno scritto le linee melodiche e realizzato le basi musicali: gli elaborati delle classi sono così diventati canzoni.

Nel corso delle due serate, presentate dall’attore e conduttore televisivo Lorenzo Branchetti, il Coro Piccole Colonne interpreterà le canzoni e ogni classe animerà il proprio brano realizzando le coreografie.

Da oggi, 1° aprile, inoltre, otto vetrine di attività commerciali del centro di Trento saranno allestite a tema con le canzoni grazie all’iniziativa “Gira la vetrina”, che tradizionalmente affianca la manifestazione.

La 18a edizione del Festival della Canzone europea dei Bambini sarà l’ultima organizzata dall’associazione Piccole Colonne Aps, parte di un progetto che si è sviluppato in 36 anni di lavoro e passione.

Ma Diego Paoli e Adalberta Brunelli, presidente e direttrice del Coro Piccole Colonne, esprimono una speranza: “Ci auguriamo che qualcuno voglia “adottare” il festival e dargli un futuro, saremo ben felici di mettere a disposizione la nostra esperienza e il nostro coro”.

I dettagli della manifestazione sono stati presentati in conferenza stampa da Adalberta Brunelli (responsabile artistica del Coro Piccole Colonne e del Festival), Lorenzo Branchetti (attore e conduttore televisivo, presentatore del Festival), Diego Paoli (presidente del Coro Piccole Colonne), Paolo Bergamo (presidente della Federazione Cori del Trentino), alla presenza di Francesca Gerosa, assessore all’Istruzione, Cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento, che ha voluto sottolineare l’importanza di questa manifestazione. «Il Festival della Canzone europea dei Bambini rappresenta un esempio straordinario di come la scuola possa diventare luogo di creatività e partecipazione.

Un Testo per noi è un concorso storico che, negli anni, ha saputo valorizzare l’impegno dei docenti e la fantasia dei più piccoli, trasformando un percorso educativo in una vera e propria arte. Il mio ringraziamento va a chi rende possibile questo progetto, con l'auspicio che possa continuare a suscitare emozioni e meraviglia nelle nuove generazioni».

Il bando di Un Testo per noi ha invitato i bambini a ideare e comporre, con la guida del proprio insegnante, le parole di una canzone: gli otto componimenti, selezionati dalla giuria tecnica tra circa 150 partecipanti, sono stati realizzati da classi provenienti da tutta Italia, musicati da grandi artisti del panorama nazionale e, infine, dopo essere stati raccolti nel Cd “Il bello del bello più bello che c’è”, saranno cantati durante il Festival dal Coro Piccole Colonne, composto da bimbi/e tra i 6 e i 13 anni. Coreografia e animazione delle canzoni saranno invece compito alle classi autrici, chiamate a sfoderare la propria fantasia e creatività.

Le canzoni dei bambini sono sempre una finestra aperta sul loro mondo e quest’anno, in particolare, vedono protagoniste le emozioni: stupore, rabbia, meraviglia, paura di sbagliare, complicità, curiosità… i più piccoli affidano ciò che provano durante le loro giornate alla musica.

Le parole dei ragazzi sono state “tradotte” in musica da un consolidato e nutrito gruppo di artisti della scena musicale nazionale, amici del Festival della canzone europea dei bambini: il cantante Al Bano Carrisi, l’arrangiatore, compositore e direttore d’orchestra Alterisio Paoletti, il cantautore Franco Fasano, i compositori Lodovico Saccol, Paolo Baldan Bembo e Maurizio Piccoli, il trombonista Sandro Comini, la direttrice artistica del Coro Piccole Colonne e del Festival Adalberta Brunelli. 

Ecco nel dettaglio le classi autrici, tutte vincitrici a pari merito, e le loro canzoni:

“Ci vorrebbe un ritornello” delle classi III della Scuola primaria “Rocco Chiapponi” di Borgonovo Val Tidone, Piacenza (insegnante Giuseppe Greco): la giornata dei bambini è scandita dal drin drin della sveglia, dal brum brum del pulmino e da tanti altri suoni onomatopeici che ne identificano i momenti diversi e la rendono più allegra, una canzone dal ritmo coinvolgente musicata da Lodovico Saccol; 

“Evviva la biblioteca” della classe II A della Scuola primaria di Andalo, Trento (insegnante Cristina Tenaglia): strofa dopo strofa i piccoli alunni scoprono la meraviglia celata in biblioteca, un posto dove leggere storie divertenti, viaggiare con la fantasia e scegliere un libro da portare a casa come compagno di nuove avventure. Un testo che suggerisce che la lettura può essere più divertente della tv, musicato da Sandro Comini;

“Gioconda per gli amici” della classe III A della Scuola primaria di Rivanazzano Terme, Pavia (insegnante Emiliana Galante): l’arte è amica dei bambini, che immaginano un “tuffo” nel dipinto più famoso di Leonardo da Vinci per conoscere da vicino Monna Lisa. Sembra che ci segua con lo sguardo e il suo sorriso nasconde un segreto... ma quale? Con la musica di Al Bano Carrisi e Alterisio Paoletti;

“Il bello del bello più bello che c’è” della classe IV - plesso Via Manzoni - della Scuola primaria di Praia a Mare, Cosenza (insegnante Rossana Speciale): ci ricorda che il bello è vicino a noi, nelle persone che abbiamo accanto e nelle cose semplici ma ricche d’amore. Con la musica di Paolo Baldan Bembo;

“La danza delle api” della classe III della Scuola primaria di Mugnai di Feltre, Belluno (insegnante Monica Lusa): una canzone che celebra il prezioso lavoro delle api, tra i fiori e nell’alveare, e racchiude un messaggio ecologico importante, “E se vuoi continuare a vederle danzare, proteggi le api… e non inquinare!”. Con la musica di Adalberta Brunelli;

“Luca e la geometria” della classe V B della Scuola primaria “Gino Zanardi” di Medicina, Bologna (insegnanti Ilaria Catozzi e Gessica Giangregorio): Luca cambia forma ogni giorno in base al proprio umore: quando è preciso diventa un quadrato, quando è arrabbiato un rombo appuntito e quando è felice un rettangolo rilassato. Con la musica di Adalberta Brunelli;

“Rap imperfetto” della classe V B della scuola primaria “Gino Zanardi” di Medicina, Bologna (insegnanti Ilaria Catozzi e Gessica Giangregorio): ritmo e rime permettono di affrontare in modo divertente un tema non facile, quello della paura di sbagliare, e aiutano a capire che l’errore è utile per imparare e migliorarsi. Con la musica di Franco Fasano; 

“Un robot per amico” delle classi III A e B Scuola primaria di Coredo, Trento (insegnante Milena Marinelli): al tempo dell’AI non è strano immaginare che sulla Terra arrivi un piccolo robot blu, che sa contare e calcolare, ma… non conosce emozioni. Tocca ai bambini insegnargli che abbracci e sorrisi valgono più di ogni numero. Con la musica di Maurizio Piccoli.

Riconoscimenti e premi speciali. Tutte le classi premiate sono vincitrici a pari merito e riceveranno, oltre all’ospitalità per sabato 11 e domenica 12 aprile, anche il Trofeo Un Testo per noi, appositamente creato da Mastro 7. A Trento verranno assegnati anche dei premi speciali: il Premio Speciale Mariele Ventre a “Evviva la biblioteca” della classe II A della Scuola primaria di Andalo, Trento, il Premio Speciale Il Giornalino e il Premio Speciale Luciano Anesi (intitolato al presidente dell’Associazione Coro Piccole Colonne scomparso nel 2021) a “La danza delle api” della classe III della Scuola primaria di Mugnai di Feltre, Belluno, e il Premio speciale Federazione Cori del Trentino ad Adalberta Brunelli per “La danza delle api”.

Visto il tema trattato, anche l'Associazione apicoltori trentini e la Federazione apicoltori italiani hanno voluto destinare un riconoscimento speciale a “La danza delle api”.

Gli eventi collaterali. Tra le iniziative che accompagneranno il Festival ci sarà “Gira la Vetrina”, un gioco urbano pensato per creare un dialogo creativo tra il Festival, le scuole ed il tessuto commerciale. Dal 1° aprile otto negozi di Trento allestiranno le proprie vetrine ispirandosi alle canzoni presentate al Festival. A realizzare gli allestimenti saranno otto classi delle scuole dell'infanzia della città (Cristo Re, Clarina, Canossiane, Pedrotti, Povo M. Conotter, San Bartolomeo, San Donà) che, in collaborazione con i titolari dei negozi, interpreteranno visivamente i temi e l'immaginario delle canzoni. C. L.













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