A Trento "Goccia dopo goccia", storie di solidarietà in Uganda con Filippa Lagerbäck
Mercoledì 22 aprile, al Grand Hotel, ci sarà anche la nota conduttrice tv insieme a Massimo Maggio, direttore del CBM, organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità. Il videoracconto documenta gli sviluppi dei progetti di aiuto realizzati nel Paese africano, concentrandosi in particolare su quattro delle realtà sostenute
Presentazione a Trento, mercoledì 22 aprile, del docufilm “Goccia dopo goccia”, realizzato in Uganda da CBM, organizzazione internazionale impegnata nella salute, l’educazione, il lavoro e i diritti delle persone con disabilità nel mondo.
«Il film - spiega un comunicato - ripercorre il recente viaggio del nostro direttore Massimo Maggio, insieme alla nostra amica e ambasciatrice Filippa Lagerbäck e alcuni dei colleghi di CBM Italia, e documenta gli sviluppi dei nostri progetti nel Paese.
Tra questi, l’ospedale oculistico Ruharo, dove vengono curati i bambini con retinoblastoma, un tumore maligno degli occhi che colpisce soprattutto i bambini nei primi tre anni di vita. Lì abbiamo inaugurato una nuova area giochi dedicata a loro. È stato uno dei momenti più emozionanti del viaggio».
Sia Massimo Maggio sia Filippa Lagerbäck parteciperanno all'incontro, che è in programma al Grand Hotel Trento, alle 17.
Il film racconta le storie di cambiamento e rinascita delle persone con disabilità raggiunte da CBM.
«Una narrazione - scrive CBM - che mette al centro le persone e valori fondamentali come impegno, collaborazione e speranza in un cambiamento possibile, costruito appunto “goccia dopo goccia”».
In particolare, il docufilm tocca quattro realtà sostenute da CBM: il menzionato Ruharo Mission Hospital di Mbarara, dove vengono curati i bambini con retinoblastoma, un tumore della retina, con un aiuto che va oltre quello strettamente sanitario; la St. Helens Primary School, dove studenti con e senza disabilità studiano insieme, secondo i principi dell’educazione inclusiva; il campo profughi di Kamwenge, dove l’associazione Albinism Umbrella opera per la tutela delle persone albine, vittime di discriminazione e violenza; infine, il Corsu Hospital di Entebbe, dove CBM garantisce cure ortopediche e protesi gratuite, realizzate anche tramite stampa 3D, a migliaia di bambini ogni anno.
Le proiezioni sono aperte al pubblico a ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria al numero di telefono 0272093670 o via email a donatori@cbmitalia.org.