A Pergine un festival dedicato all’orto, alla sostenibilità e alla comunità
Dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio, al parco Tre Castagni, la prima edizione di ORTOidea: un luogo di incontro dove natura, cultura e realtà locale si intrecciano, creando occasioni di scoperta, apprendimento e condivisione all’aria aperta
Dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio, dalle 10 alle 20, il parco Tre Castagni di Pergine Valsugana ospita la prima edizione di ORTOidea, una nuova manifestazione dedicata al mondo dell’orto, della coltivazione sostenibile e della cura del verde.
Promossa dalla Pro loco Pergine Valsugana in collaborazione con il Comune di Pergine Valsugana, Apt Valsugana Lagorai, il Sova – Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento e con la partecipazione della Cooperativa Sant’Orsola, ORTOidea nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’orto come spazio di creatività, benessere, sostenibilità e comunità.
ORTOidea si propone così come un nuovo appuntamento per Pergine Valsugana: un luogo di incontro dove natura, cultura e comunità si intrecciano, creando occasioni di scoperta, apprendimento e condivisione all’aria aperta.
Paolo Stefani (Presidente Pro Loco Pergine Valsugana): “Questo evento rappresenta un traguardo importante per la nostra Pro Loco, che si pone come protagonista di un grande lavoro di squadra. La nostra forza risiede nella capacità di unire le energie per valorizzare il territorio in modo coeso”.
Andrea Fontanari (Presidente Comunità Alta Valsugana e Bersntol): “La Comunità di Valle vede in questa iniziativa un ponte sociale fondamentale. Non si tratta solo di una nuova stagione per l’agricoltura, ma di un sostegno economico concreto che mette l’ambiente, bene pubblico supremo, al centro dello sviluppo territoriale”.
Marco Morelli (sindaco di Pergine Valsugana): “Questa iniziativa si configura come un paradigma di sintesi tra cultura e coltura, dove la valorizzazione del patrimonio identitario si fonde indissolubilmente con la tutela delle tradizioni agrarie. Non si intende proporre una mera manifestazione di carattere folkloristico, bensì un evento di alto profilo civico, volto a riaffermare l’importanza della cooperazione e della responsabilità condivisa. È attraverso questo impegno corale che restituiamo centralità alle nostre radici, trasformando il lavoro collettivo in un volano di crescita consapevole e di resilienza per l’intera comunità”.
Giovanni Monsorno (vicesindaco di Pergine Valsugana): “Il nostro impegno è rivolto a creare una connessione etica tra industria, artigianato e commercio. Valorizzare la dimensione familiare e la natura quotidiana, dalle valli alle montagne, significa costruire una sostenibilità agricola che sia anche sociale e culturale. È inoltre fondamentale sensibilizzare fin dalla tenera età le nuove generazioni al rispetto della natura, promuovendo una consapevolezza diffusa e un impegno concreto nella tutela dell’ambiente”.
Carla Zanella (assessora al turismo e ambiente): “Il turismo oggi deve esprimersi attraverso i valori della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Per questo è stato strategico mettere al centro la famiglia e il contatto autentico con gli animali, promuovendo un’esperienza consapevole e profonda della bellezza del nostro territorio. Un’attenzione particolare è rivolta alle nuove generazioni: crediamo sia fondamentale educarle fin da subito al valore dell’orto, al legame con la natura, a un’alimentazione sana e al rispetto per l’ambiente che ci rappresenta e ci definisce.
Nicola Girardi (assessore all'agricoltura): “Il nostro obiettivo è generare un circolo virtuoso capace di coinvolgere l’intera comunità, favorendo un rinnovato avvicinamento al mondo dell’agricoltura. Questo progetto si propone come un ponte tra le persone e la terra, promuovendo una maggiore consapevolezza del valore di ciò che produciamo e del legame profondo che ci unisce al nostro territorio.”
Marcello Pallaoro (vicepresidente Pro loco Pergine): “Insieme al comitato organizzatore e alla preziosa collaborazione del dottor Endrizzi, abbiamo dato vita a un evento unico, dinamico e coinvolgente. Dalle cooking class ai talk tematici, dai laboratori per bambini a quelli per adulti, fino agli orti tematici e ai punti ristoro di filiera, ogni proposta è pensata per far vivere l’agricoltura come un’esperienza sociale, educativa e creativa di alto livello.
Paolo Faletti (esperto agricoltore e tecnico del settore): “Abbiamo integrato la conoscenza tecnica con l’attività pratica. Grazie al contributo di esperti come Ilario Tomasi, Marco Tasin, Stefano Mayr, Luigi Calzà, abbiamo approfondito temi che vanno
dalla biodiversità alla riproduzione della flora locale, fino allo sviluppo degli orti, unendo l’impegno territoriale della Fondazione Mach a una rete di comunicazione attiva e sociale”.
L’EVENTO
Durante le sei giornate immerse nel verde, visitatori, appassionati e famiglie potranno scoprire idee, tecniche e prodotti legati al mondo dell’orto, partecipando a un ricco programma di attività, incontri e allestimenti tematici.
L’offerta: gli orti, il mercato contadino, gli incontri e i laboratori
Cuore della manifestazione saranno gli orti dimostrativi, realizzati da aziende, cooperative, cittadini, enti, fondazioni, associazioni e scuole: veri e propri spazi creativi che offriranno spunti concreti per coltivare, anche in piccoli ambienti, riscoprendo il valore del contatto diretto con la terra e della condivisione.
Accanto a questi, il pubblico potrà visitare un mercato contadino , con piante, fiori, sementi, prodotti agricoli e proposte di artigianato tematico, oltre a partecipare a incontri dedicati al mondo dell’orticoltura e alla sostenibilità..
Ogni giorno i visitatori potranno assistere alle presentazioni da parte di esperti e professionisti che forniranno preziose informazioni sul mondo degli orti, spaziando dalla tradizione, alla ricerca, alla sperimentazione e all’innovazione.
Tra le esperienze più originali, ORTOidea proporrà attività di arteterapia e laboratori di stampa botanica, occasioni per esplorare il legame tra natura, creatività ed espressione personale, oltre a momenti immersivi come passeggiate tra erbe spontanee e cooking class ispirate ai prodotti dell’orto.
Diversi laboratori e alcune attività a numero chiuso saranno disponibili solo su prenotazione, pagando una quota di partecipazione simbolica, per acquisire maggiore padronanza e garantire la partecipazione.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle famiglie con ORTO KIDS, un’area interamente pensata per i più piccoli dove la natura diventa scoperta e divertimento. Tra fattorie didattica, laboratori creativi, attività artistiche, giochi e animazione, bambini e ragazzi potranno avvicinarsi al mondo dell’orto in modo coinvolgente e educativo.
Tutte le presentazioni avranno libero accesso all’interno di un tendone specificamente allestito.
La gastronomia
A completare l’esperienza, le proposte gastronomiche a km 0 offriranno un percorso di sapori legati alla stagionalità e al territorio, raccontando un autentico viaggio “dalla terra alla tavola”. Non mancheranno momenti musicali e di intrattenimento. C. L.