A Pergine arrivano i Perchten austriaci, i Krampus buoni e «portafortuna»
Saranno loro, provenienti dalla città gemellata di Amstetten, la grande attrazione del fine settimana proposta da Armonie d’inverno, la rassegna con mercatino di Natale e altre iniziative in centro storico: prima esibizione sabato pomeriggio, 29 novembre, poi altre due domenica
Sono i famosi Perchten ovvero i Krampus buoni la grande attrazione del fine settimana proposta da Armonie d’inverno ovvero il mercatino di Natale ospitato nel centro storico di Pergine Valsugana. L’evento è tradizionalmente dedicato ai bambini e alle famiglie.
Come spiega il direttore organizzativo Pino Putignani, «dopo il clamoroso successo dello scorso anno i Perchten saranno i protagonisti di tre appuntamenti: sabato pomeriggio (16.30), domenica mattina (10,30) e domenica pomeriggio (15).
E parallelamente daremo vita a un ricchissimo calendario di appuntamenti dedicati espressamente ai bimbi e adulti: partiremo sabato mattina (ore 10) con Il Laboratorio delle Fiabe ovvero il corso di illustrazione per bambini e adulti ospitato ad Astrid Nova Studio D’arte. E poi alle 11 Vivi la Fiaba al Castello di Pergine facilmente raggiungibile con la apposita navetta e visitabile sino alle 17, con la possibilità anche di degustazioni gastronomiche.
Quindi nel pomeriggio il laboratorio di Mobili Lorenzi (ore 14.30 su prenotazione irene@mobililorenzi.it) Costruisce le casette decorative. Alle 15.30 alla libreria Athena Le letture ad alta voce per i bambini.
E dopo i Perchten spazio alla musica con Patrick Moschen – Blues Highway in piazza Fruet nell’isola dell’enogastronomia di Armonie d’inverno. Alla domenica ci saranno anche lo spettacolo itinerante I doni delle Fate – Don’t stop moving (alle 16.30) ed alle 18.30 lo spettacolo musicale “I Vazanicchi” sempre in Piazza Fruet. Ma ovviamente da non perdere sono le visite alle casette con i prodotti natalizi in Piazza Gavazzi e Piazza Serra, con proposte golose e di artigianato locale.
E poi di grande fascino sono le visite al Castello di Pergine, aperto dalle 11 alle 17.
Come spiega la presidente Claudia Zeni di Copi (Consorzio operatori pergine iniziative) «i Perchten provengono da Amstetten, la città gemellata con Pergine sin dal 1978. Simboleggiano il superamento della paura dell’oscurità e delle creature mitologiche. L’associazione Mostviertler Königsperchten, fondata nel 1993, ha riportato in vita questa tradizione, con maschere artigianali.
Diversi dai Krampus, i Perchten usano code di cavallo per portare fortuna e fertilità. Sono talmente apprezzati e richiesti che ogni anno si esibiscono in molte manifestazioni non solo in Austria ma anche in Germania. Ed è onore poterli proporre ai nostri cittadini e ospiti».
I costumi che i Perchten sfoggeranno in Alta Valsugana sono interamente fatti a mano, con mascheroni realizzati in cartapesta e dotati di corna vere ed accessori di legno.
La maschera può pesare fino a 19 chilogrammi e l'intero costume compreso di accessori, come ad esempio i campanacci, arriva a superare la quarantina di chilogrammi. Per chi si traveste la sfilata diventa insomma una vera e propria maratona fisica, considerando i 45 chili che mediamente pesa il travestimento.
Peraltro tutto questo si trasforma in un grande spettacolo capace di coinvolgere chi vi assiste. In un clima di armonia di dolcezza scherzosa.
Questo perché a differenza dei Krampus “cattivi”, i Perchten ovvero i “Krampus buoni” nelle mani reggono una sorta di coda di cavallo di crine con cui toccano gli spettatori e in particolare i bambini: con il loro tocco vogliono infatti augurare prosperità, fortuna e fertilità.
Tradizionalmente i Krampus sono invece dei demoni dalle sembianze mostruose e animalesche, scatenati e molto inquietanti, che si aggirano alla ricerca dei bambini "cattivi".
I loro volti sono coperti da terrificanti maschere diaboliche, i loro abiti sono laceri, sporchi e consunti: vagando per le vie dei paesi, provocano rumori con campanacci o corni e durante il loro tragitto colpiscono con frustate la gente.
L'origine di questa usanza, mantenuta con fiero orgoglio in molti comuni facenti parte dell'area ex-austro-ungarica, risale al periodo pre-cristiano.
In Alto Adige e in altre zone, il Krampus ha in mano una frusta fatta di ramoscelli e un sacco sulla spalla: secondo la leggenda, egli prende i bambini che sono stati cattivi e li porta via nel suo sacco fra urla, mugugni e grida. Nulla di tutto questo invece per i Perchten il cui animo e il comportamento è gentile.
Come nei precedenti tre fine settimana si inizia venerdì sera con Aperitivo d’inverno e deliziosi, momenti enogastronomici unici e di degustazioni proposti nei pubblici esercizi del centro. Il tutto accompagnato da un intrattenimento musicale. Musica come elemento storico-aggregativo sviluppato in tutte le sue forme – spiegano Putignani e Zeni -. capace di trasformare il centro storico in un palcoscenico all’aperto ravvivato da suoni e melodie.
Armonie d’inverno vive su più punti strategici del centro di Pergine, ognuno caratterizzato da proposte ben definite per grandi e piccini: Piazza Gavazzi con Gusto ed eventi e la casetta info point; piazza Municipio con il maestoso Albero di Natale e crocevia delle connessioni; piazza Serra con le Casette del Mercatino; piazza Fruet con la gastronomia e i concerti infine piazzetta della Roggia con la musica.
E poi via Cerri con Mercatino e artigianato; Via Pennella con le Armonie; Via Crivelli con lo spazio e laboratori per bambini; Spiaz de le oche con laboratori d’illustrazione per adulti e bambini a cura di Astrid Nova studio d’arte; via Roma con il muro dei desideri; via Maier con il palazzo a Prato da visitare e i Portici della Contrada italiana ovvero l’angolo da scoprire.
Ecco perché Armonie d’inverno è molto più di un Mercatino di Natale a Pergine Valsugana: gli organizzatori garantiscono di far vivere ai propri ospiti un’esperienza capace di emozionare e unire persone di tutte le età, creando momenti indimenticabili di gioia e condivisione. C. L.