Storia

Josef Mayr Nusser, il beato che rifiutò di prestare fedeltà a Hitler: il ricordo con un pellegrinaggio a Erlangen

Inoltre, la città di Bolzano, il 3 ottobre dedicherà più di un momento al beato che rifiutò di prestare giuramento di fedeltà a Hitler: la processione verso il luogo dove morì di stenti, mentre viaggiava su di un vagone bestiame 



BOLZANO. Venerdì 3 ottobre 2025, cade l'81/o anniversario del rifiuto di Josef Mayr Nusser di prestare giuramento di fedeltà a Hitler, una decisione che gli costò la vita. Imprigionato, morì durante il trasporto verso il campo di concentramento. Il treno diretto a Dachau, infatti, dovette sostare nei pressi di Erlangen per otto giorni a causa dei binari distrutti.

A Erlangen Mayr Nusser morì di stenti in un vagone bestiame il 24 febbraio 1945. Nel giorno della memoria liturgica del beato, venerdì 3 ottobre, alle 9, in duomo a Bolzano si celebra la Santa Messa animata dal coro Siemens della città gemellata di Erlangen. Alle 17, in piazza Walther, poi, un flashmob invita a portare in pubblico la testimonianza coraggiosa di Josef Mayr-Nusser.

Tra gli altri momenti celebrativi di venerdì 3 ottobre, si segnala, alle 7.30, nella chiesa nel bosco presso la Haus der Familie a Stella di Renon un momento di raccoglimento seguito da una colazione. Inoltre, l'ufficio diocesano pellegrinaggi ha organizzato un pellegrinaggio a Erlangen, dove Josef Mayr-Nusser fu inizialmente sepolto prima che le sue spoglie fossero trasferite in Alto Adige nel 1958: un gruppo di altoatesini lo ricorderà con una funzione religiosa nel cimitero della città tedesca. 













Ambiente&Percorsi

IL LIBRO

Come le donne della Resistenza ci possono guidare in tempi di guerra

«Il coraggio di essere libere. Scrittrici contro il fascismo»,  di Rossana Dedola, in uscita il prossimo 3 aprile, racconta le storie di Alessandrina Ravizza, Anna Kuliscioff, Natalia Ginzburg, Joyce Lussu, Fausta Cialente, Alba de Céspedes, Elsa de' Giorgi, Elsa Morante e Lalla Romano

TESINO Ora uccisa dai nazisti a 18 anni, il sentiero della partigiana
LIBRO 
"Sentieri partigiani" fra monte Grappa, Bassano e dintorni


CHIARA VENUTO
TRENTO

"Bio-logica" si estende in sette quartieri, fra orti urbani e autoproduzioni

Il festival in programma dal 12 al 15 marzo toccherà anche i territori di Argentario, Gardolo, Meano, Oltrefersina, Povo, San Giuseppe e Santa Chiara e Villazzano: un laboratorio diffuso di idee e pratiche per “nutrire” meglio la città, rafforzando il legame tra centro e periferia, fra produzione agricola, ambiente e cittadinanza attiva

BANDO Transizione ecologica: Trento prepara il Piano del cibo
STORIA Bosco e società in Trentino, l'evoluzione di un rapporto

Primo piano

Il caso

Decreto sicurezza, il Cai critica il divieto di coltelli pieghevoli anche in montagna: «Assurdo»

Il presidente altoatesino del Club alpino, Carlo Alberto Zanella, sullo stop ai coltelli con lama oltre i cinque centimetri: «Per chi si muove nella natura i coltelli possono salvare vite. Capisco il divieto per i ragazzi a scuola, è fuori discussione. Ancora una volta il legislatore però esagera, come è successo con l'obbligo di portare con sé la pala e l'Arva quando si va con le ciaspole»

FAUNA

Torna la stagione degli anfibi: sulle strade i volontari per salvare rane e rospi

Il Wwf spiega che ricomincia la migrazione riproduttiva di questi animali, fenomeno naturale straordinario ma anche momento ad alto rischio per gli investimenti lungo le strade del Trentino: scatta per l'undicesimo anno dell'operazione di salvataggio del progetto “Save the Prince”, giovedì 12 marzo a Fiavé una serata per illustrare storia e presente dell'iniziativa

PERICOLO Rischio schiacciamento degli anfibi, automobilisti fate attenzione