A Trento 

La festa  per i nuovi maestri  del lavoro

Trento. Un riconoscimento ai maestri del lavoro. Questo il significato della festa che si è tenuta ieri. A fare il “maestro di cerimonia”, il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder. Al...

Trento. Un riconoscimento ai maestri del lavoro. Questo il significato della festa che si è tenuta ieri. A fare il “maestro di cerimonia”, il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder. Al Trentino spettano 9 nomine all’anno e nel 2019 è toccato a Sergio Balbinot, Alberto Bridi, Laura Corradini, Ivan Erlicher, Raffaele Marini, Clara Mazzucchi, Sergio Pecoraro, Claudio Rossi e Tiziana Odorizzi vedersi riconosciuto il particolare percorso professionale che ha permesso loro di crescere in carriera per ruolo e responsabilità. Oggi questi nuovi maestri del lavoro sono stati elogiati dal presidente del Consiglio provinciale, che ha loro consegnato un volume sulle bellezze del Trentino. Il console provinciale dei maestri del lavoro, Renzo Sevignani, è stato al fianco del presidente Kaswalder anche nella consegna delle belle targhe consiliari alle stelle al merito. Giuseppe Cazzolli, Cesare Chierzi e Gabriele Gasperi l’hanno ottenuta per i 25 anni dalla nomina a maestri del lavoro; Giuseppe Bertoldi, Vittorio Casagranda e Gianfranco Ghisi per i 30 anni; Annamaria Motter per i 35 anni, infine Armando Dallemule per gli straordinari 40 anni (fu nominato maestro del lavoro nel lontano 1979). In Trentino attialmente sono 228 le persone che possono fregiarsi del titolo di “maestri del lavoro”.