Lo studio 

Immigrati, la percezione (distorta) dei numeri

Trento. Considerando l'immigrato "una persona residente legalmente in un Paese ma nata altrove", l'indagine campionaria eseguita da Alberto Alesina e il suo team in 6 Paesi - USA, Regno Unito, Svezia,...



Trento. Considerando l'immigrato "una persona residente legalmente in un Paese ma nata altrove", l'indagine campionaria eseguita da Alberto Alesina e il suo team in 6 Paesi - USA, Regno Unito, Svezia, Francia, Germania e Italia - dà conto di una percezione distante dalla realtà. In tutti i Paesi il dato comune è la sovrastima. In Italia (dove gli immigrati sono il 10% della popolazione), si arriva a stimare il triplo degli effettivi: il 30%. La sovrastima è anche riferita al numero di immigrati che provengono da Paesi musulmani. Contestualmente si sottostimano il livello di istruzione e di reddito degli immigrati e si pensa che siano un peso per lo stato sociale molto più grande di quello che in realtà è.

















Cronaca

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