Glas Vetro Alpin, è finita: licenziati 24 lavoratori 

La vertenza. Trovato l’accordo sugli incentivi: ad ogni dipendente riconosciuti 10mila euro Mercoledì scorso l’incontro decisivo con i sindacati al Servizio lavoro della Provincia

Trento. Si è conclusa, con la consegna della lettera di licenziamento ai 24 lavoratori la vicenda relativa alla chiusura della Glas Vetro Alpin, la ditta specializzata nella realizzazione di vetri temperati di alta qualità. Verificato nelle ultime settimane che non c’era alcun margine per la prosecuzione della produzione e nemmeno per il subentro (sostenuto da ammortizzatori della Provincia) di altre aziende, restava da sciogliere il nodo degli incentivi da riconoscere ai lavoratori, tutti con contratto a tempo indeterminato, anche per evitare un lungo contenzioso. A conclusione della trattativa, ad ogni dipendente è stato riconosciuto un incentivo di 10mila euro.

Mercoledì 24 aprile – si legge in una nota della Uiltec Uil – c’è stato l’incontro decisivo presso il Servizio lavoro della Provincia con i sindacalisti Uil Osvaldo Angiolini e Giuseppe Di Chiara. All’incontro erano presenti anche Fulvio Flammini, segretario del sindacato Sbm, e il titolare della Glas, Max Lintner.«Dopo aver definito le garanzie in merito ai crediti vantati dai lavoratori nei confronti dell'azienda (ultima retribuzione e ratei oltre al Tfr) oltre ad aver definito la modalità di corresponsione dei crediti vantati dai lavoratori nei confronti del fallimento di Fortglas (società da cui Glas Vetro Alpin ha acquistato il ramo d'azienda) e ottenute da Predari Vetri Spa (azienda che ha acquistato i macchinari di GVA) la garanzia sui quanto definito dall'accordo – si legge nella nota sindacale - si è proceduto alla stesura degli accordi individuali oltre che al verbale di accordo relativo alla procedura di licenziamento collettivo».

«Gli importi ottenuti sono complessivamente 10000 euro a titolo di incentivo (Gva ha messo a disposizione 6000 euro netti e Predari 4000 euro netti). All'atto della firma – conclude il documento della Uil - sono state contestualmente consegnate le lettera di licenziamento individuale che sancivano come ultimo giorno di lavoro il 24 aprile».

La crisi della Glas Vetro Alpin (acquisita nel 2012 dalla Fort Glas dall’imprenditore altoatesino Max Lintner) è esplosa a metà marzo, anche se già nel dicembre precedente i lavoratori erano venuti a conoscenza che i macchinari erano stati ceduti alla Predari Vetri di Mantova, prologo all’imminente chiusura dell’impianto. Proprio verso questa azienda erano state riposte speranze di una continuità produttiva nel sito di Trento, magari con l’intervento di Trentino Sviluppo. Dopo però una verifica che ha coinvolto anche l’assessore provinciale Achille Spinelli, e un’operazione per mettere in stand-by la Gpi di Fausto Manzana interessata a rilevare l’immobile, si è arrivati alla conclusione che non vi erano più margini per salvare i posti di lavoro. Con l’accordo del 24 aprile, dunque, si è arrivati al licenziamento. «Si conclude quindi una difficile vicenda che ha portato alla perdita di numerosi posti di lavoro», l’amaro commento di Angiolini.