DoveVivo sbarca alle Albere 50 appartamenti per studenti 

L’operazione. Accordo con Castello Sgr: 4.500 metri quadrati complessivi saranno trasformati in abitazioni con 168 posti letto. L’ad Fonseca: «Trento luogo ideale per il nostro business»


Luca Petermaier


Trento. Il “sogno” (che tanti trentini segretamente coltivano, anche se magari non lo ammettono) di vedere il quartiere delle Albere animato e pieno di vita, finalmente una parte davvero integrata della città, potrebbe diventare presto realtà grazie all’arrivo sulle sponde del fiume Adige di “DoveVivo”, la prima e più grande co-living company in Europa con oltre 1.500 immobili gestiti in dieci città italiane.

Grazie ad un accordo con Castello Sgr (la società che controlla il Fondo Clesio, proprietario delle Albere), DoveVivo prenderà in gestione 50 unità immobiliari per complessivi 4500 metri quadrati di superficie. Ne nasceranno appartamenti per studenti e giovani professionisti per un totale di 168 posti letto. Nel progetto sono previste anche unità progettate e realizzate per disabili.

L’operazione - a cui DoveVivo lavorava da tempo - è stata favorita anche dal recente accordo tra la stessa società ed Isa che, insieme a Seacfin - si sono unite all’operazione di Fundraising da 72 milioni di euro di DoveVivo, lanciata per supportare la propria crescita in Italia e in Europa. L’accordo firmato ieri consentirà da un lato al Fondo Clesio di occupare con affitti di alta qualità una parte consistente degli immobili rimasti liberi, mentre DoveVivo riesce ad entrare dalla porta principale nel mercato trentino delle locazioni per studenti universitari.

Di questo è consapevole anche Valerio Fonseca, ad di DoveVio: «Siamo particolarmente contenti di poter iniziare ad offrire le nostre soluzioni abitative in una città con un interessante potenziale come Trento, polo di attrazione e di eccellenza di numerosi talenti nazionali ed internazionali che la scelgono per incrementare le proprie opportunità professionali e formative, in un progetto immobiliare di prestigio e qualità internazionali. Siamo inoltre contenti di avere iniziato la collaborazione con Castello Sgr, una della società di gestione immobiliare più importanti in Italia e con cui contiamo di poter sviluppare numerose altre iniziative».

Fonseca si dice anche molto orgoglioso di aver realizzato «le prime unità per disabili, segno della nostra attenzione, e di quella dei partner con cui abbiamo realizzato il progetto, alle tematiche sociali e alle pari opportunità. Partendo proprio da questo primo esempio di Trento, ci impegneremo a replicare questa esperienza anche in altri progetti che svilupperemo in Italia e all’estero».

L’amministratore di DoveVivo spiega la scelta di entrare nel mercato trentino: «Trento ha un’ampia fetta di studenti fuori sede, ma può contare su un ateneo in forte espansione e ha un tessuto sociale in grado di favorire la domanda di locazione da parte di giovani professionisti. Tutte condizioni per noi indispensabili per decidere un investimento. Trento è una piazza dalle grandi prospettive e siamo convinti che, in futuro, potremo rafforzare la nostra presenza nel vostro capoluogo».

















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