Lo studio della Cna 

Agroalimentare, troppa burocrazia per gli artigiani

Trento. La burocrazia penalizza uno dei simboli del Made in Italy: le eccellenze artigiane del settore agroalimentare, una delle rare realtà che continua a crescere a dispetto della stagnazione dei...

Trento. La burocrazia penalizza uno dei simboli del Made in Italy: le eccellenze artigiane del settore agroalimentare, una delle rare realtà che continua a crescere a dispetto della stagnazione dei consumi. Lo rivela l’Osservatorio “Comune che vai burocrazia che trovi” di Cna, presentato ieri. Gli italiani spendono in un anno 85 miliardi di euro per mangiare fuori casa, circa 1.500 euro pro capite secondo l’indagine condotta da CNA Agroalimentare e CNA Turismo e commercio. Un business dai numeri impressionanti che riflettono un profondo cambiamento negli stili di vita degli italiani negli ultimi anni. Sono oltre 120mila le imprese del settore di cui il 60,5% artigiane. Quest’ultime mostrano una flessione dello 0,9% dal 2016 mentre quelle non artigiane crescono del 2,5% a conferma di norme discriminanti. «Per queste aziende è una via crucis, provocata da una mancanza di attenzione da parte del legislatore» - accusato Claudio Corrarati della Cna regionale.