IL LIBRO

«Proteggere la natura», storia della tutela ambientale in Italia

Antonio Canu, esperto in gestione di aree protette, ha appena dato alle stampe un interessante volume che ricostruisce il lungo percorso storico, culturale, politico e sociale attorno al quale si è costruita una crescente adesione nel corso dei decenni

Riscaldamento climatico e ghiacciai in crisi: il ruolo della montagna
«Rifugi d’autore», la montagna diventa laboratorio di scrittura



Si intitola «Proteggere la natura. La tutela del territorio in Italia dall’Unità a oggi» il nuovo libro di Antonio Canu, edito da un paio di settimana da Carocci (172 pagine, 18 euro), dedicato al tema cruciale della questione dell'ambiente e della fauna.

Il volume, spiega l'editore, esplora le varie fasi della tutela del patrimonio naturale in Italia, in particolare dall’Unità a oggi. Un lungo percorso, non solo storico, ma anche culturale, politico e sociale, avviatosi dapprima lentamente, per poi diventare nel tempo sempre più condiviso e identitario.

Nonostante sia un paese fortemente antropizzato e abbia subito nel tempo profonde trasformazioni nel territorio, l’Italia si distingue per l’alta presenza di biodiversità e di varietà ambientale, che la pongono ai vertici in Europa e nel Mediterraneo.

Proprio questa sua favorevole condizione, dovuta a fattori geologici, geografi ci e anche storici, ne fa uno snodo importante e strategico per le politiche di tutela e conservazione della natura a livello comunitario e internazionale.

Il libro racconta come sia cominciato questo lungo cammino, quali siano i contesti di riferimento, anche esterni, nei quali si è strutturato, in che modo si è sviluppato negli anni.

Una cronaca che ha visto protagonisti regnanti, politici, scienziati, ambientalisti, intellettuali e che ha prodotto una ricca legislazione in materia, sia per iniziativa nazionale sia come applicazione di convenzioni internazionali.

Aggiungi Giornaletrentino.it tra le fonti preferite del tuo account Google

Antonio Canu, esperto in gestione di aree protette, è stato per più di trent’anni Responsabile Oasi del WWF Italia, membro di organismi ministeriali (Consulta per il Mare) e di parchi naturali (Parco nazionale del Cilento – Vallo di Diano), consigliere della Federazione Parchi e riserve naturali, componente di specifiche Commissioni (SSC e WCPA) dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura). È inoltre giornalista e autore di testi dedicati alla natura e alla sua

conservazione, tra i quali: Roma Selvatica (Laterza, 2015), Andare per Parchi nazionali (Il Mulino, 2019) e L’Italia di carta (il Saggiatore, 2025).

Indice del libro

Introduzione

La protezione della Natura nel tempo

Verso l’Unità d’Italia

L’Ottocento nel mondo

L’Unità d’Italia (1861)

La nascita delle prime associazioni scientifiche e protezioniste in Italia

Il Regno d’Italia e la gestione forestale

Il Novecento

Il nuovo secolo in Italia

I primi parchi nazionali

La Grande guerra e il fascismo

Il dopoguerra

Il panorama internazionale

Le associazioni ambientaliste in Italia

Dal dopoguerra ai giorni nostri

Verso il futuro

Bibliografia













Ambiente&Percorsi

VAL DI SOLE

Scatta l'accesso regolamentato al lago dei Caprioli: arriva il Lakebus

Da domani, 4 luglio, le misure per tutelare uno dei luoghi simbolo della valle: il nuovo Piano della mobilità promosso dal Comune di Pellizzano mira a ridurre il traffico veicolare in quota introducendo un modello basato su mobilità collettiva e gestione programmata dei parcheggi e dei flussi

In montagna inconsapevoli: il caso dei turisti sulla piazzola di emergenza
Trekking del centenario con la Sat di Riva del Garda

Primo piano