Le avventure di Hans Peter Duttle, dall'Everest ai ghiacci artici
La vicenda dell'esploratore e alpinista svizzero è narrata da Mario Casella nel volume "L’uomo che parla come un bambino", che è stato anche al centro di un incontro al Trento Film Festival
LIBRO "Quattro contro l’Everest", l'avventura di quattro amici nel 1962
CIME «Il maestro itinerante» e la voglia di conoscere dei montanari
Un tentativo illegale all’Everest dal versante tibetano nel 1962, in compagnia di tre giovani americani conosciuti per caso a Zermatt, una stupefacente avventura che si concluse a 7500 metri e con il rimpatrio segreto da parte della Cia dei tre americani, tra cui figurava il nipote dell’ex presidente Usa Woodrow Wilson.
Sette anni trascorsi nel Canada artico per insegnare l’inglese agli Inuit. Un’esperienza come cooperante in Sudamerica.
Sono solo tre tra le tappe più singolari della vita dello svizzero Hans-Peter Duttle, nato a Beirut nel 1938 e di cui Mario Casella ripercorre le tracce in questo libro, che diventa presto un viaggio all’interno della natura profonda dell’uomo, dei suoi sogni, delle sue debolezze e delle sue responsabilità.
La vicenda è narrata da Mario Casella nel volume "L’uomo che parla come un bambino. Hans-Peter Duttle dall’Everest ai ghiacci artici" (Monte Rosa edizioni, 2026, 192 pagine, 18 euro), che nei giorni scorsi è stato anche al centro di un incontro al Trento Film Festival, nel Salotto letterario, di MontagnaLibri.
Nell’autunno del 2025, a ottantasette anni, Hans-Peter è tornato nell’Artico canadese per incontrare gli ormai anziani ragazzini di cui fu insegnante. Gli Inuit lo hanno abbracciato salutando con emozione l’uomo che ancora oggi chiamano Uqausillutturuluk, nella lingua locale: “l’uomo che parla come un bambino”, soprannome nato dal fatto che Duttle imparò l’Inuktitut insegnando l’inglese ai bambini.
Mario Casella è giornalista, guida alpina, autore di documentari e libri. Nella sua produzione letteraria spiccano alcuni volumi che hanno ricevuto importanti riconoscimenti e che sono stati tradotti in tedesco e francese.
Tra questi: Nero-Bianco-Nero. Un viaggio tra le montagne e la storia del Caucaso, Gabriele Capelli Editore (Premio Itas Trento 2013); Il peso delle ombre, Gabriele Capelli Editore (secondo premio Leggimontagna 2018 e menzione Premio Mazzotti 2018); Oltre Dracula. Un cammino invernale nei Carpazi, Ediciclo (Premio Cortina 2019); Senza Scarpe, Gabriele Capelli Editore (Premio Sergio Arneodo 2023).
Nel 2025 ha pubblicato il suo secondo romanzo: L’uragano di pietra, Gabriele Capelli Editore.