IL LIBRO

Dall’Ottocento a oggi: storia e memoria del turismo trentino

Venerdì 8 maggio a Trento la presentazione del volume "L’arte dell’ospitalità", opera di Natale Rigotti, noto ristoratore a Castel Toblino e protagonista di varie esperienze nelle istituzioni del settore, un testimone di primo piano dell'evoluzione avvenuta nel corso dei decenni.  L’autore dialogherà con Marta Villa, docente di antropologia culturale alla facoltà di Sociologia
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Sarà presentato venerdì 8 maggio, alle 17, nella sala Calepini della Camera di commercio di Trento il nuovo volume "L’arte dell’ospitalità. Dall’Ottocento a oggi: storia e memoria del turismo trentino" di Natale Rigotti.

Il libro ripercorre l’evoluzione del turismo in Trentino, dall’età asburgica a oggi, analizzandone le ricadute culturali, economiche e sociali.

Dalla nascita del turismo alpino moderno alle sfide contemporanee, il libro intreccia fonti storiche, testimonianze e l’esperienza diretta di Natale Rigotti, protagonista del settore per oltre quarant’anni.

Alla presentazione l’autore dialogherà con Marta Villa, docente universitaria di antropologia culturale a Sociologia di Trento.

Attraverso fonti storiche, testimonianze dirette e riflessioni personali, Rigotti offre una lettura articolata di un fenomeno che ha profondamente segnato la storia locale.

La prima parte del libro è dedicata alla nascita del turismo alpino moderno tra la fine dell’Ottocento e le due guerre mondiali, soffermandosi sulle figure pionieristiche di Franz Joseph Oesterreicher e Giovanni Battista Righi, interpreti di una concezione del turismo come strumento di valorizzazione paesaggistica e coesione culturale.

La seconda parte intreccia la storia del territorio con l’esperienza professionale dell’autore: oltre quarant’anni di attività a Castel Toblino, luogo simbolo dell’ospitalità trentina, e gli incontri con personalità di rilievo della scena politica e culturale internazionale.

Nella terza parte, Rigotti ripercorre il proprio impegno istituzionale, analizzando le strategie di sviluppo turistico promosse tra Novecento e Duemila e affrontando temi centrali come sostenibilità, innovazione, formazione e il ruolo crescente dell’ospitalità extra-alberghiera.

Il volume si conclude con una proposta per il futuro del turismo trentino, fondata sull’equilibrio tra tradizione e innovazione. Arricchito da immagini storiche e fotografie dell’autore, L’arte dell’ospitalità (176 pagine,  29 euro) si propone come un contributo originale alla storia del turismo alpino, capace di unire rigore storico, esperienza diretta e visione prospettica.

L’introduzione è della stessa Marta Villa, che una chiave di lettura scientifica che valorizza le storie di vita come fonti primarie per la memoria del territorio.

Natale Rigotti nasce il 25 dicembre 1938 a Padergnone in vvalle dei Laghi. A 25 anni apre e gestisce il ristorante Castel Toblino, che negli anni ospita presidenti della Repubblica e numerose autorità italiane ed europee, diventando anche sede di importanti eventi culturali, artistici e scientifici.

Parallelamente all’attività imprenditoriale nel settore turistico, ricopre ruoli di primo piano nella vita istituzionale trentina: presidente del Consorzio di sviluppo turistico del monte Bondone, presidente degli albergatori Asat, vicepresidente dell’Apt di Trento e, per quarant’anni, membro della giunta esecutiva della Camera di Commercio.

Dal 2001 al 2010 è presidente provinciale albergatori Asat e dal 2013 guida l’Accademia d’Impresa.













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