A malga Brenta bassa tra jazz e classica con Fresu e l'orchestra Haydn
I Suoni delle Dolomiti domani, mercoledì 17 settembre, alle 12, propone il noto musicista e la compagine regionale diretta da Alessandro Bonato. Il 20 settembre, al Camp Centener, si esibirà il cantautore svedese Daniel Norgren, autore della colonna sonora de “Le otto montagne”. Il 21 settembre, a Sagron Mis, la violoncellista cubana Ana Carla Maza, fra jazz latino, pop e rock
Nuovi appuntamenti con il festival I Suoni delle Dolomiti: mercoledì 17 settembre, alle 12, a Madonna di Campiglio, a malga Brenta bassa, il pubblico potrà ascoltare un altro progetto speciale che vede protagonisti Paolo Fresu e l'Orchestra Haydn, diretta da Alessandro Bonato, in un incontro tra jazz e musica classica. Questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.
Paolo Fresu, trombettista, compositore di origini sarde, ha mosso i primi passi nel mondo della musica con la banda Bernardo De Muro, di Berchidda, il suo paese natale, per poi proseguire un percorso che lo ha portato ad esplorare come pochi altri i territori del jazz contemporaneo.
Lungo il cammino, oltre a condurre il suo storico Quintet e a fondare molte altre formazioni, ha dato vita all’etichetta discografica Tŭk Music e ha compiuto frequenti escursioni nei territori del pop, della world music, della musica contemporanea e ha realizzato progetti per il cinema, l’arte, i reading letterari.
Non è la prima volta che Fresu porta la sua musica tra le montagne del Trentino: ha già collaborato con musicisti del Conservatorio Bonporti, con Giovanni Lindo Ferretti, ha reinterpretato i classici della canzone italiana e ha esplorato la tradizione musicale ladina.
Questa nuova avventura artistica lo vede affiancato da una delle istituzioni culturali più prestigiose dell’area alpina: l’Orchestra Haydn, pilastro della scena classica e operistica regionale, il cui repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea.
Il repertorio della Haydn spazia dal barocco alla musica contemporanea e viene eseguito, oltre che nell’ambito di una propria stagione sinfonica rivolta in primo luogo al territorio, nei numerosi festival internazionali ai quali l’orchestra viene invitata. A Malga Brenta Bassa, nel cuore del Parco Naturale Adamello Brenta, in un paesaggio di boschi, prati e cascate, si prospetta un incontro all’insegna dell’amore per la musica senza aggettivi e senza steccati, in cui le suggestioni della Natura svolgeranno un ruolo fondamentale.
Il luogo del concerto è raggiungibile da nord e da sud. Da nord, si può partire da Madonna di Campiglio, utilizzando la navetta a pagamento o l’auto negli orari consentiti (mobilita.campigliodolomiti.it). Si arriva così a Vallesinella, da cui si prosegue a piedi per circa 40 minuti passando dalle Cascate di Mezzo. Il percorso presenta un dislivello in discesa di 250 metri ed è di difficoltà E.
Da sud, si parte da Sant’Antonio di Mavignola in auto, seguendo le indicazioni per la Val Brenta (parcheggio a pagamento fino a esaurimento posti). Da lì si prosegue a piedi lungo il sentiero n. 323: dal parcheggio più vicino al luogo del concerto sono circa 30 minuti di cammino con un dislivello di 150 metri, difficoltà E; dal parcheggio più lontano invece il percorso dura circa 1 ora e 30 minuti.
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 al Paladolomiti di Pinzolo. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro, fino a esaurimento posti.
Il 20 settembre, sempre alle 12, a Madonna di Campiglio, al Camp Centener sulle Dolomiti del Brenta, Daniel Norgren, celebre cantautore noto per la colonna sonora del film “Le otto montagne”, sarà in concerto, con brani introspettivi.
Norgren è nato nel 1983 a Borås, in Svezia, approdato al successo grazie alla colonna sonora del film Le otto montagne, tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Cognetti, che ha vinto il Crystal Pine Award per “Best Use of Music” agli International Sound & Film Music Awards. Il suo percorso artistico in realtà nasce già in giovinezza.
Cresciuto in una famiglia di musicisti, ha iniziato molto presto a suonare la chitarra e il pianoforte, sviluppando una forte passione per la musica folk, blues e soul. Nel 2007 ha debuttato con l’album Kerosene Dreams, costruendosi negli anni successivi un seguito crescente in Svezia e in Europa. Nel 2010 ha pubblicato Horrifying Deatheating Bloodspider ricevendo la nomina a cantante e compositore svedese dell’anno.
Nel 2013, l’album Buck ha attirato l'attenzione internazionale consentendogli di esibirsi live in tutto il mondo. Il disco successivo, Alabursy, registrato da Norgren a casa con un piccolo impianto domestico, e contenente la struggente As Long As We Last, è stato utilizzato come soundtrack de Le Otto Montagne, contribuendo al suo successo.
Intima e sentimentale, la musica di Daniel Norgren sembra riflettere l’ambiente da cui scaturisce, i grandi paesaggi del Nord Europa.
Lontana dal mainstream ma perfettamente “a fuoco”, ha saputo intercettare negli anni – anche con il suo ultimo album Wooh Dang – le attenzioni di un pubblico che ne apprezza la sincerità e la ricercatezza.
Il luogo del concerto è raggiungibile da passo Campo Carlo Magno, utilizzando la telecabina Grostè (nelle vicinanze del parcheggio a pagamento) fino al 1° tronco, presso il Rifugio Boch, e poi proseguendo a piedi per circa 40 minuti. Il percorso presenta un dislivello di 10 metri ed è di difficoltà E.
In alternativa, si può partire da Madonna di Campiglio, prendendo la telecabina Spinale e proseguendo a piedi per circa 50 minuti, con un dislivello di 50 metri e difficoltà E.
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 al Palacampiglio di Madonna di Campiglio. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili, fino a esaurimento posti, a partire dalle ore 15.30 presso la cassa del teatro.
Il 21 settembre, alle 12, a Sagron Mis nel Primiero, ai piedi delle Pale di San Martino e del Cimonega - Vette Feltrine, la violoncellista cubana Ana Carla Maza, nell’ambito del Caribe World Tour, mescolerà il jazz latino con influenze pop e rock, in una performance che promette di emozionare e sorprendere il pubblico. Questo concerto è pensato per essere fruito anche da persone con disabilità motoria e uditiva.
In questa località del Primiero, che ospita Torre T3, un avveniristico punto di osservazione con palestra di roccia e telescopio per la visione notturna di un cielo preservato dall’inquinamento luminoso, ma anche diversi percorsi sentieristici alla scoperta delle attività umane nelle diverse epoche, fra cui le miniere di mercurio e oro, approda per una sera Ana Carla Maza, per portare la sua proposta musicale lontana dai cliché.
L’artista, originaria dell’Avana, è una violoncellista formatasi a Parigi, oltre che una cantante e compositrice. La sua musica fonde la tradizione caraibica, il latin-jazz e il pop con i virtuosismi derivanti da una formazione classica, che le permette di eseguire, se lo desidera, Brahms o Šostakovič, tanto quanto i brani del suo album più recente, Caribe. Un lavoro sfaccettato, generoso, ricco di atmosfere, profumi, umori, a volte gioiosi, altre volte nostalgici, che sta portando nei palcoscenici di tutto il mondo, raccogliendo uno grande consenso.
Il luogo del concerto è raggiungibile da Primiero in auto seguendo le indicazioni per passo Cereda/Sagron Mis (12 km). All’altezza dell’abitato di Mis, si svolta a destra e si seguono le indicazioni del festival fino alla località Giasenei, dove sono disponibili parcheggi fino ad esaurimento.
In alternativa, si può arrivare da Agordo (Belluno) seguendo le indicazioni per Gosaldo/passo Cereda fino all’abitato di Mis (23 km), quindi svoltare a sinistra e proseguire seguendo la segnaletica del festival fino alla località Giasenei (parcheggi fino ad esaurimento).
In caso di maltempo, il concerto si terrà alle ore 17.30 all’Auditorium Intercomunale di Primiero. I biglietti per l’accesso gratuito in sala saranno disponibili a partire dalle 15.30, fino a esaurimento posti, presso la cassa del teatro.
La 30esima edizione del festival si prospetta imperdibile. Tutti i luoghi sono raggiungibili a piedi con percorsi di varia intensità e tutti i concerti sono gratuiti ad eccezione del Trekking dei Suoni.
Altre info: www.isuonidelledolomiti.it/