Tra Eros, tempeste e naufragi 

Mito e letteratura. Domani a Rovereto la presentazione del nuovo libro di Giorgio Ieranò, docente di Letteratura greca all’Università di Trento «Fin dall’antichità il mare viene paragonato all’amore: in entrambi i casi sono dimensioni in cui c’è il rischio di perdersi, di andare alla deriva»