arte in città

Trento, riapre lo Spazio Bigaran con la personale del designer e artista milanese Sircana

Dopo quasi due anni di chiusura forzata a causa della pandemia, ritornano le mostre nell’area polifunzionale di via Torre Verde 21

TRENTO. Inaugurazione oggi, sabato 13 novembre, alle 17 nel nuovo Spazio Bigaran in via Torre Verde 21, che riapre i battenti dopo lo stop forzato a causa della situazione sanitaria. “Forme esitanti” del designer e artista milanese Giovanni Santi Sircana sarà visitabile fino al 30 dicembre nei giorni feriali in orario lavorativo. Prenotazioni per l’inaugurazione sulla piattaforma Eventbrite. 

Dopo quasi due anni di chiusura forzata a causa della pandemia, riapre al pubblico Spazio Bigaran, l’area polifunzionale di via Torre Verde 21, completamente rinnovata e adatta ad ospitare mostre ed eventi artistici di richiamo, ma anche riunioni, corsi di formazione e attività di coworking. Per questo nuovo inizio il nome scelto è quello di Giovanni Santi Sircana, artista e designer, conosciuto per le sue forme mutevoli, per le linee pulite, essenziali ma di grande carattere. La sua personale “Forme esitanti” ripercorre la sua lunga carriera reinterpretando nelle ultime creazioni l’opera del 1978 con nuovi materiali e un nuovo concetto spaziale ed esplora la mutevolezza di geometrie fluide in equilibrio tra forme, luci, ombre e dettagli cromatici.

Un viaggio attraverso l’esperienza artistica di un designer che ha dialogato con alcuni tra i nomi più affermati del panorama nazionale e internazionale del design creativo, come Flos, Bruno Munari e Sincron. Dai tavoli e letti modulabili della sua elegante produzione industriale, fino alle masse mutevoli e ai colori delle forme e dei multipli componibili magnetici più recenti: la sua espressione originale indaga le contaminazioni tra arte e design e dà vita a esperimenti di rigenerazione delle forme che chiamano in causa l’osservatore stesso.

La mostra di Giovanni Santi Sircana è organizzata dall’Agenzia Allianz di Guanti e Caucci Servizi Assicurativi s.r.l., che gestisce lo Spazio Bigaran. L’inaugurazione sarà anche un’occasione per attraversare di nuovo gli ambienti dello Spazio Bigaran, restituito alcuni anni fa alla città dopo un lungo lavoro di ristrutturazione e ripensamento.

L’evento di inaugurazione si terrà sabato 13 novembre dalle 17 alle 20. A presentare la mostra sarà l’architetto Alessandro Franceschini con l’accompagnamento delle musiche jazz del "Roberto Gorgazzini Trio”. I posti per partecipare all’inaugurazione sono limitati. Per prenotarsi è necessaria la registrazione sul sito Eventbrite.it :

 

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-forme-esitanti-giovanni-santi-sircana-201695295057

 

La mostra rimarrà aperta fino al 30 dicembre e sarà visitabile senza prenotazione tutti i giorni feriali negli orari di apertura della filiale Allianz: dalle 8.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30. Il venerdì dalle 8.30 alle 14.

 

Giovanni Santi Sircana

Nato a Milano nel 1941, vive e lavora a Brescia. Cresciuto nella grande casa materna, ha trascorso l'infanzia accompagnato da un universo di oggetti senza tempo con significati sepolti nel passato, affascinanti e segreti, accatastati e dimenticati nella lunga memoria di quella casa misteriosa.

L'esperienza elementare, guidata da un maestro eclettico e atipico, è stata proiettata allo sviluppo degli aspetti pratico creativi della conoscenza. A questi primi anni, dominati dall'esperienza empirica, sono seguiti gli studi classici e poi di giurisprudenza.

In gioventù, l'immersione nelle acque primordiali di Flos pone le basi del suo sviluppo professionale. Pochi anni più tardi dall'incontro con Bruno Munari nasce una collaborazione che culmina con le esperienze artistiche del gruppo SINCRON e apre un periodo di mostre collettive e personali in giro per il mondo (San Paolo, Parigi, Zurigo, Nuova Delhi...)

La sua produzione artistica eclettica e orientata ad una meticolosa cura del dettaglio ha esplorato pittura, scultura, gioielleria, stampa e design con un linguaggio sempre astratto e concettuale; fino all'esposizione "Situazione in campo cromatico totale a colori complementari" nel 1981 al Museo d'arte Moderna di Parigi e a Palazzo dei Diamanti di Ferrara

L'esplorazione del mondo del design risale agli anni '70 con la progettazione di una serie di tavoli e letti modulari, ma è con gli anni '80 che questo nuovo linguaggio prende il sopravvento spingendolo a misurarsi con limiti e opportunità di produzioni industriali su larga scala.

L'approccio al progetto mutua il modus operandi dall'esperienza artistica e mantiene un forte rapporto simbiotico ed emozionale con i suoi lavori: oggetti non semplicemente disegnati, ma direttamente tradotti in modelli, masse, colori e forme.

 

Una casa per l’arte, le idee, il lavoro: lo Spazio Bigaran

Uno spazio creativo polifunzionale per sviluppare idee, far incontrare persone, lavorare: tutto questo è lo Spazio Bigaran di via Torre Verde 21. Un luogo simbolo per tanti trentini, perché fino a pochi anni fa ospitava uno storico negozio di materiali in plastica e gomma. Rinnovato nel 2019 e ora gestito dall’Agenzia Allianz di Guanti e Caucci Servizi Assicurativi s.r.l., lo spazio può essere affittato per eventi, mostre, corsi di formazione, riunioni, temporary shop e per attività di smartworking e coworking.

Nei circa 300 metri quadri di Spazio Bigaran sono tre le sale a disposizione che possono essere allestite secondo le varie esigenze. È disponibile una sala con tavolo riunioni da 10 a 12 posti a sedere oppure della stessa dimensione una sala per lezioni frontali o presentazioni disposta a platea da 20 posti. La terza sala, più grande, ha una capienza di circa 30 persone.

Tutte le sale hanno a disposizione il collegamento internet wi-fi gratuito o Ethernet, videoproiettore collegabile a pc, tablet e smartphones, lavagna fogli mobili e lavagna a gesso, una stampante. Previsto anche uno spazio a parte riservato per l’accoglienza degli ospiti e uno aggiuntivo per l’organizzazione di coffee break o piccoli ricevimenti.