Trento Musicantica, un mosaico di storie e suggestioni 

La XXXIV edizione del festival. Il titolo di quest’anno è “Jubilate et Exultate” Si parte martedì 22 settembre con un concerto del Gruppo Vocale Laurence K.J. Feininger  In arrivo anche Beauty Farm Vienna, gli Ottoni della Cappella Sistina, Cappella Artemisia

di Katja Casagranda

Trento. Inaugura martedì 22 settembre la XXXIV edizione di Trento Musicantica, festival che propone e condivide “l’incanto della musica antica in un mosaico di storie e suggestioni”.

Come da tradizione il Festival si compone di un calendario che accanto ai concerti propone anche incontri di riflessione e presentazione di volumi dedicati il tutto riunito sotto il titolo “Jubilate et Exultate” che si snoda ed accompagna il pubblico in un percorso all’interno del vasto repertorio della musica antica italiana fra pagine note e programmi di rara esecuzione. Il Festival è organizzato dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger e si ripromette di creare “occasioni di incontro e di scoperta, con la musica pronta a offrirsi come linguaggio di memorie e di singolari esplorazioni.”

Il concerto inaugurale che si tiene appunto martedì 22 settembre, ore 18, in Sala Grande del Castello del Buonconsiglio, e con ingresso libero, vede protagonista il Gruppo vocale Laurence K.J. Feininger diretto da Roberto Gianotti. Il gruppo vocale titolato a Laurence K J Feininger nasce nel 2000 proprio con lo scopo di valorizzare e far conoscere il vastissimo repertorio di musica liturgica conservato nella Biblioteca Musicale Laurence Feininger all’interno del Castello del Buonconsiglio.

Il programma della serata, che prevede anche una conferenza e una mostra di codici della biblioteca a vent’anni dalla grande esposizione bibliografica “Jubilate Deo”, vede sul leggio un ricercato alternarsi di musiche dai codici liturgici della “Biblioteca Laurence Feininger” e dai Codici musicali trentini di polifonia del Quattrocento.

«Jubilate et exultate: la trentaquattresima edizione del Festival Internazionale Trento Musicantica non si lascia intimorire dall’emergenza sanitaria – dichiara Danilo Curti – e, grazie alla feconda e bella collaborazione con il Festival Regionale di Musica Sacra in inedita versione autunnale, mostra nove concerti e tre importanti eventi collegati, con una indiscutibile qualità artistica e con proposte nuove e stimolanti». Si ricorda che l’ingresso è libero ma su prenotazione obbligatoria allo 0461213834. Per la capienza limitata della sala al Castello è richiesto il ritiro preventivo del biglietto presso la biglietteria del Castello che ha orario da martedì a domenica, lumedì è giorno di chiusura, dalle ore 10 alle 18.

Il prossimo appuntamento sarà venerdì 9 ottobre presso la Badia di San Lorenzo a Trento con il gruppo vocale Beauty Farm di Vienna, compagine dedita alla polifonia rinascimentale.

Il concerto vedrà il settimino vocale impegnato in un concerto monografico dedicato a Giovanni Pierluigi da Palestrina e alla sua messa polifonica Missa Papae Marcelli. Il calendario prosegue martedì 13 ottobre in Chiesa di San Francesco Saverio a Trento con Cappella Artemisia in un ritratto di Isabella Leonrda ed altre monache compositrici, mentre il 18 ottobre le stesse arcate sacre accolgono il concerto Le Musiche di San Pietro a cura degli Ottoni della Cappella Musicale Pontificia Sistina ed il 23 ottobre Nova Ars Cantando in Barocco Sacro con monografia su Giovanni Legrenzi. Il 30 ottobre invece Sala Marangonerie del Castello del Buoconsiglio ospitano Il Teatro alla moda di Benedetto Marcello con Labirinti Armonici. Mentre il 7 novembre concerto con i soprani Marta Radaelli Federico Fiorio soprano e Niccolò Porcedda baritono accompagnati al clavicembalo da Alberto Marcon in L’Arcadia Amorosa. Si torna in Chiesa di San Francesco Saverio il 29 novembre con concerto di pagine di Bonaventura Rubino e Orazio Benevoli a cura della Cappella Musicale Santa Maria in Campitelli diretta da Vincenzo di Betta. Conclusione di Festival il 10 dicembre a Teatro Socialecon Accademia d’Arcadia in Progetto Galileo L’Ordine dell’Occhio.

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