Nell’anno del virus, anche tante storie italiane di solidarietà

TRENTO. Il 2020 è stato un annus horribilis ma ci sono state anche tante storie di grande umanità e solidarietà. Ve ne raccontiamo alcune, in particolare del Nord Italia. Egro, il borgo sul Lago d’Ort...

di Paolo Tessadri

TRENTO. Il 2020 è stato un annus horribilis ma ci sono state anche tante storie di grande umanità e solidarietà. Ve ne raccontiamo alcune, in particolare del Nord Italia.

Egro, il borgo sul Lago d’Orta dove i libri si prendono con il pane. Nella frazione di Cesara alcuni residenti hanno trasformato la vecchia bottega in una biblioteca. Insomma: «Mi dia tre panini integrali, due michette e del pane comune. Ci aggiunga anche Umberto Eco, Andrea Camilleri e per finire ci metta anche un po’ di Gianni Rodari perché è il centenario». L’idea è venuta a sei donne.

Parrucche gratis per le donne malate di cancro: paga la regione Emilia Romagna. Le pazienti oncologiche che scelgono di indossare una parrucca potranno contare su un contributo di 400 euro.

A Ravenna si cercano volontari per raccontare le vite degli anziani soli, un’iniziativa che vuole riattivare i legami e valorizzare la memoria del posto. Dopo l’esperienza della Compagnia dei Racconti a Castel Bolognese, che aveva coinvolto diversi volontari per contrastare la solitudine degli anziani, a Ravenna parte “Io ci sono”, progetto di partecipazione e di contrasto alle solitudini promosso dal Comune.

A Genova biglietti di bus e teatro gratis in cambio di bottiglie di plastica. Approvata a Genova la mozione per inserire alle fermate macchinette che danno biglietti in cambio di bottiglie di plastica. La sperimentazione già c’è a Roma e in altre città anche europee.

Studenti e anziani diventano coinquilini: così a Milano si combattono la solitudine e il caro affitti. Il progetto si chiama “prendi in casa uno studente” e unisce giovani studenti e anziani a Milano per aiutare i primi a risparmiare sull’affitto e i secondi a non sentirsi soli.

Sameh è il negoziante che a Bergamo offre frutta e verdura gratis per chi è in difficoltà. Sameh è egiziano, arrivato in Italia 10 anni fa. Sameh in questo momento difficile ha pensato di aiutare le tante persone che si trovano in difficoltà anche economica.

Giulia, la prof col camper che fa lezione on the road ai suoi studenti. Insegnante di laboratorio linguistico in una media di Faenza ha sperimentato questa formula di didattica di vicinanza per “agganciare” i suoi studenti e farli recuperare. E funziona.

Milano: lanciata l’idea delle “Scatole di Natale” per i bisognosi: ne arrivano 50mila da tutta Italia. Scatole per i bisognosi: un’ondata di generosità. Un’idea di Marion, che è poi diventata virale portando a risultati inaspettati e diffondendosi in moltissime città italiane.

Sempre a Milano un gruppo di 18enni ripara e regala PC agli studenti. Il gruppo ricondiziona i PC che poi regala agli studenti che non se li possono permettere e che, altrimenti, non potrebbero seguire le lezioni.

Un assessore alla solitudine per prendersi cura delle relazioni sociali. Una figura dedicata alle relazioni, all'ascolto e al supporto ai cittadini nelle piccole e grandi esigenze quotidiane. L’esperienza è a Villa del Conte (Padova). Un “assessore alla solitudine” con il compito di prendersi cura in particolare dei bisogni delle persone sole.

La stanza degli abbracci nelle Case Residenze Anziani di Asp. Il progetto “Safe Hugs” ha preso avvio in tutte e quattro le strutture di Asp Città di Bologna. La stanza degli abbracci consente la possibilità di abbracciare in totale sicurezza i propri cari. Infatti, grazie alla costruzione di strutture in legno e di pannelli plexiglass dotati di due aperture per introdurre le braccia e collegate a manicotti usa e getta, è possibile donare un abbraccio agli anziani che da tempo non hanno contatti fisici con i propri parenti.

È successo a Rimini dove di notte sono state fortemente danneggiate 70 auto di medici e infermieri, da parte di vandali: il consorzio carrozzieri ha deciso di ripararle gratis. Le macchine erano presenti nel parcheggio dedicato al personale dell’ospedale: macchine di medici, paramedici, personale sanitario, infermieri, che proprio in questi periodi sono impegnati senza sosta nella gestione dell’emergenza sanitaria.

Nel supermercato del “direttore generoso” i cittadini creano la spesa sospesa, come i caffè a Napoli. Il “direttore generoso” aveva pagato il cibo ad un anziano in difficoltà, ora i cittadini hanno preso esempio e creano la spesa sospesa. Succede a Corvetto nel Milanese. Il direttore aveva trovato un anziano che rubava del pane per fame, ha deciso di non denunciarlo ma anzi di pagargli lui stesso di tasca propria la spesa, dicendogli di tornare da lui qualora avesse ancora bisogno di cibo. La solidarietà è diventata virale.