lo spettacolo

«Marta che cadeva dalla scale»: a teatro – senza retorica – si parla della violenza sulle donne

Giovedì 23 settembre a Pergine la prima assoluta. Alla serata interverranno il Centro Anti Violenza di Trento, Emergency Trento e Laboratorio Sociale Le Formichine. Obbligatorio il Green pass

PERGINE. Il teatro torna ad essere strumento per riflettere e sensibilizzare sui temi civili: giovedì 23 settembre alle 20.45 al teatro comunale di Pergine Valsugana andrà in scena “Marta che cadeva dalle scale”, una prima assoluta del nuovo spettacolo della Compagnia del Calzino che imporrà, senza facile retorica, di riflettere sulla violenza contro le donne.

Al centro della scena sarà Marta, interpretata da Silvia Marchetti, autrice della drammaturgia dello spettacolo. Con i suoi pensieri ad alta voce in cucina, mentre tenta di preparare una cena “come si deve” al marito Renzo,

Marta riuscirà con leggerezza ed ironia a trasportare gli spettatori nel suo dramma e nel dramma di tutte le donne che sono cadute talmente tante volte dalle scale da aver dimenticato il loro valore ed il loro volere.

“Marta che cadeva dalle scale” è una produzione di Compagnia del Calzino, scritta e interpretata da Silvia Marchetti con la regia di Giulio Federico Janni; assistente alla regia Davide Pedrini, scenografie di Plasma-Torino, musiche di scena di Niccolò Curradi, eseguite da Niccolò Curradi e Elena Talenti, costumi di Simona Randazzo, direzione tecnica e disegno luci di Andrea Gagliotta.

Lo spettacolo è realizzato con il contributo di Fondazione Caritro e Provincia Autonoma di Trento, con il patrocinio del Comune di Pergine Valsugana. Alla serata del 23 settembre, organizzata in collaborazione con AriaTeatro, Teatro delle Garberie e Aps Sagapò, interverranno il Centro Anti Violenza di Trento, Emergency Trento e Laboratorio Sociale Le Formichine - Cooperativa Punto d’Approdo di Rovereto.

Il costo del biglietto di ingresso è di 7 euro; per accedere al teatro è necessario essere muniti di Green Pass.