La pianista jazz Olivia Trummer sale in quota con Nicola Angelucci

moena. La pianista e vocalist di origine tedesca Olivia Trummer non è nuova, per la rassegna “Panorama Music” della Valle di Fassa: già nel 2016 si esibì, in quell’occasione in trio, con batteria e...

di Giuseppe Segala

moena. La pianista e vocalist di origine tedesca Olivia Trummer non è nuova, per la rassegna “Panorama Music” della Valle di Fassa: già nel 2016 si esibì, in quell’occasione in trio, con batteria e contrabbasso, al Rifugio Valbona. Torna ora nello stesso Rifugio dell’Alpe Lusia di Moena, per un concerto, in programma oggi con inizio alle ore 12, che la vede impegnata questa volta in duo, con il batterista e percussionista Nicola Angelucci, da molto tempo suo collaboratore. Giusto ricordare che nel frattempo però, nel 2017 il pubblico trentino ha avuto nuovamente l’occasione di apprezzare il suo pianismo delicato, ricco di sfumature espressive, e la sua voce cristallina, nel concerto ospitato nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cavalese, nell’ambito della rassegna Dolomiti Ski Jazz.

Originaria di Stoccarda, poco più che trentenne, proveniente da una famiglia di musicisti, la Trummer si è formata come pianista classica, ma poi è volata oltreoceano per affrontare anche il jazz, diplomandosi alla Manhattan School of Music di New York. Da quel momento, le sue dita hanno cominciato cimentarsi sulla tastiera in equilibrio tra scrittura e improvvisazione, tra canzone e blues, mescolandosi in modo raffinato con la sua voce precisa, intonatissima. Le ultime produzioni discografiche della musicista ne mettono in risalto la duttilità stilistica, in stretto contatto con musicisti di rilievo della scena contemporanea. Nel 2014 ha registrato a New York il Cd intitolato “Fly now”, con un gruppo di cui faceva parte il rinomato chitarrista Kurt Rosenwinkel. L’anno successivo, nel Cd dal titolo “Classical to Jazz One”, la pianista si cimentava - come si più intuire proprio dal titolo del lavoro - in una lettura in chiave di jazz delle musiche di Scarlatti, Bach e Mozart, mentre nel lavoro più recente, dello scorso anno, la sua voce si confronta con brani di Stevie Wonder, Burt Bacharach, George Gershwin. La sua collaborazione con Rosenwinkel prosegue, nella formazione più recente del chitarrista, con cui ha registrato il Cd “Caipi”.

Tornando all’appuntamento odierno in Trentino, in caso di maltempo il concerto si svolgerà, alla stessa ora, all’interno dello Chalet Valbona.

La rassegna Panorama Music proseguirà fino al 25 agosto, data in cui è programmato un doppio concerto al Teatro Navalge di Moena (inizio alle ore 21), con l’ensemble jazz Disaster della Scuola musicale di Lana e il quartetto della vocalist friulana Silvia Michelotti.

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