In Sala Filarmonica il violino di Isabelle Faust

Trento. Prosegue la Stagione dei Concerti di Società Filarmonica che ospita quest’oggi in una doppia replica un concerto dedicato alla musica di Ludwig van Beethoven a 250 anni dalla nascita. Sulla...

Trento. Prosegue la Stagione dei Concerti di Società Filarmonica che ospita quest’oggi in una doppia replica un concerto dedicato alla musica di Ludwig van Beethoven a 250 anni dalla nascita. Sulla scia della ricorrenza si iscrive quindi anche il concerto con un trio d’eccezione formato da Isabelle Faust al violino, Jean Guihen Queyras al violoncello ed Alexander Melnikov al pianoforte. Durante il doppio appuntamento che come consueto si terrà in Sala Filarmonica di via Verdi a Trento ore 18 e poi in replica ore 20.30 sarà proposto all’ascolto del pubblico Introduzione e variazioni per trio con pf in Sol magg. op. 121a sul Lied “Ich bin der Schneider Kakadu” di W. Mueller i il Trio per archi e pf n. 7 in Si bem. magg. op. 97 “L’Arciduca”. Con innegabile fascino personale Isabelle Faust cattura l’attenzione degli ascoltatori grazie a un’interpretazione costruita su profonde conoscenze del contesto storico-esecutivo delle opere. Qualità che le hanno permesso di affermarsi ai concorsi Leopold Mozart e Paganini ai quali sono seguite gli inviti dalle principali orchestre del e gli inviti a collaborare in raffinati progetti cameristici. Il violoncellista francese Jean-Guihen Queyras quale esploratore di ogni possibile intersezione tra musica storica, contemporanea, improvvisazione e tradizioni mediterranee è salito sui palchi internazionali grazie a collaborazioni di ampio respiro. Pluripremiato nei concorsi internazionali Alexander Melnikov ha sviluppato un forte interesse per la prassi esecutiva filologica messa in pratica con ensemble quali i Freiburger Barockorchester e Akademie für Alte Musik e in qualità di solista suonando con le migliori orchestre.K.C.