“Gardascienze”,  via alla non-stop di dibattiti e incontri 

Il festival online. Un 21 novembre parlando di ambiente e pandemia Ospiti Roberta Villa, Giovanna Spagnolo, Elena Stefani e non solo

di Katja Casagranda

Arco. Con la modalità a distanza ossia passando attraverso le nuove tecnologie, non rinuncia ad arrivare al suo pubblico “Gardascienza” organizzato da SixEvents che sarà trasmesso attraverso il canale youtube ma prende vita a Cantiere 26 di Arco. Sabato 21 novembre alle ore 12 viene messo in campo una non stop di dibattiti ed incontri con cui si vuole fare il punto della situazione ma da una angolazione scientifica. “Inquinamento, cambiamento climatico, pandemia –si legge nelle note di presentazione dell’evento che passa attraverso i social per reclutare pubblico - Il nostro pianeta e la vita sulla terra sono in continua evoluzione. Dobbiamo esserne consapevoli e il primo passo è la conoscenza”. Per tale motivo la giornata di sabato sarà interamente dedicata alla divulgazione scientifica. Si susseguiranno una serie di conferenze che si potranno seguire appunto attraverso il canale della pagina You Tube SixEvents creato appositamente per la trasmissione in streaming di Gardascienza. Dopo un primo momento di presentazioni la giornata inaugura alle ore 15 con una forma di divulgazione per i più piccoli ossia con il linguaggio fiabesco e di spettacolo Le divulgatrici scientifiche Giovanna Spagnolo ed Elena Stefani infatti propongono lo spettacolo “Zoomin Esploratrici di minimondi”. Si avrà quindi un momento dedicato agli adolescenti con un incontro attivo in cui in cui gli stessi studenti del Liceo Andrea Maffei intervengono nel dibattito “Discriminazione di genere, problema reale o virtuale?”. In un mondo sempre più legato alle nuove tecnologie e al mondo virtuale si fa stringente porsi delle domande sulla regolamentazione e la forma di comunicazione ma anche di uso ed abuso. Dai temi sociali e tecnologici si passa quindi all’ambiente che sempre più chiede attenzione per il tanto inquinamento che non si ferma, ma anche in questo periodo soffre per lo smaltimento delle tante plastiche che si stanno utilizzando e quindi gettando. Sarà il biologo ed educatore ambientale Paolo Degiovanni a soffermarsi sull’analisi in “Cronache dal Mar Plastico” con il riferimento all’enorme isola di plastica che oramai abita il nostro oceano e che riporta in luce la precarietà della sopravvivenza del nostro habitat. Degiovanni è biologo ed educatore ambientale e dal 2013 lavora al Muse di Trento in qualità di operatore didattico museale.

Il suo sarà il racconto di una settimana in barca nel Mare Nostrum alla ricerca di plastica e microplastiche fra delfini e balene. Infine si arriva ad un tema di grande attualità con la dottoressa Roberta Villa che alle ore 20.30 presenta il suo intervento “La comunicazione ai tempi di Covid 19”. Giornalista, laureata in medicina e chirurgia, divulgatrice scientifica, autrice e responsabile della comunicazione del nucleo strategico del Ministero della salute sulle vaccinazioni, membro della task force della Presidenza del Consiglio contro la disinformazione su Covid 19 la Villa disserta attorno a temi come ottimismo o catastrofismo, lockdown o immunità di gregge fra epidemia sanitaria ed epidemia di informazione.