Cinque concerti in regione 

Archi della Haydn e la musica sacra

Smarano. Ancora una volta incrociano il territorio regionale, e del resto non potrebbe essere altrimenti trattandosi di un’orchestra regionale, i concerti della Haydn di Bolzano e Trento. Anche se...

Smarano. Ancora una volta incrociano il territorio regionale, e del resto non potrebbe essere altrimenti trattandosi di un’orchestra regionale, i concerti della Haydn di Bolzano e Trento. Anche se non è tutta l’orchestra, stavolta, ma sono gli Archi dell’Orchestra Haydn, a proporre cinque concerti di musica sacra in chiesa. Si inizia questa sera qui in Trentino, a Smarano nella chiesa parrocchiale, alle ore 21; domani poi si sale in Alto Adige, a Falzes, nella chiesa parrocchiale alle ore 21; quindi venerdì 16 agosto a Monguelfo nella chiesa parrocchiale alle ore 20.30; sabato 17 agosto a Campo Tures nella chiesa parrocchiale alle ore 20.30 e infine lunedì 19 agosto si ridiscende in Trentino, ad Ala, nella chiesa di S. Maria Assunta alle ore 20.30. Con Stefano Ferrario maestro concertatore, gli Archi dell'Orchestra Haydn di Bolzano e Trento eseguiranno musiche di Mozart, Telemann, Vivaldi e Corelli.

La Sonata da chiesa è un genere noto nella musica strumentale italiana del Sei-Settecento. In anni diversi, tra il 1767 e il 1780, Wolfgang Amadeus Mozart ne compose ben diciassette, di cui la prima dozzina per soli due violini e basso, mentre nelle opere “tarde” l’organico si amplia, dando luogo a brevi tempi di sonata in uno stile particolarmente festivo, destinati ad accompagnare le cerimonie religiose nelle basiliche della cattolica Salisburgo.

Dunque in questi cinque concerti, a partire da questa sera a Smarano, gli Archi dell’Orchestra Haydn ne riproporranno una breve serie sotto la direzione del maestro concertatore Stefano Ferrario. La locandina presenterà inoltre pagine di Georg Philipp Telemann, Antonio Vivaldi e di Arcangelo Corelli, il «Cristoforo Colombo della musica», come fu definito: grazie a lui il Concerto Grosso raggiunse nel periodo barocco la stessa importanza che la sinfonia acquisì nel periodo classico.

Stefano Ferrario (violinista) ha studiato con Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona, con Rainer Kussmaul a Friburgo, con Dora Schwarzberg all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, con Piero Farulli, Walter Levine, Milan Skampa, il Quartetto Amadeus e l’Alban Berg-Quartett. Ha suonato come solista e come camerista. Ha ricoperto il ruolo di primo violino di spalla nell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, nell’Arpeggione Kammerorchester di Hohenems, nell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, nei Solisti di Pavia, nell’Orchestra Sinfonica di Udine e nell’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia. Dal 2004 è primo violino solista della Haydn, con cui ha suonato diverse volte come maestro concertatore e come solista. K.C.