Ecco i “fantastici tre” del Cfp Enaip di Borgo 

Istituto professionale. Sono i ragazzi che hanno ottenuto 100/100: Alessio Stefani di Grigno, Christian Verdini di Novaledo (per lui anche la lode) e Manuel Abram di Cavareno

di Marika Caumo

Borgo. Tris di cento al Cfp Enaip, di cui uno con lode. Si sono conclusi gli esami per i ragazzi dell’istituto professionale e, con grande soddisfazione dei docenti e del direttore Francesco Micheletti, tre di loro hanno ottenuto il massimo risultato. Ma andiamo con ordine: sono 6 i qualificati in operatore servizi di vendita mentre 18 hanno ottenuto la qualifica come operatore elettrico, 17 in operatore termoidraulico ed altrettanti in operatore meccanico. Per quanto riguarda i quarti anni, 17 hanno conseguito il diploma in tecnico della conduzione e manutenzione di impianti automatizzati ed 8 sono i diplomati in tecnico degli impianti termici.

Come anticipato, tre ragazzi hanno ottenuto i 100/100, di cui due nella stessa classe (operatore meccanico): Alessio Stefani, 17 anni di Grigno che ha svolto la tesina sulle filettature metriche e Christian Verdini, 17enne di Novaledo che ha ottenuto anche la lode; per lui una tesina sulle macchine utensili a controllo numerico. Entrambi sono soddisfatti di come è andato il periodo di formazione a distanza. «All’inizio ero preoccupatissimo, senza le ore di officina, ma online ci siamo preparati comunque per l'esame e abbiamo finito il programma», spiega Verdini, che si aspettava il cento, ma non la lode, e ringrazia i docenti che l’hanno aiutato a prepararsi al meglio. Entrambi fin dalla prima classe hanno dimostrato grande interesse per la meccanica, entrambi vengono da esperienze di tirocinio presso aziende locali. Tutti due molto bravi anche in inglese, oltre che nelle materie pratiche, proseguiranno con gli studi. «Vorrei fare il quarto anno, per avere maggiori competenze ed essere pronto ad entrare nel mondo del lavoro», precisa Stefani, che quest’estate darà una mano in casa e si riposerà in attesa di settembre, mentre Verdini vorrebbe proseguire con il quinto per conseguire il diploma di maturità e nel frattempo farà la stagione estiva in un’azienda. «Molti sottovalutano questa scuola, pensano sia facile, ma richiede disciplina e impegno, a livello teorico ma anche pratico. Le possibilità che offre fin da subito per inserirsi nel mondo del lavoro in pochi anni sono concrete e importanti», conclude Stefani, con Verdini che consiglia chi il prossimo anno si approccerà per la prima volta al Cfp: «Dico loro di sfruttare al meglio le ore di laboratorio per capire se il settore piace e interessa». Soddisfatto il loro insegnante Lorenzo Osti: «Due ragazzi che si sono impegnati molto, hanno avuto una marcia in più».

Il terzo 100 è di Manuel Abram, 17 anni di Cavareno, che ora ha in tasca la qualifica di operatore termoidraulico; all’esame ha portato una tesina sul trattamento delle acque. Per lui anche la lontananza da casa, appoggiandosi al convitto di Levico. «Consiglierei la mia scelta anche ad altri ragazzi delle valli del Trentino. È una bella esperienza», spiega. La sua famiglia è titolare di un’impresa nel settore e Manuel ha scelto il Cfp di Borgo in quanto unica in Trentino ad offrire qualifica e diploma per termoidraulici. Il suo futuro, dopo il quarto anno, è nell’azienda fondata dal nonno, che sogna di portare avanti. «Un ragazzo costantemente impegnato, impeccabile per comportamento, serietà e risultati», precisano i docenti Paolo Boccher e Ugo Gremes.

«Tre risultati eccellenti che danno lustro alla nostra scuola e al lavoro dei docenti che hanno seguito le classi, in un anno così particolare per la sospensione delle lezioni in presenza e tutti i disagi che conosciamo, ma che non ci hanno scoraggiati- conclude il direttore Micheletti - in generale abbiamo avuto ottimi risultati anche nei due diplomi di quarta e nelle altre qualifiche. Guardiamo al futuro con ottimismo».

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